giovedì , 26 Maggio 2022
Home » Bari Calcio » A TU PER TU CON…

A TU PER TU CON…

Il “Cobra” Sandro Tovalieri idolo dei tifosi biancorossi

 

Tovalieri, sabato scorso è stato uno spettacolo rivederla al “San Nicola” e mi ha fatto piace che lei continui ad essere ancora nel cuore dei tifosi biancorossi. Per la prossima gara casalinga la vogliamo nuovamente allo stadio perché ogni volta che lei viene a seguire una gara del Bari, la squadra vince sempre.

 

“Se fossi un po’ più vicino verrei tutte le volte che il Bari gioca in casa ma gli impegni sono tanti. Sabato ho approfittato a venire giù perché il campionato dei ragazzi è stato a riposo. Mi ha fatto molto piacere tantissime persone a cui sono legato e con loro vedere la partita. Sono contento che il Bari abbia vinto perché quella contro il Siena era una partita molto delicata”.

 

Come ha visto il Bari contro i toscani? A discapito della partita contro la Reggina i biancorossi hanno meritato la vittoria

 

“Credo che il Bari abbia meritato la vittoria. E’ normale che aver sbloccato il risultato ad inizio partita ti mette nelle condizioni più idonee per amministrare la gara e fare poi dei contropiedi importanti. I biancorossi sono stati bravi e attenti a non concedere quasi nulla al Siena. Il secondo goal poi è arrivato su un errore difensivo dei toscani e, credo, che andare sul 2 – 0 a riposo ha dato molta tranquillità alla squadra. Nella ripresa c’è stata un po’ di sofferenza sul goal del 2 – 1 perché la qualità in attacco dei giocatori del Siena è pericolosa ma il Bari si è difeso molto bene e ha cercato di ripartire non concedendo nulla a questi giocatori importanti portando a casa la vittoria che è di vitale importanza visto come si era messa la classifica in queste due sconfitte”.

 

Tovalieri è rimasto impressionato dalla prova del neo – acquisto Nadarevic?

 

“Nadarevic ha fatto una buona gara e ha fatto delle giocate importanti. Il giocatore si è impegnato come del resto tutta la squadra. Dopo la gara di Brescia contro il Siena ho visto segnali di miglioramento e questo è importante per tutti i ragazzi che sono, ricordiamolo, giovani e ridare un po’ di tranquillità alla tifoseria”.

 

Lei allena dei ragazzi. E’ difficile secondo lei oggi inculcare ai ragazzi il buon gioco?

 

“Noi cerchiamo di far crescere i nostri ragazzi in tutti i modi, sia a livello tecnico che a livello tattico per cercare di farli diventare giocatori. Oggi devo dire che il calcio è un po’ cambiato, forse il livello tecnico si è abbassato perché sabato la partita non è stata molto elevata perché si sono visti ritmi bassi. Il calcio è cambiato un pochettino però sono i tempi della vita che cambiano sullo sport ma un po’ anche in generale”.

 

Visto che lei è un ex attaccante, cosa ne pensa di Joao Silva?

 

“Penso che Joao Silva sia un buon attaccante, forse manca proprio il cecchino vero. Secondo me i giocatori del Bari sono giocatori che possono dare un buon contributo. Non dimentichiamoci che che questa è una stagione un po’ di sofferenza perché con tutto quello che sta succedendo a livello societario per i giocatori non è facile scendere in campo ed esprimere le proprie qualità che non sono elevatissime ma sono buoni giocatori che nella cadetteria stanno facendo bene. Contro il Siena un po’ tutta la squadra credo che abbia interpretato bene la gara. E’ normale che quando si scende in campo e se dopo trenta secondi fai goal le cose cambiano perché salta l’equilibrio. Loro in attacco dispongono di giocatori importanti e possono provare la giocata e magari se il risultato cambia a sfavore si mette un po’ male. Loro sono stati bravi a stare li accorti, concentrati e a riproporsi con qualche situazione importante”.

 

Secondo lei nel Bari di oggi c’è un Sandro Tovalieri?

 

“Questo non lo so, non sta a me dirlo. Credo che le mie caratteristiche siano un po’ diverse dai giocatori attuali”.

 

Ora il Bari è atteso da un trittico di partite importanti, domenica alle 12.30 a Modena, il sabato seguente in casa contro il Pescara e, poi, i biancorossi faranno visita sempre di sabato al Palermo. Secondo lei in queste tre gare si potrà giocare o meno la permanenza in serie B?

 

“La vittoria di sabato ha messo la squadra un po’ fuori dalle sabbie mobili. Il Modena sta facendo un campionato un po’ così e così e quindi il Bari si potrà andare a giocare la partita tranquillamente, il Pescara ultimamente è reduce da quattro – cinque sconfitte e sta attraversando un momento negativo mentre a Palermo tutte le squadre che vanno perdono quindi perdere in Sicilia non sarebbe un grande problema perdere contro la capolista”.

 

Quanti punti ipotizza che la squadra biancorossa possa fare in queste tre partite di campionato?

 

“Io mi auguro nove”.

 

Di Micol Tortora

Tutto su Micol Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.