martedì , 27 Ottobre 2020
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Bari, buona la “prima” di Camplone al “San Nicola”

L’ex tecnico del Perugia ha esordito con una vittoria per 2 – 1 sul Vicenza

Primo tempo senza tante emozioni tra Bari – Vicenza. Durante quasi tutta la partita le due squadre hanno giocato senza però impensierire i due portieri che si sono scaldati solo verso la fine prima con Rada e Contini da una parte e, poi, più incisiva la squadra ospite con Giacomelli, Raicevic, che ha colpito un palo clamoroso e Gagliardini. Dopo il palo colpito dagli ospiti, i biancorossi sono passati in vantaggio su una errata uscita del portiere Vigorito su un angolo battuto da Rosina. Sulla palla è arrivato Di Cesare che di sinistro ha messo dentro senza problemi. Nella ripresa si è visto un Bari diverso, molto più propositivo di quello visto nei primi quarantacinque minuti. Infatti i biancorossi hanno meritato il raddoppio raggiunto con una bella azione che si è sviluppata sulla destra con una bella azione Defendi – Maniero. Dopo la rete la squadra di Camplone si è un po’ chiusa dando la possibilità a Raicevic di segnare la rete del 2 – 1. I biancorossi sono stati bravi a non disunirsi e hanno continuato ad attaccare arrivando in più di una occasione a poter anche triplicare. Buon esordio del nuovo tecnico alla sua “prima” al “San Nicola”. Con questi tre punti importanti i biancorossi raggiungono quota 39 in classifica raggiungendo il quarto posto.

MARCATORI: pt. 45′ Di Cesare, st. 14′ Maniero, 23′ Raicevic.

BARI (4 – 3 – 3 ): Guarna, Donkor, Di Cesare, Rada, Contini, Defendi, Porcari, Di Noia, Rosina, Maniero, Boateng. A disposizione: Micai, Romizi, Donati, Minala, Puscas, De Luca, Camara, Tonucci, Scalerà. all: Camplone.

VICENZA ( 4 – 3 – 3 ): Vigorito, Sampirisi, Brighenti, Mantovani, D’Elia, Sbrissa, Moretti, Gagliardini, Laverone, Raicevic, Giacomelli. A disposizione: Marcone, El Hasni, Manfredini, Bellomo, Vita, Ebagua, Galano, Gatto, Modic. All: Marino.

ARBITRO: Minelli di Varese.

NOTE: Spettatori: 16.496 per un incasso di 85.006,82. Ammoniti: Di Noia, Gagliardini, Ebagua. Espulsi: Ebagua. Angoli: 7 – 5 per il Vicenza. Recupero tempo: pt.st. 5′.

LA CRONACA:

Al 3′ punizione per il Bari. Sulla palla va Rada che tira di sinistro e sfera che viene parata da Vigorito. All’8′ tiro di Giacomelli dalla sinistra parato da Guarna. Al 12′ il Bari vicino al vantaggio con un tiro di sinistro di Contini parato dal portiere ospite. Al20′ l’arbitro ammonisce Di Noia per fallo su Sbrissa. Al 24′ tiro dalla distanza di Gagliardini parato da Guarna. Al 30′ ammonito Gaglardini per fallo Rosina. In precedenza Vigorito in uscita evita che il tiro di Defendi possa entrare in porta. Al 43′ occasione – goal per il Vicenza con una conclusione di Raicevic di destro che si è stampata sul palo basso alla sinistra di Guarna. Al 45′ il Bari passa in vantaggio. Uscita sbagliata di Vigorito, palla. Ne arriva a Di Cesare che di sinistro mette dentro.

Nella ripresa mister Marino manda in campo Ebagua al posto di Sbrissa. Al 14′ il Bari raddoppia. Cross dalla destra di Defendi, colpo testa di Maniero che anticipa Brighenti ed è 2 – 0. Al 17′ mister Camplone manda in campo De Luca al posto di Boateng e il Vicenza sostituisce Giacomelli con Gatto. Al 23′ il Vicenza si porta sul 2 – 1 con un goal di Raicevic che di destro batte Guarna.

