giovedì , 24 Settembre 2020
Home » Bari Calcio » Cornacchini: “Dovremo aggredirli dal primo minuto”

Cornacchini: “Dovremo aggredirli dal primo minuto”

“Inoltre dovremo stare – ha aggiunto il tecnico – molto attenti alle loro ripartenze”

 

Dopo il pareggio per 1 – 1 di mercoledì scorso nel turno infrasettimanale contro il Castrovillari, il Bari di Cornacchini dovrà cercare una vittoria in casa contro la Palmese, squadra ostica da affrontare in trasferta. E proprio di questa partita ha parlato oggi nella consueta conferenza stampa pre – partita il tecnico biancorosso. Ecco, a tal proposito, le sue parole. “Domani sarà una sfida difficile perché la Palmese ha subìto solo quattro reti. Le difficoltà compattano le squadre che, alla fine, sono in grado di realizzare cose che in condizioni normali non farebbero. Dovremo essere in grado di essere attenti e di sfruttare le occasioni”.

Il tecnico si è pronunciato anche sulla gara di mercoledì scorso. “A Castrovillari abbiamo avuto tante palle – goal e abbiamo rischiato poco. Quella partita era da chiudere quanto prima perché, se non lo fai, si corre il rischio di subire gli episodi così come è accaduto per il fatto del rigore. Non aver chiuso la partita non penso sia stata una questione di modulo, ma di atteggiamento. Ho fatto la scelta di mettere Langella, comportatosi discretamente bene, perché dovevo far rifiatare altri giocatori. Non abbiamo un playmaker, però sono comunque felice e soddisfatto del centrocampo che ho”.

E su Hamlili ha detto. “Per me è un giocatore che ha avuto poco dal calcio in quanto può giocare in categorie superiori. Se non l’ho fatto giocare è solo per falo rifiatare”.

Ha parlato anche della convivenza in attacco tra Simeri e Pozzebon. “In questi giorni ho letto che Simeri e Pozzebon non possono coesistere. Per quanto mi riguarda non è vero. Sono giocatori con caratteristiche simili e giocare in coppia richiede movimenti diversi. Con il lavoro si può arrivare ad una coabitazione. In ogni caso domani non potranno giocare tutti gli attaccanti in quanto ci vorrà equilibrio. Purtroppo non posso schierare tutti, devo fare delle scelte”.

Contro la Palmese sarà importante l’atteggiamento che i biancorossi avranno in campo. “Non è mai facile studiare gli avversari in queste categorie in quanto i video sono pochi e spesso non fatti benissimo. La Palmese mi sembra una squadra molto giovane e compatta. Toccherà a noi essere bravi a sfruttare le occasioni che capiteranno, sia con gli attaccanti che con gli esterni. Non possiamo aspettare la Palmese, dobbiamo aggredirli fin da subito. A me interessa vincere, anche con un goal al novantesimo. Dovremo essere attenti perché giocando alti potremmo concedergli di uscire e rendersi pericolosi. Sarò felice se la squadra si mostrerà nervosa in quanto a me piacciono giocatori vivi e sempre presenti. Sarà importante non cadere nelle provocazioni come è successo ad Acireale”.

Cornacchini ha parlato anche di alcune critiche ricevute e non solo. “Preferisco essere criticato perché mi da la voglia di reagire ed essere sempre sul pezzo. Per quanto riguarda il mio rapporto con il presidente devo dire che c’è un ottimo rapporto. Sono sempre convinto che preparando la partita in settimana puoi concederti di cambiare assetto, ma questo puoi farlo solo ed esclusivamente se la rosa te lo permette. Richieste alla società non ne faccio. E’ chiaro che l’unica cosa che potrebbe servirci è qualche under in più dato che lì siamo un po’ in affanno”.

Il tecnico ha parlato anche di Turi e degli esterni. “Turi è un centrale adattato, non posso chiedergli una grande spinta. Alosi mi sembrava uno che spingeva molto di più. Lui sta facendo comunque un ottimo lavoro”.

Ecco cosa pensa per domani. “Veniamo da sette vittorie e tre pareggi. Di cosa vogliamo parlare? A me piacerebbe vincerle tutte. E’ chiaro che pareggiare da fastidio, però credo che stiamo facendo bene”.

Tutto su Micol Tortora