giovedì , 1 Ottobre 2020
Home » Bari Calcio » Cornacchini: “E’ stata una stagione fantastica”

Cornacchini: “E’ stata una stagione fantastica”

I biancorossi sono tornati questo pomeriggio ad allenarsi dopo lo stop pasquale

 

Dopo lo stop pasquale i ragazzi di Cornacchini sono tornati questo pomeriggio al lavoro per preparare al meglio la gara interna di domenica prossima contro il Rotonda. Sicuramente quella del 28 sarà una vera festa, visto che il Bari ha conquistato la matematica promozione nel calcio professionistico in terra siciliana contro il Troina. Prima dell’allenamento ha parlato in conferenza stampa il tecnico biancorosso il quale ha esordito parlando della matematica promozione che i suoi ragazzi hanno raggiunto lontano dal “San Nicola”. “Ho lasciato ai ragazzi tutto il merrito di questa promozione. Penso che sia stato giusto che in quel momento prendessero l’abbraccio di questa fantastica tifoseria. Sono i giocatori vanno in campo per cui mi è sembrato giusto che festeggiassero con i tifosi in quanto lo meritavano. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo prefissato. Da ora in poi si potrà parlare di serie C”.

E sul campionato che volge al termine ha detto. “In questo campionato ci sono state delle difficoltà. Il risultato era quello che ci interessava e l’abbiamo raggiunto. Posso dire che sono molto contento per come sono andate le cose. C’è stato un periodo di stress il quale fa sempre parte di questo tipo di lavoro. Devo dire chè quello che sta per concludersi è stato un bel percorso. Lavorare a Bari è davvero fantastico. Una città come questa pretende moltissimo per cui ti stimola a fare sempre meglio. Di sicuro porterò sempre nel mio cuore questa stagione. Da quando Pompilio mi ha chiamato la scorsa estate”.

E su quale sia stata la vittoria più bella si è pronunciato così. “La vittoria più bella è stata ad Acireale. In Sicilia la squadra ha mostrato grande forza. Mi rivedo in Simeri. Anch’io, come lui, a volte ero un po’ indolente durante gli allenamenti. Adesso mi sembra l’abbia capito. Devo essere sincero. In questo campionato mi hanno molto sorpreso i giovani. Hanno davvero avuto una grande personalità”.

Cornacchini si è anche soffermato sulle critiche ricevute in questi ultimi mesi. “Alcune volte non capisco davvero come si possano giudicare gli allenatori. Di critiche ce ne sono state tante. Queste, però, mi hanno stimolato a dimostrare che non sono fondate. La gente non può condizionare le scelte della società in quanto creerebbe dei problemi. Credo, invece, che il club ha le idee ben chiare e spero che la famiglia De Laurentiis possa restare a Bari a lungo. Di allenatori e calciatori ce ne sono tanti, di società vere molto poche. Chi vive nel mondo del calcio sa che non è facile vincere qualsiasi campionato. Non è detto che se spendi tanto alla fine vinci. Quando vedo qualcuno che dice queste stronzate, non ha rispetto. Ognuno è libero di dire quello che gli pare, ma anch’io posso pensarla come voglio. Il risultato è arrivato alla fine grazie al lavoro. In serie D devi essere molto pratico e vincere attraverso la concretezza. Sicuramente potevamo fare meglio a livello di gioco, però da quel punto di vista ci sarà tempo per migliorare. Probabilmente è vero che in questa squadra mancava un cosidetto play che avrebbe potuto farci migliorare. Abbiamo avuto due centrocampisti molto bravi nella riconquista della palla. Anche grazie a loro abbiamo subito pochi goal. In avanti abbiamo gente molto rapida come Floriano, Simeri e Neglia. Per come la squadra è stata costruita bisognava valorizzare alcune qualità”.

Ma Cornacchini farà ancora parte del Bari che verrà? “Fino ad ora non si è parlato di nulla. C’è tempo per farlo. Per chi arriverà a Bari o per quanto mi riguarda si avrà un po’ più di tempo per costruire la squadra e per programmare. Sarà un po’ più semplice, ma allo stesso tempo, complicato in quanto le aspettative saranno alte. Le difficoltà ci saranno sempre”.

Il tecnico ha anche parlato della sconfitta subita a Torre del Greco. “Quella sconfitta non mi è andata giù. Sono stato accusato di non essere uomo per non aver dato loro la mano dopo quello che hanno combinato in campo. Quello che posso dire è sul campo siamo stati provocati. Non voglio entrare di nuovo nella polemica. Quella gara è stata uno stimolo a fare ancora meglio per me”.

Cornacchini ha parlato anche delle prossime gare di campionato. “Affronteremo le prossime partite con la professionalità di sempre. Sicuramente non regaleremo nulla a nessuno. Dovremo trovare le energie per concludere al meglio la stagione. Anche nella “Pouole Scudetto” daremo il massimo”.

Tutto su Micol Tortora