martedì , 20 Ottobre 2020
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A Como una occasione persa

Dopo essere passati in svantaggio nei primi minuti della ripresa, i biancorossi pareggiano al 24′ con De Luca

Il primo tempo tra Como e Bari sono stati quarantacinque minuti molto soft visto che entrambe le squadre hanno pensato più a non prenderle. I biancorossi non hanno mai impensierito Scuffet mentre il Como tra il 33′ e il 35′ ha impensierito l’estremo difensore biancorosso prima con Giosa, poi con una bella conclusione dell’ex Ebagua ed infine con un tiro cross di Bessa che ha colpito il palo esterno. Il Bari si è visto solo al 45′ con un colpo di testa di Maniero parato da Scuffet. Nella ripresa la storia non cambia. I biancorossi che dovevano fare la partita dopo pochi minuti vanno sotto grazie a un colpo di testa di Ganz lasciato tutto solo in area di rigore e libero di colpire di testa. Quando meno te lo aspetti il Bari pareggia al 24′ con un tiro di sinistro di De Luca su un preciso cross di Di Noia dalla sinistra. Dopo il pareggio il Bari ha incominciato a macinare gioco e a rendersi pericoloso in area lariana ma, purtroppo, il risultato non è cambiato. L’importante era dare continuità ai risultati ottenuti nelle ultime partite.

MARCATORI: Ganz, De Luca

LE FORMAZIONI:

COMO ( 4 – 4 – 2 ): Scuffet, Ambrosini, Giosa, Cassetti, Garcia Tena, Jakimovski, Benedicic, Bessa, Bentivegna, Ganz, Ebagua. A disposizione: Crispino, Borghese, Casasola, Capuzzi, Minotti, Ntow, Brillante, Gerardi, Cicconi. All: Festa.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna, Sabelli, Rada, Contini, Gemiti, Romizi, Donati, Valiani, Rosina, Maniero, De Luca. A disposizione: Micai, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Boateng, Puscas, Petropolous, Sansone, Camara. All: Nicola.

ARBITRO: Abisso di Palermo.

NOTE: Spettatori: 4000 spettatori di cui 250 baresi. Ammoniti: Donati, De Luca, Maniero, Benedicic, Ambrosini. Espulsi: Angoli: 5 – 5. Recupero tempo: pt 1′; st. 3′.

LA CRONACA:

Al 2′ l’arbitro ammonisce Donati per fallo di mano. Al 5′ ancora un’ammonizione per il Bari. Questa volta a finire sul taccuino e’ De Luca per gioco scorretto. All’8′ Abisso ammonisce Ebagua per fallo su Gemiti. Al 29′ ammonito Sabelli per fallo su Jakimovski. Al 30′ tiro di Giosa con palla che va sull’esterno della rete. Al 33′ bell’azione personale di Ebagua, il suo tiro viene deviato da Guarna in angolo. Al 33′ tiro – cross di Bessa che colpisce l’esterno del palo. Al 36′ ammonito anche Maniero per fallo da terra. Al 45′ prima occasione per il Bari con un colpo di testa di Maniero che il portiere di casa blocca.

Nella ripresa al 5′ il Bari colpisce la traversa su una bella punizione calciata dal limite da Rosina. All’8′ il Como si porta in vantaggio con un colpo di testa di Ganz lasciato solo in area su cross dalla sinistra di Jakimovski. Al 11′ Nicola manda in campo Boateng al posto di Donati. Al 13′ Di Noia prende il posto di Gemiti. Al 17′ i lariani potevano raddoppiare con Jakimovski, ma il tiro e’ completamente sbagliato. Al 20′ Festa manda in campo Ntow al posto di Jakimovski infortunato. Al 24′ il Bari pareggia con un tiro di sinistro di De Luca su cross di Di Noia. Al 26′ bel tiro di Ganz da fuori area e palla di poco alta sulla traversa. Al 28′ il Como sostituisce Bentivegna con Capuzzi. Al 30′ gran tiro di Rosina deviato in angolo. Al 34′ cross dalla destra di Boateng per De Luca che non arriva sulla palla. Al 40′ cross di Capuzzi, ma Ganz non arriva sul pallone. Al 44′ ammonito Benedicic. Al 45′ ancora un giallo, questa volta tocca ad Ambrosini.

