domenica , 12 Luglio 2020
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Al “Massimino” un pareggio a reti inviolate

Gli uomini di Lucarelli hanno messo in difficoltà i biancorossi durante i primi quarantacinque minuti. Nella ripresa i giocatori biancorossi avrebbero potuto osare di più, ma alla fine il pareggio è giusto

 

 

Primo tempo di sofferenza quello del Bari a Catania. I biancorossi hanno sofferto l’irruenza di un buon Di Piazza che insieme a Dall’Oglio hanno impensierito più di una volta Frattali, il quale in due occasioni ha negato con due buone parate il vantaggio ai padroni di casa. La squadra di Lucarelli è stata pericolosa al 20’ con Mazzarani che, tutto solo a porta vuota ha mandato il pallone incredibilmente fuori e, poi, con una punizione dal limite di Lodi con una grande parata in tuffo di Frattali. Alla fine si può dire che si è visto un buon Catania.

 

Nella ripresa i padroni di casa sono calati fisicamente dopo il bel primo tempo, ma il Bari non ha saputo approfittarne e, alla fine, il pareggio è il risultato più giusto.

 

Catania ( 3 – 5 – 2 ): Furlan, Mbende, Silvestri, Biagianti, Calapai, Welbeck, Lodi, Dall’Oglio, Pinto, Di Piazza, Mazzarani. A disposizione: Martinez, Biondi, Noce, Saporetti, Bucolo, Marchese, Rizzo, Barisic, Catania, Curiale, Distefano, Rossetti. All: Lucarelli

 

 

Bari ( 3 – 5 – 2 ): Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Berra, Awua, Schiavone, Scavone, Costa, Simeri, Antenucci. A disposizione: Marfella, Liso, Esposito, Corsinelli, Kupisz, Cascione, Folorunsho, Scavone, Neglia, Gerrani, Floriano, Ferrari. All: Vivarini

 

Spettatori: 7807 di cui 334 tifosi del Bari. Ammoniti: Berra, Folorunsho, Costa, Silvestri, Schiavone. Espulsi: nessuno. Angoli: 3 – 2. Recupero tempo: p.t. 1’; s.t. 3’

 

 

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido

 

 

LA CRONACA:

Al 3’ conclusione centrale da fuori di Dall’Oglio parata da Frattali. Al 12’ diagonale di Costa, l’ex Furlan respinge. Al 15’ prima sostituzione per il Bari. Fuori Scavone per problemi muscolari, dentro Folorunsho. Al 20’ incredibile occasione per Mazzarani. Di Piazza, in area, tira di destro, la sfera finisce tra i piedi di Mazzarani che a due passi, da solo, manda la palla fuori a porta vuota. Al 24’ i giocatori di casa protestano per un tocco di mani in area, ma l’arbitro concede solo una punizione dal limite. Dalla punizione gran tiro di Lodi e grande parata in tuffo di Frattali che gli nega il vantaggio. Al 28’ tiro di Folorunsho, ma la palla finisce a lato. Al 31’ conclusione pericolosa di Simeri, ma Furlan respinge. Al 36’ rovesciata di Di Piazza e Frattali respinge la conclusione centrale.

 

Nella ripresa, al 5’, violento tiro di destro di Antenucci con palla di poco fuori. Lo stesso giocatore chiede una deviazione di Furlan che per l’arbitro non c’è. Al 10’ ammonito Berra. Al 16’ doppia ammonizione per il Bari. A finire sul taccuino dell’arbitro sono finiti Folorusho e Costa. Il primo per proteste, il secondo per un brutto fallo su Welbeck. Al 17’ annullata una rete a Mazzarani per fuorigioco. Al 18’ ammonito Silvestri per fallo su Simeri. Al 25’ doppio cambio per il Catania. Dentro Rizzo e  arrisica, fuori Dall’Oglio infortunato e Lodi. Al 28’ doppio cambio per il Bari. Dentro Floriano e Ferrari, fuori Costa e Antenucci. Al 35’ occasione per il Bari. Simeri serve Folorunsho il cui diagonale finisce ampiamente fuori. Al 36’ dentro Marchese, fuori Pinto. Al 41’ ammonito Schiavone. Al 44’ dentro Terrani e Neglia, fuori Simeri e Awua.

 

90’:

Vivarini: “Quello di oggi è stato un pareggio tutto sommato positivo contro un avversario di qualità. Abbiamo sviluppato una buona manovra in costruzione creando diverse situazioni pericolose. Siamo stati però poco brillanti in fase di interdizione. Siamo venuti a giocarci la partita per conquistare i tre punti e, alla fine, è venuta fuori una gara con troppi capovolgimenti di fronte e non abbiamo tenuto benissimo in campo. Inoltre abbiamo avuto poca attenzione nei movimenti di squadra, ma affrontavamo, come ho già detto, una formazione ricca di qualità. Prendiamoci il punto pensando di dover migliorare. Questo l’ho sempre detto anche quando si vinceva. Il cambio modulo nella ripresa? Abbiamo provato il cambio di modulo con l’inserimento di Floriano e il passaggio al 4 – 3 – 1 – 2 perché vi erano i presupposti per poterlo fare. Abbiamo puntato a bloccare la costruzione dell’azione da dietro. In questo modo non abbiamo più subito e siamo riusciti ad essere pericolosi, in particolar modo nell’azione di Folorunsho. Ancora ci manca quella continuità d’azione e quella forza e voglia di ottenere il risultato. Anche per questo il pari è più che positivo. Il trittico di partite? Quella di oggi era la terza gara in una settimana. Dopo aver cambiato metodo di lavoro avevamo qualche situazione di rischio e abbiamo pagato qualcosa. Il Catania è una squadra di qualità che contro il Bari ha moltiplicato le sue motivazioni per una partita di pari livello. Forse abbiamo avuto più episodi per sbloccare il punteggio, ma questo non  è bastato. Io non guardo la classifica. Dobbiamo guardare solo a noi stessi. Dovremo migliorare per diventare una squadra importante che possa dominare su ogni campo. Verso marzo –  aprile vedremo e faremo i conti. La differenza tra le gare interne e quelle esterne? In trasferta gli avversari ci mettono più impeto ed attenzione ed è proprio li che ci vuole più forza. Oggi, a sprazzi, siamo andati bene. Cerchiamo di vedere anche le cose positive. Contro gli etnei mi è piaciuta la gestione della palla. Abbiamo creato diverse occasioni per fare goal. Però questo non basta perchè bisognerà dare continuità alle occasioni che abbiamo avuto”.

 

 

( Foto: SSC Bari )

 

 

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