giovedì , 24 Settembre 2020
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Guarna: “Non ho pensato due volte a venire qui”

“Quando il direttore mi ha chiamato – ha proseguito il giocatore – non ci ho pensato su due volte”

 

“Il mio obiettivo è fare bene con questa squadra”. Si è presentato così questa mattina il nuovo portiere del Bari, Enrico Guarna, classe ’85. Dopo aver iniziato la sua carriera nell’Associazione Calcistica Locri 1909, passa nel 2002 all’Ascoli, dove resta tre stagioni in Primavera. Nei tre anni successivi viene girato in prestito per fare esperienza prima al Lanciano, dove resta due stagioni e, poi, all’Ancona. Nel 2008 ritorna all’Ascoli dove diventa titolare disputando ventotto gare in serie B. Dopo cinque anni trascorsi all’Ascoli, tutti in serie B, si trasferisce allo Spezia.

 

Ecco le sue prime parole da biancorosso. “Nel momento in cui mi ha chiamato il direttore Angelozzi penso che non ci fosse più da pensare, nel senso che Bari è una piazza importante e quando mi ha chiesto di venire a Bari non ci ho pensato su due volte. Avevo altre squadre che mi seguivano, ma dopo la chiamata del direttore sono stato solo orientato per venire qui a Bari”.

 

Bari potrebbe essere la piazza giusta per Guarna visto che proprio domani compirà 28 anni. “Prima di andare a Spezia, avevo disputato dei campionati di medio – alto livello. Andando a Spezia c’è stata una situazione difficile a livello generale, anch’io personalmente avrò sbagliato una gara. Quella macchia penso che a Spezia sarebbe sempre rimasta, per cui dopo essere arrivata l’offerta del Bari, ho deciso di venire anche in modo definitivo”.

 

Il neo – portiere biancorosso ha parlato anche del suo obiettivo. “Il mio obiettivo è fare bene con la squadra. Si sa che il Bari è una squadra giovane, come il resto della serie B. Ormai nel campionato cadetto il novanta per cento delle squadre è composto da giovani con un mix di esperti. Cercherò di dare il mio contributo sperando di dare sempre il massimo”.

 

Guarna non si ispira a nessun portiere. “Non ho un partiere in particolare al quale m’ispiro. Cerco di migliorarmi ogni giorno cercando di prendere qualcosa anche da un ragazzo di vent’anni”.

 

Per quanto riguarda le sue caratteristiche l’estremo difensore del Bari ha risposto così. “Le mie caratteristiche le vedrete in campo. Dovete essere voi giornalisti a valutarmi. Non sono bravo a dire quali sono i miei pregi ed i miei difetti. Cerco sempre di migliorami e, ripeto, anche da un ragazzo di vent’anni si può sempre imparare”.

 

A Bari il neo – portiere del Bari vuole dimenticare la parentesi di La Spezia ed il buon rapporto avuto con Atzori. “Con lui non c’è stato nessun problema e mi ha detto che la sua valutazione non poteva basarsi su un singolo episodio e che si doveva pensare a quanto avevo fatto vedere fino ad allora”.

 

Guarna non sente il peso dei suoi predecessori, Gillet e Lamanna. “Sostituire Gillet e Lamanna per me sarà uno stimolo. A ventidue anni ho preso il posto di Taibi nell’Ascoli”.

 

Per quanto riguarda il San Nicola gli è rimasto in mente in modo positivo. “Ricordo quando venimmo a giocare con l’Ascoli in uno stadio pieno. Noi vincevamo per 2 – 0, ma il calore dei tifosi è riuscito a fare il resto visto che il Bari riuscì a pareggiare. Giocare al San Nicola fa sempre effetto”.

 

E sul fatto che molto spesso il portiere è un “uomo solo” ha risposto così. “In alcuni casi devi avere alcune affinità con la squadra, in altri casi, però, devi isolarti”.

 

Dei nuovi compagni conosce solo Fossati. “Conosco personalmente solo Fossati perché ho giocato con lui insieme per sei mesi”.

 

E sul fatto se si sente già pronto a scendere in campo, Guarda è stato categorico. “Se il mister vorrà sono pronto a scendere in campo”.

 

Di Micol Tortora 

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