Al 26′ Bari vicino alla terza rete. Retro passaggio errato di D’Elia, sulla palla arriva Maniero che chiuso dal portiere passa la palla a De Luca che non arriva. Al 32′ Marino manda in campo Bellomo al posto di Gagliardini, Camplone manda in campo Minala al posto di Di Noia. Al 36′ tiro a giro di sinistro riparato da Vigorito. Sempre allo stesso minuto ammonito Ebagua per fallo su Minala. Al 40′ l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi Ebagua per proteste. Al 44′ Porcari interviene su Gatto mandando la palla in angolo evitando la rete del pareggio. Al 45′ ammonito Laveroni perché ha protestato nei confronti del guardalinee.

90′:

Camplone: “Sansone? E’ andato in tribuna come anche Petropoulos. Perché creare un caso Sansone? Non c’è nessun caso. E’ un giocatore del Bari ed io di volta in volta scelgo i giocatori. Ho visto dei giocatori che forse mi potevano dare qualcosina in più per cui era inutile portarlo in panchina. Ho portato dei giocatori che mi potevano essere utili. In settimana rimescoliamo le carte, ci rimetteremo sotto a lavorare e poi faremo altre scelte anche perché la rosa è ampia, non è corta, per cui a turno giocheranno tutti. Oggi è capitato a Sansone, può anche darsi che Rosina una settimana non starà bene per cui non riuscirà a fare quello che sa fare per cui andrà in tribuna. Qual è il problema? In avanti abbiamo tanta scelta, è normale che devo scegliere di volta in volta. Sansone era stato convocato da me, con me ne ho portati ventuno. Avevamo anche Donkor che non stava tanto bene e ho portato Scalera. E’ inutile portare sei punte in panchina e non avere nessun difensore o nessun centrocampista. Mi sembra un controsenso. Sansone oggi l’ho mandato in tribuna per scelta tecnica. La partita odierna? Abbiamo giocato un’ora bene a parte i soliti errori in uscita che nel primo tempo ci è costato il palo. La squadra è stata propositiva, vogliosa. E’ normale che stiamo sbagliando tanto, tanto tanto. Per un’ora credo che la squadra abbia fatto delle buone cose. Potevamo chiudere la partita benissimo, anche sul 3 – 0 e invece, sempre in uscita, abbiamo sbagliato un pallone e abbiamo concesso il 2 – 1. Da li sono usciti fuori i problemi, la paura di non farcela per cui un po’ confusionari e tante altre cose”.

Marino: “Credo che sia stata una partita dove magari il Bari ha avuto una supremazia nel primo tempo mentre nel secondo tempo siamo venuti fuori noi. Al di la di quello che è successo certamente alcuni episodi hanno condizionato anche la partita perché il goal di Maniero era da annullare perché ha sbilanciato Brighenti. Poi c’è stata un’altra azione dove un giocatore come Laverone stava andando in porta, un giocatore del Bari scivola cadendo da solo, e l’arbitro ha fischiato una punizione dove sul 2 – 1 potevamo riprendere la partita. Al di la di questo la squadra ha reagito, fino alla fine anche in dieci abbiamo avuto l’opportunità per pareggiare. C’è stato anche un salvataggio sulla linea a fine gara. Da questo punto di vista credo che il Vicenza abbia avuto un’ottima reazione contro una squadra forte che ha l’ambizione di andare in A direttamente per cui ci siamo battuti bene. Peccato per il risultato perché per quello che si è visto nell’arco dei novanta minuti, compreso la loro supremazia nel primo tempo e la nostra reazione nel secondo tempo, il risultato di parità sarebbe stato quello più giusto”.

Di Micol Tortora

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