giovedì , 29 Ottobre 2020
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Camplone: “La partita di domani? La considero quella del cuore”

“La tappa di Pescara – ha aggiunto il tecnico – non la considero un crocevia”

Dopo la vittoria sul Vicenza di una settimana fa il Bari domani farà visita al Pescara di mister Oddo, squadra che attualmente occupa il terzo posto con quarantatrè punti in classifica. Sicuramente quella contro gli abruzzesi non sarà una partita facile, ma quasi sicuramente sarà una gara combattuta da entrambe le formazioni. Oggi prima della partenza per Pescara ha parlato in conferenza stampa il tecnico nella consueta conferenza – stampa pre partita. Ha esordito parlando di mercato. “Stiamo vedendo. La società è sempre vigile sul mercato. E’ rimasto poco per cui vedremo in questi giorni se arriva qualcun altro, specialmente in difesa. Dovrebbe essere quello il reparto da puntellare visto che abbiamo preso Dezi per il centrocampo per cui siamo abbastanza coperti in questo ruolo. Come ho detto la scorsa settimana non prendiamo giusto per prendere. Dobbiamo prendere per migliorare e completare questa rosa. C’è sempre qualche colpo a sorpresa, qualche giocatore che non trova spazio in serie A che può scendere in B e che può farci fare un bel salto di qualità. Siamo vigili pronti a intervenire. La società mi ha dato massima disponibilità su questo per cui sono tranquillo”.

Camplone sa che domani il Pescara si appresta a fargli la festa. “Si, lo so. Io abito li, so tutto, so tutti i movimenti della settimana, stanno caricando l’ambiente, vogliono che lo stadio sia pieno perché per loro è una partita importante così come per noi. Vengono da tante vittorie. Massimo Oddo sta facendo un grandissimo lavoro già dallo scorso anno. Noi dobbiamo pensare a noi stessi , rispettiamo chiunque. Incontreremo sicuramente una squadra in questo momento in forma sia mentalmente che fisicamente. E’ una squadra che gioca a calcio, si diverte senza tante pressioni, hanno tanta qualità da centrocampo in su. Sarà una partita difficile, lo sappiamo, come sarà difficile quella contro il Crotone e contro l’Avellino. Da qui alla fine saranno tutte difficili. Dovremo essere bravi noi perché loro sul possesso palla fanno paura. Ci aspetta una partita difficilissima, questo lo sappiamo. Non dovremo andare li a fare barricate perché usciremo con le ossa rotte. Dobbiamo andare li e cercare di imporre il nostro gioco, la nostra mentalità e fare la partita che dobbiamo fare. Sicuramente sarà una partita da tripla”.

Sicuramente per l’ex tecnico del Perugia sarà una partita particolare. “Sarà una partita particolare perché ho fatto dieci anni da calciatore li, tutta una trafila nel settore giovanile dove sono stato anche capitano. Ho vinto due campionati. E’ normale che quella di domani per me sarà la partita de cuore. Già mi è capitato col Perugia. Sarà una partita un po’ particolare”.

Camplone non considera la partita di domani come un crocevia dell’intera stagione. “Non credo che quella di domani possa essere un crocevia anche perché diciannove partite sono tante in serie B. Ci sono ancora tanti punti in palio. Certo che uscire di li con le ossa rotte sarebbe per noi un colpo importante. Noi dobbiamo andare a fare la partita e cercare di rubare punti perché noi abbiamo quattro punti in meno da loro. In questo momento non possiamo lasciare punti. Dobbiamo dare continuità a queste due partite che abbiamo fatto e cioè al punto conquistato a La Spezia e ai tre punti in casa contro il Vicenza. Non credo che sia una partita da dentro o fuori perché ci sono talmente tanti punti a disposizione che il campionato non è ancora chiuso”.

Il tecnico del Bari ha parlato anche della questione Sansone. “Per quanto riguarda Sansone non ho nulla contro di lui. Anzi, mi auguro che possa essere l’acquisto di gennaio. Me lo auguro tantissimo perché ha un nome, ha un passato, ha tutto. Starà a lui mettersi a disposizione, allenarsi con impegno anche perché non possiamo regalare giocatori agli avversari. Dobbiamo entrare in campo in undici e tutti gli undici devono essere undici gladiatori che vanno in campo. In questo momento non ce lo possiamo permettere”.

E sui nuovi arrivati chi potrebbe avere più chance per scendere in campo in corso gara ha detto. “Cissokho non parte perché viene da cinque – sei giorni di sballottamento da destra a sinistra allenandosi poco. Gli abbiamo fatto un programma di allenamento particolare per cui rimane qua. Per quanto riguarda Dezi è con la comitiva per cui fa parte dei venti convocati”.

 

Di Micol Tortora

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