martedì , 7 Luglio 2020
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Cornacchini: “Contro la Cittanovese un’altra gara complicata”

“Il bel gioco – ha continuato il tecnico – mi interessa relativamente. Alla fine contano i numeri”

 

I biancorossi sono partiti questo pomeriggio per reggio Calabria dove domenica affronteranno la Cittanovese. Ancora non si sa se farà parte dell’undici titolare Pozzebon, causa influenza. Prima della partenza ha parlato in conferenza stampa il tecnico, il quale si è espresso subito su alcune critiche per il non bel gioco del Bari. “Per quanto mi riguarda alla fine contano i numeri che, fino ad ora, sono importanti. Il bel gioco mi interessa relativamenteSicuramente mi farebbe piacere vedere la squadra giocare un calcio piacevole. Ognuno ha la propria idea e va avanti per la propria strada. Per me la differenza la fanno i giocatori. Quelli di qualità possono stare “tranquilli” per venti minuti e, poi, risolverti la gara. Faccio un esempio. La scorsa domenica Floriano ha toccato pochi palloni e poi ha fatto uno splendido assist per il goal del pareggio ed ha anche realizzato la rete delvantaggio. In questa squadra il singolo è la priorità. Se non li avessi avuti si sarebbe lavorato diversamente, sul collettivo. Devo sbagliare il meno possibile e gestire questi tipi di giocatori. Se dovessi andare in un’altra squadra con giocatori che abbiano meno qualità, cambierei. Non riesco a capire come le altre squadre del nostro girone possano pensare che la Turris sia stata penalizzata dalla presenza del Bari”.

E sul Cittadella ha detto. “hanno giocatori interessanti in attacco. Hanno un attaccante argentino che ha una struttura fisica importante. Se non sbaglio ha realizzato fino ad ora ben sette reti. A centrocampo Crucitti ha una buona qualità tecnica ed un buon tiro. Contro la Cittanovese dovremo pensare solo a noi e cercare di limitare la loro forza. Quella di domenica sarà un’altra partita complicata. Noi siamo il Barie non possiamo permetterci errori”.

Mentre sulla formazione si è espresso così. “langella è l’alternativa naturale a Piovanello. Devo decidere se giocare in mediana a tre o a due. Voglio avere giocatori da sfruttare anche durante la partita. Il campo condiziona molto le partite perché è la realtà. La squadra forte è quella che supera queste difficoltà. A San Cataldo, ad esempio, eravamo partiti con una idea iniziale diversa dal 4 – 2 – 3 – 1. Nelo corso della gara mi sono accorto delle difficoltà e ho spostato Neglia e Floriano per sfruttare le sovrapposizioni degli esterni. In quella partita abbiamo realizzato pochi cross. Per il momento Iadaresta dobbiamo sfruttarlo in questo modo e non con le palle lunghe in verticale”.

Cornacchini ha anche parlato della prossima partita del 3 febbraio contro la Turris. “So come ci stanno aspettando a Torre del Greco. Con dodici punti di vantaggio non possiamo gestire niente. Loro le hanno vinte tutte in casa e, questo, non è un caso. Campo veloce, non bellissimo, che conosco molto bene. Giocando in casa avranno dei vantaggi e a quella partita dobbiamo arrivarci nel migliore dei modi. La mentalità sarà fondamentale. Con dodici punti di vantaggio si rischia di mollare qualcosa”.

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