mercoledì , 23 Settembre 2020
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Cornacchini: “Il Rieti squadra temibile”

“Avranno voglia – ha continuato il tecnico – di riscatto così come noi”

 

Domani a Rieti per i biancorossi sarà vietato sbagliare. Dopo la sconfitta rimediata domenica scorsa in casa il Bari è atteso da una trasferta importante, visto che la compagine di Mariani arriva a questo impegno con due sconfitte sul groppone. Oggi, dopo la seduta di rifinitura, ha parlato in conferenza stampa il tecnico biancorosso il quale ha esordito parlando del lavoro svolto durante la settimana dopo il ko interno di domenica. “In questa settimana abbiamo avuto la possibilità di lavorare all’interno dello stadio e ne abbiamo approfittato. Molte volte serve non fare vedere la tattica. Per quanto riguarda il lavoro fatto in settimana è andata bene. I ragazzi hanno lavorato seriamente ed è per questo che sono sereno. C’è grande voglia di riscatto. Occorrerà solo pazienza”.

E sul Rieti ha detto. “Il Rieti è squadra temibile, di categoria. Viene da due sconfitte consecutive, e, a mio avviso, anche immeritate in quanto decise da episodi. Nelle prime due partite non sono stati fortunati. Sicuramente avranno voglia di riscatto, così come noi. Servirà molta determinazione. Dovremo avere quella giusta cattiveria. Inoltre dovremo avere la capacità giusta di aggredire l’avversario nel modo giusto, senza mai perdere l’equilibrio. Questo sarà fondamentale. Personalmente sono carico e, nello stesso tempo, sereno. Quella di domani sarà una sfida importante”.

Cornacchini ha parlato anche dei problemi che dovranno essere risolti. “Ripeto, è tutta questione di equilibrio. Lavoriamo da quasi due mesi insieme e, dal punto di vista degli allenamenti e di impegno, non posso dire nulla. Tutti i ragazzi che sono venuti qui hanno sposato una causa che è quella di fare bene. E’ vero, stiamo trovando qualche difficoltà. Sarà importante mantenere la serenità giusta. Non possiamo avere timore di fare la giocata. Dovremo avere coraggio di farla. Quella attuale è una squadra completamente nuova. Bisognerà solo trovare la giusta identità. Pensavo si potesse giocare in una maniera, ma, al momento, ho potuto constatare che non è così in quanto abbiamo poco peso in attacco e prendiamo goal. Con il lavoro, la pazienza e l’entusiasmo ne verremo fuori. Voglio trascinare i ragazzi in ciò che intendo del calcio. Abbiamo studiato e provato soluzioni che possono garantire il giusto equilibrio e la squadra in settimana ha lavorato bene, come fa dall’inizio del ritiro. I dati raccolti ci danno garanzia anche sulla qualità del lavoro svolto. Ora dobbiamo riportare in campo quanto provato in settimana, con serenità e senza eccessive preoccupazioni perché il potenziale e le qualità di questa squadra non sono in discussione. Il campionato è lungo, pieno di insidie, complicato. Gli episodi potranno fare la differenza e la voglia di ottenere il risultato dovrà avere la meglio. Qui non si gioca di fioretto, ma si combatte. Noi dobbiamo farlo. Dovremo essere tosti e arrivare prima sulla palla”.

E sugli allenamenti. “La mia percezione è che non ci sono regole fisse. Sia da giocatore che da allenatore ho avuto giocatori inguardabili in allenamento, ma che poi hanno fatto partite incredibili. Nel contempo, gente che lavora benissimo in allenamento sembra non esserci la domenica. Bisognerà lavorare tanto e dare serenità ad un gruppo che ne ha bisogno. I ragazzi non hanno paura di giocare, ma necessità di stare calmi. La serenità ti arriva anche facendo risultati, per cui dovremo avere la fortuna e la bravura di farne”.

E sui due nuovi acquisti si è pronunciato in questo modo. “Sono entrambi pronti a giocare dall’inizio. Bianco è un giocatore con grandissima personalità e in una piazza come questa è una caratteristica che serve molto. Per quanto riguarda Awua mi sembra sia un giocatore dal dinamismo impressionante. Lo sto conoscendo in questi giorni. Ha gamba, forza, velocità e un buon piede. Ci servirà”.

 

( Foto: SSC Bari )

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