sabato , 31 Ottobre 2020
Home » Bari Calcio » Il Bari espugna il “Manuzzi”

Il Bari espugna il “Manuzzi”

Con una grande prestazione i biancorossi tornano dall’Emilia con tre punti importanti per la classifica

Il Bari che non ti aspetti. Al “Manuzzi” i biancorossi hanno disputato la loro più bella partita dall’inizio del campionato. Contro la squadra di Drago i ragazzi di Nicola non hanno sbagliato praticamente nulla entrando in campo con quella giusta grinta e determinazione che alla fine hanno pagato. Dopo essere passati in vantaggio al 40′ del primo tempo i biancorossi sono entrati in campo come nei primi quarantacinque minuti creando varie situazioni da rete, vedi ad esempio le due traverse, dimostrando autorità e personalità. E questa grande determinazione ha portato Maniero alla rete del 2 – 0. Il Cesena? Ha combattuto fin dall’inizio, ma oggi sarebbe stato davvero difficile per qualsiasi squadra giocare contro questo Bari. Da notare che la squadra di casa su sei gare disputate in casa le aveva vinte tutte.

MARCATORI: De Luca, Maniero

LE FORMAZIONI:

CESENA ( 4 – 3 – 3 ): Gomis, Perico, Capelli, Lucchini, Mazzotta, Sensi, Cascione, Kone, Ciano, Succi, Ragusa. A disposizione: Agliardi, Gasperi, Renzetti, Valzania, Tabanelli, Molina, Varano, Mancini, De Col. All: Drago.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna, Sabelli, Contini, Rada, Del Grosso, Valiani, Gentsoglou, Porcari, Rosina, Maniero, De Luca. A disposizione: Micai, Gemiti, Romizi, Tonucci, Di Cesare, Di Noia, Sansone, Donati, Petropoulos. All: Nicola.

ARBITRO: Ghersini di Genova.

NOTE: Spettatori: 14.443 di cui 2000 giunti da Bari. Ammoniti: Valiani, Capelli, Sensi, Lucchini. Espulsi: Angoli: 6 – 4 per il Cesena. Recupero tempo: pt ; st 4′.

LA CRONACA:

Al 4′ cross dalla sinistra di Mazzotta, colpo di testa di Succi che colpisce la sfera in maniera non forte. Al 10′ colpo di testa di Del Grosso e palla che va di poco alta sulla traversa. Al 15′ l’arbitro ammonisce Valiani per fallo su Sensi. Al 22′ cross di Mazzotta, destro a volo di controbalzo di Kone e palla che viene parata da Guarna. Al 27′ tiro di sinistro di Ciano con palla di poco alta sulla traversa. Al 35′ Rosina servito da Sabelli ha colpito in pieno la traversa. Al 36′ ancora Rosina che calcia ma la palla va di poco a lato. Al 36′ il Bari poteva passare in vantaggio con un tiro di Maniero con palla che va sul l’esterno della rete sulla sinistra di Gomis. Al 40′ il Bari passa in vantaggio. Cross perfetto di Rosina dalla destra, colpo di testa di De Luca e i biancorossi si portano sull’1 – 0. Al 43′ ammonito Capelli per fallo su De Luca.

Nella ripresa al 2′ l’arbitro ammonisce Sensi per un fallo su Valiani. Al 7′ ammonito Lucchini per fallo su Maniero. Al 9′ tiro di Maniero, Gomis respinge il tiro sulla traversa. Al 10′ prima sostituzione per i padroni di casa. Dentro De Col, fuori Perico. Al 13′ Maniero viene anticipato in angolo. Al 14′ il Bari raddoppia. Angolo di Rosina, colpo di testa di Maniero e sono due. Intanto Drago manda in campo Molina al posto di Kone. Al 16′ ammonito Perico per fallo su Del Grosso. Al 19′ prima sostituzione forzata per il Bari. Dentro Gemiti, fuori Del Grosso infortunato. Al 20′ punizione di Ciano che viene ben patata da Guarna.

