sabato , 15 Maggio 2021
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Carrera: “Dobbiamo riaccendere l’entusiasmo”

“Sarà importante – ha aggiunto il tecnico – lottare su ogni pallone”

 

Mancano ancora pochissime gare al termine del campionato, precisamente tre. Queste saranno per i biancorossi tre finali prima di affrontare i playoff che, come al solito, sono un vero e proprio terno all’otto. Domani si incomincerà con il Palermo, squadra che come il Bari, ad inizio stagione avrebbe dovuto fare la sua bella figura e invece attualmente è sola all’ottavo posto con 46 punti. Al contrario il Bari è terzo con 59 punti a meno sette dall’Avellino che questo pomeriggio nell’anticipo della sedicesima giornata di ritorno è stato sconfitto per 2 – 0 fuori casa dalla Vibonese. Per cui quale migliore occasione per allungare in classifica? Oggi, nella consueta conferenza stampa pre – partita, il tecnico ha spiegato come affrontare i siciliani. “Domani dovremo lottare su ogni pallone e su ogni contrasto. L’obiettivo è ancora lì, alla nostra portata. Tutto ancora può accadere. Daremo battaglia fino alla morte. Questa settimana è stata tribolata come altre nel calcio. Abbiamo lavorato sui dettagli e sugli errori commessi. In campo scenderemo noi e nessun altro. Dovremo essere forti e farci scivolare tutto per riportare i tifosi dalla nostra parte”.

 

E su Cianci che non sta attraversando un buon periodo ha detto. “Ha un problema che lo condiziona molto. Non riesce ad allenarsi con la giusta intensità. Correndo male vengono fuori altri problemi”.

 

Carrera ha parlato anche di infermeria. “Sarzi Puttini ha avuto ancora un piccolo problema alla caviglia per cui non si è allenato. Per quanto riguarda invece Celiento ha sostenuto nella giornata di ieri il primo allenamento lavorando in maniera leggera. Sabbione e Ciofani, invece, sono disponibili al cento per cento”.

 

E sulla partita del “Partenio” ha detto. “Se con l’Avellino avessimo fatto goal con Rolando e avessimo vinto il tutto  sarebbe stato diverso. In questo campionato bisogna solo ottenere risultati. Tutti noi abbiamo unità d’intenti, compreso il presidente. Cerchiamo di dare il nostro apporto a questa situazione. Non dobbiamo pensare a quello che è successo contro gli irpini. C’è tanto da lavorare. Ogni giorno dobbiamo allenarci sempre con la voglia che stiamo mettendo quotidianamente. Durante la settimana vedo che i ragazzi s’impegnano, non posso dire niente sotto questo punto di vista. Ho capito che in serie C ci vuole tanta grinta perché  è una battaglia. Questo, però, accade anche negli altri campionati. Senza cattiveria e solo con la qualità non si va da nessuna parte. Ho giocato in C e so cosa serve. Serve una scintilla che faccia cambiare la rotta di marcia. Ho fiducia nel gruppo, sono uno di loro, vado in guerra con loro e loro sono i miei soldati”.

 

Carrera ha voluto anche precisare le sue dichiarazioni nel post gara di Avellino. “E’ sfuggito qualcosa ai vostri occhi. Personalmente sono tranquillo. Cosa avrei dovuto fare? Dire che quel tizio è scarso? Io non cerco alibi. Tutti dobbiamo prenderci le responsabilità. Mi espongo per la mia squadra. Ad Avellino, nella ripresa, abbiamo cercato di fare quel che avevamo provato in settimana. Quando ho detto quelle cose sono stato sincero”.

 

Ha parlato anche di modulo. “L’allenatore deve fare delle scelte prima della partita mentre il giornalista scrive conclusioni dopo la partita. Il modulo può essere sì importante, ma dipende da come viene applicato. Il 3 – 5 – 2 non è un modulo difensivo, ma offensivo. Diventa un 2 – 3 – 5 perché porta tanti giocatori in area”.

 

E sui “senatori” che non stanno dando quello che avrebbero potuto dare ha detto. “Se un giocatore scende in serie C solo per guadagnare lo stipendio smetterebbe di giocare. A volte si riesce fisicamente a fare le cose, altre volte no. Attualmente Mirco non riesce a fare goal ma non si può dire che non ha avuto occasioni per farli. Una volta vicino al palo, una volta c’è stata la parata del portiere. Non c’è nessun mal di pancia. I giocatori  hanno voglia di portare il Bari in serie B”.

 

Si è soffermato anche sulla posizione che occuperebbe Marras nel 3 – 5 – 2. “Ha gran corsa e, contro l’Avellino, l’avevo messo in quella posizione per poter dare fastidio al loro quinto. In testa si hanno delle situazioni che poi, durante la partita, non riescono come si vuole. Marras ha giocato in quel ruolo anche con il Trapani. Ha tutte le qualità per poterlo fare”.

 

( Foto: SSC Bari )

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