mercoledì , 5 Agosto 2020
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Cornacchini: “Dobbiamo essere lucidi e vincere”

“Domani – ha aggiunto il tecnico – non conterà ne la tattica ne la tecnica, ma il cuore”

 

Dopo la brutta prestazione di domenica scorsa in trasferta contro la Nocerina, il Bari è tenuto domani pomeriggio al “San Nicola” contro il Portici a far dimenticar ai suoi tifosi quella sconfitta. In settimana il tecnico biancorosso ha lavorato bene con i suoi ragazzi per cui ci si aspetta un pronto riscatto. Ecco le parole di Cornacchini oggi nella consueta conferenza stampa pre – partita. “Ancora non so se domani si chiuderanno i conti. Per quanto riguarda la preparazione la settimana è andata bene. Se la domenica dovesse rispecchiare il lavoro fatto negli allenamenti della settimana sarò molto sereno. Contro il Portici dovremo essere lucidi e vincere. Non conterà né la tattica né la tecnica, ma solo il cuore e la voglia di portare a casa il risultato. Siamo ormai vicini al traguardo, dobbiamo solo dare la sterzata finale. Questo, però, non dipenderà ne dalle scelte e neanche dal modulo”.

Il tecnico ha parlato anche della settimana post sconfitta contro la Nocerina. “Mi aspettavo una reazione da parte loro. La squadra deve provare ad alzare ancora una volta il livello del suo gioco. Contro la Nocerina mi è sembrato ci fosse un rigore per noi, ma non voglio fare polemiche. I ragazzi non stanno male dal punto di vista fisico in quanto negli allenamenti ci siamo. Certo, può capitare un calo fisiologico, l’approccio alla partita di domenica non è stato bellissimo, ma questo può anche succedere. Non voglio trovare giustificazioni, ma nell’arco di un campionato capitano queste situazioni, soprattutto in campo dove abbiamo tutto da perdere. Servono giocatori veri e trovare le motivazioni giuste. A Bari si dava già per scontato che si vincesse facile, ma personalmente sapevo che questi campionati sono difficili. Ho letto molte interviste di ex giocatori che dicono che non sono possibili cali. Per me chi capisce di calcio non può dire queste cazzate”.

Il Bari fino ad ora si è espresso meglio in casa che fuori. Ecco a tal proposito le parole del mister. “L’ho sempre detto, giocare in trasferta è sempre diverso. Conosco questi campionati e so come funziona, giocare in determinati campi è difficile. E’ chiaro che anche le assenze pesano, anche in serie A avere o non avere Cristiano Ronaldo fa la differenza, ma ciò che conta è il gruppo ed io non voglio giustificazioni”.

Cornacchini ha anche parlato dell’attacco che non va a segno da molto tempo. “Per quanto riguarda Simeri ha avuto problematiche a livello fisico e si è allenato poco, in più c’è stata la squalifica. Per Neglia e Floriano potevano avere delle occasioni, ma i goal non devono farli per forza loro. Da questo punto di vista non sono preoccupato. Simeri, per il nostro tipo di gioco, ci serve”.

E sull’avversario di domani ha detto. “Il Portici è una squadra che ha fatto bene nel girone di ritorno. Dovremo essere bravi a vincere e ad uscire dai nostri difetti mentali£.

E sulla formazione da mandare in campo. “Dubbi di formazione ormai non ne ho più. Ho preso le mie decisioni”.

Il tecnico si augura che domani il “San Nicola” possa avere un bel colpo d’occhio. “Non mi aspetto nulla, ma mi auguro che i tifosi capiscano il momento. Questa squadra ha bisogno dell’aiuto della tifoseria. Vedo nella mente dei giocatori quanto pesa questa partita. Soprattutto nella mente dei più giovani venire fischiati fa del male. A fine gara i nostri tifosi potranno fischiare, ma durante la partita spero ci aiutino standoci vicino e ci diano una bella mano”.

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