sabato , 25 Giugno 2022

E’ stato proprio un bel Bari

I biancorossi tornano dalla Sicilia con un buon pareggio. Al “Barbera” hanno dimostrato grande carattere e dominato. Mercoledì sera ultima partita dell’anno in casa contro il Potenza

 

Primo tempo tutto di marca biancorossa. I ragazzi di Mignani sono entrati subito in partita e hanno voluto, fin da subito, imporre il proprio gioco. I padroni di casa si sono visti in area solo una volta con un tiro di Brunori deviato in angolo da Maita. Al 41’ l’arbitro ha mandato prima del tempo negli spogliatoi Terranova per un fallo col braccio da ultimo uomo su Soleri.

 

Nella ripresa, in dieci, i biancorossi hanno continuato a giocare come se nulla fosse, ma a farsi pericoloso in più di una occasione è stato il Palermo con Brunori che ha impegnato Frattali. Il Bari si è visto in area avversaria con Scavone il cui tiro è stato deviato in angolo. Ultimo tentativo è stato quello di Floriano con una conclusione in girata con palla fuori.

 

Palermo ( 3 – 4 – 1 – 2 ): Pelagotti, Lancini, Marconi, Perrotta, Buttaro, De Rose, Dall’Oglio, Crovello, Silipo, Soleri, Brunori. A disposizione: Massolo, Accardi, Peretti, Mauthe, Odjer, Floriano, Fella, Corona. All: Filippi

 

Bari ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Frattali, Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta, Mallamo, Maita, D’Errico, Botta, Antenucci, Paponi. A disposizione: Polverino, Gigliotti, Bianco, Simeri, Cheddira, Citro, De Risio, Lollo, Di Gennaro, Belli, Scavone, Ricci. All: Mignani

 

Ammoniti: Silipo, Buttaro, Dall’Oglio, Frattali, Mazzotta, Floriano. Espulsi: Terranova. Angoli: 4 – 4. Recupero tempo: p.t.2’; s.t.5’

 

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto

 

LA CRONACA:

Al 2’ cross di Mazzotta, colpo di testa di Antenucci, Pelagotti para. Dopo un minuto Brunori, dopo aver saltato Terranova, calcia a rete ma Maita devia in angolo. Al 10’ occasione per il Bari. Marconi sbaglia un lancio dalla difesa, Paponi capisce tutto e, tutto solo in area di rigore, conclude in maniera troppo frettolosa e Pelagotti blocca in due tempi. Al 20’ tiro a giro di destro dalla distanza di D’Errico deviato in angolo dal portiere di casa. Dopo due minuti viene ammonito Silipo per fallo su maita. Al 33’ Botta serve Antenucci che, in area, calcia di destro con una conclusione a giro. Il tiro sfiora il palo. Al 41’ cartellino rosso per Terranova per un fallo commesso col braccio da ultimo uomo su Soleri. Al 43’ punizione di Dell’Oglio respinta da Frattali. Dopo un minuto dentro Gigliotti, fuori Paponi. Al 45’ giallo per Buttaro per fallo su Frattali.

 

Nella ripresa, al 1’, dentro Odjer, fuori Crivello. Sempre allo stesso minuto Soleri serve bene dell’Oglio che tira immediatamente. Il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore biancorosso. Al 2’ D’Errico serve Mallamo che non riesce a mettere dentro la palla da pochissimi metri. Al 10’ Silipo calcia una buona punizione da quasi venticinque metri di sinistro con palla che sfiora il palo sulla destra di Frattali. Al 15’ ammonito Dell’Oglio per una trattenuta su Pucino. Dopo tre minuti dentro Accardi, fuori Perrotta. Al 21’ ammonito Frattali per proteste. Dopo due minuti doppio cambio per il Palermo. Dentro Floriano e Fella, fuori Soleri e Silipo. Al 28’ l’ex floriano sguscia via a tre biancorossi e calcia di sinistro. Palla di poco alta. Al 29’ l’arbitro ammonisce Mazzotta per fallo su Floriano. Al 30’ triplo cambio per il Bari. Dentro Scavone, Cheddira e Bianco, fuori Mallamo, D’Errico e Botta. Al 31’ ammonito Floriano per simulazione. Dopo due minuti colpo di testa di Brunori bloccato in tuffo da Frattali. Al 38’ conclusione a volo dal limite dell’area di Brunorirespinto da Frattali. Al 39’ ancora Palermocon una conclusione di Dall’Oglio da fuori area che impegna l’estremo difensore biancorosso. Al 41’ dentro Corona, fuori De Rose. Al 42’ conclusione di Scavone deviata in angolo. Al 47’ conclusione in girata di Floriano, palla fuori.

 

90’:

Mignani: “Questo pomeriggio abbiamo disputato una grande partita. Sapevamo che quello del Palermo sarebbe stato un campo difficile. Abbiamo incontrato una squadra ferita nell’orgoglio visto che arrivava da una sconfitta in un derby per loro importante. Siamo entrati in campo con determinazione e con la voglia di fare la partita. Questa squadra la vedo crescere soprattutto in queste partite. Siamo andati oltre le difficoltà. Rimanere in dieci tutto il secondo tempo non era facile e non era facile gestire la partita come abbiamo fatto. Abbiamo messo in campo tanto ordine, tanta corsa e tanta voglia di ripartire nel momento in cui c’era la possibilità. Andiamo via con soddisfazione, orgoglio, ma anche con un pizzico di rammarico visto che abbiamo avuto le occasioni più pulite per vincere la partita”.

 

Quella contro i siciliani è stata per tutto il gruppo una partita di sacrificio. Ecco cosa ha detto a tal proposito il tecnico. “Tutti i ragazzi hanno fatto una partita di sacrificio a partire dal capitano che è stato un esempio anche oggi fino a quei giocatori che sono entrati in divenire. Tutti hanno combattuto e hanno dato ogni goccia di sudore e di sangue che avevano in corpo. Con questo atteggiamento si può andare lontano. Avevano voglia di dimostrare che erano i più forti e il Palermo l’ha capito. Antenucci è un esempio. Da quando è rientrato fa tutto, mezz’ala, terzino. E’ il primo a coprire posizioni quando i compagni rimangono più alti. Bisogna fare i complimenti anche a Gigliotti. Non era facile rientrare dopo tanto che non giocava. Ha fatto una grandissima partita”.

 

E sull’espulsione di Terranova… “Non mi fate parlare di questo, non lo so. Facciamo in modo che questo episodio ci dia ancora più forza per il prosieguo del campionato”.

 

Mercoledì inizierà il girone di ritorno. Ecco il pensiero del tecnico. “Giusto essere soddisfatti ma quello che conta è quello che succederà alla fine. Il tempo di riposare non c’è visto che mercoledì si giocherà un’altra partita importante che darà inizio al girone di ritorno. Questo che sta per iniziare è un altro campionato in quanto tutte le squadre saranno ancora più accanite. Dovremo continuare a lavorare, a mantenere l’equilibrio e non guardare gli altri. Dovremo solo ed esclusivamente guardare a noi stessi”.

 

( Foto: SSC Bari )

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