90′:

Nicola: “Credo che in qualsiasi situazione di partita ci siano delle difficoltà. Devi essere bravo a valutarla, a saperle leggere e adattare le tue virtù che non sono solo quelle di gioco e di palleggio, ma sono anche altre. Oggi per noi è stata una partita molto fisica dove il Como aveva una rabbia in corpo dovuta anche al fatto che non è bello essere ultimi in classifica. Noi sapevamo tutto questo. Il primo tempo e’ stato un primo tempo bloccato con questi continui spezzettamenti del gioco perché si sono amplificati di più i duelli fisici che non i palleggi delle due squadre. Noi siamo stati un po’ più lenti del solito nel palleggiare e nell’impostare l’azione, a parte una piccola occasione per noi è una meta per loro, direi che il primo tempo e’ stato sostanzialmente equilibrato e non divertente. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno iniziato a rischiare qualcosa in più, soprattutto noi che abbiamo ritrovato maggiori geometrie, a centrocampo abbiamo avuto maggior dinamismo, forse anche più coraggio nel rischiare qualcosa. Credo che poi la partita sia diventata più divertente perché poi loro non riuscivano a tenere le linee strette come facevano prima e dopo la traversa di Rosina abbiamo subito il goal, sicuramente anche per loro merito. Noi abbiamo avuto qualche difettuccio, ma questo ci sta. Dopo c’è stata l’occasione che poteva portare il Como sul 2 – 0 però poi dopo il pareggio il Bari avrebbe potuto segnare tranquillamente il secondo goal. Non c’è l’abbiamo fatta, merito loro e un po’ di nostri difettucci. Io sono contento della prestazione perché su questo campo, con il loro momento, non era facile mantenere questa partita, vale per tutti. Abbiamo racimolato un altro punto che ci avvicina ancora di più. Sappiamo che sabato ci sarà un’altra partita altrettanto difficile. Se uno pensa di vincerle tutte e quarantadue e’ impossibile. Una squadra e’ forte se riesce a vincere la metà delle partite vuol dire già fare un grande campionato, poi il resto è dato dalla continuità di perdere poco. Noi in questo momento abbiamo la continuità, abbiamo dimostrato anche di avere anche altre armi per poter competere. Oggi, poi, siamo passati al 4 – 2 – 3 – 1 perché era l’unico modo per poter fare coesistere in maniera ordinata i quattro attaccanti. Alla fine abbiamo dimostrato ancora più coraggio. Oggi abbiamo sofferto delle situazioni di forte determinazione e di lettura. Non siamo stati ordinatissimi in tutto il complessivo discorso di squadra sia nella fase difensiva, sia nella fase offensiva anche per merito del Como che ha pensato a togliere tutti i passaggi con continui duelli e noi dovevamo impossessarci velocemente di una palla che veniva quasi sempre scagliata alta per cui dovevamo metterla giù e ripartire con più velocità e più qualità nel palleggio. Di Noia? Lo avevo già provato come laterale sinistro, era accaduto varie volte, anche in ritiro. Però questo non può accadere sempre perché Di Noia lo consideriamo anche come mezz’ala. Oggi, poi, Gemiti aveva speso molto per cui mi serviva un giocatore fresco, di uno che aveva piede, di uno che sapeva spingere. Sono contento per lui ma anche di Boateng, sono entrati bene per cui mi auguro sempre che Boateng prima o poi mi trovi la zampata perché oggi ha fatto due – tre azioni importantissime, una clamorosa sul goal per noi annullato giustamente, dove lui poteva fare lui goal in quella posizione. Peccato, sarà per la prossima volta”.

De Luca: “Ho visto la palla entrare, poi se ho fatto un tocco, due tocchi l’importante era buttare dentro la palla. Questo di oggi è un buon pareggio per come si era messa la partita, abbiamo rischiato di prendere anche il secondo. Alla fine questo è un punto importante e in settimana, a partire già da lunedì, prepareremo bene la prossima partita. Questa era la partita più difficile che potevamo affrontare perché loro arrivavano a questa partita con tanti risultati negativi. Sapevamo che non era una passeggiata, abbiamo rischiato di prendere anche il secondo. Siamo stati bravi a riprenderla e addirittura potevamo andare anche in vantaggio. Ripeto, per come si era messa la partita alla fine questo è un pareggio importante. L’importante è dare continuità. L’anno scorso alcune partite così le perdevamo, ora le pareggiamo e questo è l’importante. Abbiamo preso un punto al Cagliari che oggi ha perso 4 – 0. L’importante era dare continuità”.

 

Di Micol Tortora

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