Al 22′ Cesena vicino alla rete con un colpo di testa di Perico che va di pochissimo alta sulla traversa. Al 26′ tiro di De Luca respinto in angolo da Gomis. Al 30′ Nicola manda in campo Romizi al posto di Porcari. Al 31′ Drago manda in campo Mancini al posto di Succi. Al 32′ colpo di testa di Molina parato sulla linea da Guarna. Al 46′ tiro di Maniero che viene respinto sulla linea.

90′:

Paparesta: “Oggi potevano essere fatti più goal. E’ stata una gran bella partita, complimenti al mister, a tutti i giocatori e ai tifosi che questa sera erano davvero tanti che sono stati sempre vicini alla squadra. Io sono già preoccupato per la partita contro il Livorno. Secondo me è importante tenere alta l’attenzione e affrontare questa partita che non era assolutamente facile. Hanno dimostrato di essere un grande gruppo, quelli che hanno giocato e quelli che non hanno giocato. L’allenatore li ha messi in campo al meglio; sono contento. Non abbiamo fatto ancora nulla. Siamo solo alla tredicesima giornata. Adesso pensiamo al Livorno. I tifosi? Penso che i tifosi debbano essere sempre vicini alla squadra e lo sono sempre stati. Per quelli che verranno alla prossima gara ben vengano. Io so che possiamo contare su uno zoccolo duro di ventimila – venticinquemila che vengono sempre a prescindere dai risultati. A loro va il mio grazie particolare, a questi duemila che sono venuti qui oggi e a tutti quelli che sono rimasti a Bari ma che sarebbero voluti venire. Più che aspettarmi il pubblico mi aspetto un’altra partita molto importante, delicata perché il Livorno è un altro avversario ostico per cui archiviamo questa partita e pensiamo al Livorno. Siamo soddisfatti perché è innegabile, ma già preoccupati per il Livorno. Oggi sono stati tutti encomiabili, dal primo all’ultimo perché a parte i tre davanti che hanno fatto la differenza in avanti, tutti sono stati bravi. Non voglio citarne uno perché farei torto a tutti gli altri. Sono contento perché ho visto un bel gruppo che sapevo che c’era e in determinati momenti è bene tenere alta la tensione per cui andiamo avanti così. Con la salernitana abbiamo sofferto. Oggi abbiamo sofferto meno perché la squadra è sempre più consapevole dei propri mezzi e soprattutto è una squadra che ha delle grandissime potenzialità. Oggi mancavano Boateng, Puscas, Defendi, Donkor, Kamara e anche a loro mancavano dei giocatori. Penso che dobbiamo rimanere con i piedi per terra. In questo momento siamo secondi e dobbiamo andare avanti perché il campionato è ancora lunghissimo e ricco di insidie soprattutto con le squadre che possano sembrare le meno pericolose e poi nascondono le maggiori insidie”.

Nicola: “Non so se questa è stata la serata più difficile. Sicuramente abbiamo affrontato una squadra molto qualitativa. E’ inutile dire che siamo contenti, sono contento perché ci sono riuscite moltissime cose, moltissime giocate in velocità con grande precisione, ma soprattutto sono contento di come abbiamo interpretato le pressioni sia alzandoci molto, sia rimanendo compatti nella nostra metà campo per cercare di togliere punti di riferimento e non dare continuità al gioco del Cesena. Quando poi siamo stati convinti di potergli fare male abbiamo iniziato a giocare come di solito ci alleniamo. Alle volte va bene e con questa convinzione e qualità alle volte va meno bene. Stasera abbiamo fatto una partita dove siamo stati più bravi degli altri. Io credo che la mia squadra, i miei giocatori siano ottimi giocatori che possano diventare un’ottima squadra a patto che ci siano delle accortezze e degli atteggiamenti come quelli che stasera abbiamo messo in campo. Nei primi venticinque minuti è stata preparata così, è stata voluta, quando poi gli ho fatto il segnale che dovevano alzarsi per andare a prendere a inizio gioco la palla quando era in mano al loro portiere abbiamo portato più giocatori nella loro metà campo per cui nelle ripartenze brevi siamo riusciti ad essere molto più piccanti”.

Di Micol Tortora

Tutto su Micol Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.