sabato , 27 Novembre 2021
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Bari, contro la Juve Stabia un pomeriggio da incubo

Dalla Campania i biancorossi tornano con zero punti. Poca voglia d’incidere, troppo nervosismo hanno inciso sulla seconda sconfitta stagionale. E poi quell’errore di Gigliotti in area di rigore…

 

Quello tra Juve Stabia e Bari è stato un primo tempo dove i biancorossi non sono affatto pervenuti, soprattutto a centrocampo ed in attacco dove la coppia Antenucci – Simerri non è riuscita ad essere incisiva al contrario dei padroni di casa che con Scaccabarozzi, Panico ed Eusepi hanno fatto lavorare il reparto arretrato. La squadra di Mignani si è fatta vedere solo con un destro di Simeri, parato e una girata dello stesso che non ha impensierito Sarri. Al 44’, quando sembrava che l’incontro dovesse chiudersi in parità è arrivata la doccia fredda con l’ingenuità di Giorgetti che in area di rigore ha letteralmente colpito il pallone con la mano destra dopo un colpo di testa di Stoppa, procurando così il rigore che è stato poi messo a segno da Eusepi.

 

Nella ripresa gli ingressi di Marras e di Di Gennaro sembravano avessero dato più vivacità al gioco così anche come l’ingresso di Cheddira, ma alla fine tutto questo non è accaduto pur dopo che Mignani aveva cambiato per tre volte il modulo. Anche con la seconda sconfitta in campionato il Bari rimane ancora primo in classifica, ma questa sconfitta dovrebbe far riflettere molto per com’è arrivata.

 

Juve Stabia ( 4 – 2 – 3 – 1 ): Sarri, Donati, Troest, Caldore, Rizzo, Davì, Scaccabarozzi, Stoppa, Bentivegna, Panico, Eusepi. A disposizione: Russo, Pozzer, Todisco, Berardocco, Squizzato, Guarracino, Della Pietra, Lipari, Esposito, Evacuo. All: Sottili

 

Bari ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Scavone, Bianco, Mallamo, Botta, Antenucci, Simeri. A disposizione: Polverrino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, De Risio, Di Gennaro, Mazzotta, Belli, Marras, Paponi. All: Mignani

 

Ammoniti: Scavone, Gigliotti, Ricci, Evacuo, Guarracino, Espulsi: Gigliotti. Angoli: 2 – 4 per il Bari. Recupero tempo: p.t. 1’; s.t. 6’

 

ARBITRO: Marini di Trieste

 

RETI: p.t. 44’ Eusepi

 

LA CRONACA:

Al 4’ punizione dalla destra di Botta, in area la sfiora Antenucci con Sarri che si fa trovare pronto. Al 12’ tiro dalla distanza di Scaccabarozzi parata senza problemi da Frattali. Al 19’ cross dalla destra, Panico stoppa sul lato sinistro facendo partire un destro a giro che viene respinto in tuffo dall’estremo difensore biancorosso. Dopo due minuti viene ammonito Scavone per fallo su Stoppa. Al 34’ tiro dalla distanza dalla sinistra di Panico, tiro di poco fuori sulla destra di Frattali. Al 43’ gran conclusione dalla distanza di Simeri di destro, parata da Sarri. Un minuto dopo viene concesso un rigor ai padroni di casa per un netto fallo di mano in area di Giglioti su colpo di testa di Stoppa. Sulla palla va Eusepi che spiazza il portiere biancorosso.

 

Nella ripresa, al 1’, doppio cambio per il Bari. Dentro Marras e Di Gennaro, Botta e Scavone. All’8’ dentro Berardocco ed Evacuo, fuori Bentivegna ed Eusepi, quest’ultimo per infortunio. Al 12’ tiro di Panico di destro deviato in angolo. Dopo un minuto ancora un doppio cambio per il Bari. Dentro Cheddira e D’Errico, fuori Simeri e Bianco. Al 16’ ammonito Ricci per un duro intervento di gioco. Passano due minuti di gioco e questa volta a finire sul taccuino è Evacuo per un fallo su Terranova. Al 31’ dentro Citro, fuori Mallamo. Per la Juve Stabia dentro Guarracino, fuori Panico. Passano quattro minuti cross dalla destra di Pucino, colpo di testa di Cheddira con palla di poco a lato sulla sinistra di Sarri. Al 44’ punizione calciata dalla sinistra da Citro respinta con i pugni dall’estremo difensore di casa. Dopo un minuto viene espulso Gigliotti, per doppia ammonizione Quasi sul finire di gara D’Errico va vicinio alla rete del pareggio con un gran tiro basso dalla distanza, tiro di pochissimo finito fuori sulla destra di Sarri. Al 45’ ammonito Sarri per perdita di tempo con Sottili che ha fatto l’ultima sostituzione. Fuori Guarracino, dentro Esposito.

 

90’:

Mignani: “Oggi bisogna stare attenti a quello che si dice. Personalmente mi è difficile spiegare una prestazione di questo genere Abbiamo fatto bene solo nei primi dieci minuti; inoltre abbiamo concesso molto agli avversari e abbiamo preso il rigore in una situazione simile a tante quelle accadute nei primi quarantacinque minuti. Ho notato nei ragazzi troppa ansia e per questo abbiamo fatto confusione giocando senza criterio. Nel corso della ripresa ho provato a cambiare, ma abbiamo creato poco. Quella contro la Juve Stabia è stata davvero una brutta prestazione. Dalla prossima gara dovremo ripartire e cercare nuovamente di credere in quello che si è fatto fino alla scorsa  settimana. Oggi siamo stati lunghi, non siamo riusciti a fare nulla di quello che avevamo preparato in settimana. Dovevamo cercare di tenere la partita in una condizione tale da potercela giocare in seguito. Non avremmo dovuto farci prendere dall’ansia dopo la rete dello svantaggio, al contrario avremmo dovuto di poterla riprendere. Questo non l’abbiamo assolutamente fatto e non ci siamo neanche avvicinati a voler riprendere la gara. In queste partite bisogna fare punti perché il campionato non si vince oggi. Avremmo dovuto dare continuità di risultato alla partita precedente. Questa partita non la dovevi perdere. In fase di possesso e di non possesso abbiamo fatto poco. Nella ripresa sarebbe stato più facile pensare ad un loro 2 – 0 che a un nostro 1 – 1”.

 

E sulle scelte dei cambi fatti ha detto. “Con l’inserimento di Marras ho cercato di farli aprire e ho cercato spazio. E’ riuscito a dare vivacità. D’Errico ha fatto lo stesso, ma non siamo riusciti a fare niente di buono. Oggi mi viene da sorridere se penso di poter dire che salverei solo i primi dieci minuti. Non siamo stati squadra. E’ importante anche riconoscere i meriti dell’avversario. Ci sono modi e modi di perdere come ho già detto in occasione della partita contro la Virtus Francavilla. Sono deluso. Sulla sconfitta di oggi è giusto che mi prenda le mie responsabilità visto che in campo ho visto più confusione che organizzazione. Di solito dagli errori si impara. Nell’arco di un campionato ci sta perdere delle partite. Ripeto ancora una volt. Contro la Juve Stabia c’è davvero poco da salvare. Nelle mie disamine cerco sempre di essere razionale. Siamo stati poco squadra visto che nei primi quarantacinque minuti siamo stati lunghi mentre nella ripresa siamo stati poco organizzati”.

 

( Foto: SSC  Juve Stabia )

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