giovedì , 1 Ottobre 2020
Home » Bari Calcio » Cornacchini: “Bari, attenzione al Roccella. Sarà una partita pericolosa”

Cornacchini: “Bari, attenzione al Roccella. Sarà una partita pericolosa”

“La squadra di Passiatore – ha continuato il tecnico – è completamente diversa”

 

Ultima partita del girone di andata quella che i biancorossi disputeranno domani pomeriggio in casa contro il Roccella di mister Passiatore. Sicuramente quella di domani sarà una gara che Marfella e compagni dovranno giocare con molta attenzione per ben due motivi. Il primo perché sarà l’ultima partita prima del “rompete le righe” per le festività del Santo Natale e, perché poi, il Roccella nel mercato di dicembre si è molto rafforzato rispetto a prima. Per cui saranno due cose che i biancorossi non dovranno sottovalutare. Nella conferenza stampa pre – partita Cornacchini si è soffermato proprio sul fatto che la squadra calabrese nel mercato invernale si è rinforzata. “Il Roccella è completamente diverso visto che ha aqcuistato giocatori validi e motivati. Non mi fido di nessuno. Domani dovremo avere la tensione molto alta perché sarà una partita pericolosa. Mi piacerebbe finire il girone d’andata con almeno undici punti di vantaggio sulla seconda, per cui dovremo tentare di vincere. Sicuramente ci saranno delle difficoltà. Dobbiamo tenere sempre alta la tensione. Anche nell’allenamento di oggi ho cercato di nascondere la formazione per non dare delle certezze ai ragazzi. La condizione fisica sarà determinante, soprattutto in queste partite”.

Molto probabilmente domani in attacco si vedrà, in corso gara, l’attaccante di peso Iadaresta. “Non lo so, oggi sono in confusione. Devo decidere alcune cose, ma non penso. E’ un giocatore importante ma è arrivato da poco. Andrei a stravolgere un po’ tutto”.

Poi ha parlato anche di Neglia, Bienza ed Aloisi. “In questa settimana Neglia e Brienza si sono allenati un pò di meno rispetto agli altri. Hanno avuto qualche problemino fisico, ma sono tutti a disposizione. Per quanto riguarda invece Aloisi è stato due mesi fuori. Sta rientrando piano piano in una condizione accettabile. Ha bisogno di tempo. Quando non avevi i ’99 a destra limitavi D’Ignazio, ora, invece, non ci possiamo affatto preoccupare”.

Cornacchini ha parlato anche di come i suoi ragazzi lavorano sul campo durante la settimana e, soprattutto, dello stato mentale dei suoi, di come affrontano ogni partita domenica dopo domenica. “Sono contento di come stanno andando le cose. Ho a disposizione una squadra forte, non lo posso negare, ma per poter vincere non basta. Bisogna allenarsi molto. Se ci sono le qualità, il lavoro paga. La tensione e il nervosismo, che si crea con il lavoro aiuta a portare risultati importanti. Se hai una squadra nettamente più forte sul piano della qualità e vai allo stesso passo delle altre non troverai continuità nei risultati. Non è facile far entrare questo nella testa dei ragazzi. In trasferta giochiamo spesso su campi difficili, per cui trovare le motivazioni non è facile”.

E sulle ultime due gare di campionato che il Bari ha affrontato un pò più sottotono rispetto alle altre ha detto. “Le ultime due partite sono state più problematiche ma è fisiologico prima delle feste. La pausa serve sia a livello mentale che fisico. Lasceremo ai ragazzi una settimana libera e non faremo alcun richiamo di preparazione. Dopo la pausa continueremo a lavorare duro e tanto come stiamo facendo ora. So quando devo cambiare, posso sbagliare, ma dietro c’è un pensiero. Tornando indietro rifarei le stesse scelte. Certe volte si deve rischiare. Voglio essere ricordato per aver vinto un campionato. Sono realista in tutto. I complimenti fanno sempre piacere, ma poi finiscono li”.

Tutto su Micol Tortora