sabato , 31 Ottobre 2020
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Il Bari salva la panchina di Crespo

I biancorossi interrompono la striscia positiva che durava da ben otto giornate perdendo a Modena per 2 – 1

Brutto primo tempo del Bari sul campo del Modena che ha chiuso i primi quarantacinque minuti in vantaggio, meritato, sul 2 – 0. Per tutto il primo tempo la partita l’ha fatta la squadra di casa che con Nardini prima e con Granoche dopo hanno chiuso meritatamente in vantaggio. Il Bari? Non pervenuto, non ha mai impensierito la compagine allenata da Crespo. L’unico tiro in porta dei biancorossi è arrivato solo al 31′ con un tiro dalla distanza di Valiani che è stato deviato in angolo da Provedel. Nella ripresa si è visto un Bari diverso solo dopo che Nicola ha mandato in campo Boateng, Petropolous e Sansone che al 26′ con una grande punizione ha portato il Bari sull’1 – 2. Dopo la rete realizzata i biancorossi si sono riversati nell’area avversaria tentando di arrivare al pareggio che purtroppo non è arrivato. Con questa sono tre le sconfitte in campionato per il Bari che resta a 32 punti in classifica.

MARCATORI: pt. 5′ Nardini, 15′ Granoche, st. 26′ Sansone

LE FORMAZIONI:

MODENA ( 4 – 3 – 2 – 1 ): Provedel, Marzorati, Gozzi, Cionek, Rubin, Bentivoglio, Nardini, Galloppa, Luppi, Belingheri, Granoche. A disposizione: Manfredini, Aldrovandi, Calapai, Popescui, Giorico, Nizzetto, Marchionni, Sakaj, Stanco. All: Crespo.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna, Sabelli, Contini, Di Cesare, Di Noia, Porcari, Gentsoglou, Valiani, Rosina, Puscas, De Luca. A disposizione: Micai, Tonucci, Rada, Romizi, Donati, Gemiti, Sansone, Petropolous. All: Nicola.

ARBITRO: Maresca di Napoli.

NOTE: Spettatori: Ammoniti: Bentivoglio, Galloppa, Rosina, Luppi, Marzorati, Gozzi, Provedel. Espulsi: Angoli: 8 – 7 per il Modena. Recupero tempo: pt 2′; st. 5′.

LA CRONACA:

Al 3′ tiro di Galloppa di sinistro e palla che esce di poco sulla sinistra di Guarna. Al 5′ il Modena passa in vantaggio con una bella conclusione da fuori di destro di Nardini con palla che si insacca nel “sette” alla destra del portiere biancorosso. Al 10′ l’arbitro ammonisce Bentivoglio per fallo su Valiani. Al 15′ la squadra di casa raddoppia grazie a un colpo di testa di Granoche su calcio d’angolo. Al 17′ ammonito Galloppa per fallo su Rosina. Ancora un’ammonizione al 19′. Questa volta tocca a Rosina per fallo di mano.

Al 28′ ammonito Luppi per simulazione. Al 31′ gran tiro da fuori area di Valiani deviato in angolo da Provedel.

Nella ripresa al 1′ conclusione di destro a giro di Luppi che ha colpito il palo alla sinistra di Guarna. Al 6′ gran tiro di sinistro di Rosina ma il suo tiro viene respinto dal portiere. All’8′ Nicola manda in campo Boateng al posto di De Luca e Sansone al posto di Porcari. Al 16′ Crespo manda in campo Giorico al posto di Galloppa. Al 19′ tiro di Rosina, parato. Al 20′ Nicola manda in campo Petropolous al posto di Puscas. Al 23′ Sansone porta il Bari sul 2 – 1 con una gran bella punizione di destro che si è insaccata nell’angolo sulla sinistra di Provedel. Al 24′ ammonito Marzorati per fallo su Boateng. Al 26′ punizione per il Bari. Sulla palla va ancora Sansone. Il suo tiro viene alzato in angolo dal portiere. Al 27′ ammonito Gozzi. Al 28′ conclusione di Luppi che viene parata da Guarna. Al 28′ tiro di Petropolous deviato in angolo. Al 32′ dentro Nizzetto, fuori Luppi. Al 43′ punizione dal limite di Rosina e palla che viene respinta sulla linea da un difensore modenese. Al 45′ dentro Sakaj, fuori Berlingheri. Al 49′ ammonito Provedel per perdita di tempo.

90′:

Paparesta: “Ci sono stati venti minuti di blackout, venti minuti decisivi, dal quinto al ventesimo è stato il momento difficile della squadra. Risente anche giocare tre giorni, una dall’altra. Di positivo c’è stata poi una bella reazione, la reazione che poteva portare al pareggio. Purtroppo non siamo riusciti ad ottenere il pareggio comunque sono confortato dal fatto che la squadra ha reagito, c’è voglia di non perdere mai, di combattere fino alla fine. Noi vorremmo vincere sempre e forse molti pensavano che si veniva qui già con i tre punti e stavano già pensando al Perugia con il primo posto in attesa delle gare di Cagliari e Crotone. Invece non è stato così. Sono rammaricato e amareggiato però sono sereno perché ho visto che c’è una squadra che ha reagito, un gruppo che ha voluto raggiungere il pareggio e se avessimo raggiunto il pareggio avremmo potuto anche sbloccare il goal del 3 – 2. Questa è una squadra umana che può anche perdere qualche partita, può fare fatica soprattutto quando si gioca, non a caso abbiamo perso a Crotone di martedì, non a caso abbiamo perso oggi. Maniero è stato sostituito prima da Puscas e poi da Petropolous che nel breve volgere di quella mezz’ora ha fatto anche lui molto bene. Questo è un lungo campionato dove non bisogna esaltarsi e non bisogna deprimersi. Ora pensiamo alla prossima partita che sarà difficilissima perché, sembra tutto scontato, ma giocare con il Perugia che oggi ha perso in casa con un ottimo Novara che rappresenta una ulteriore concorrente, un ulteriore pericolo. Il campionato è lunghissimo, bisogna cercare di arrivare alla miglior posizione possibile. Sono stato negli spogliatoi e tutti i ragazzi sono incazzati perché quando si perde si è incazzati, come anche i tifosi che sono venuti qui anche dal nord e da Bari. Quando si perde fuori casa l’amarezza e’ ancora peggiore perché vedi tanta gente che si sobbarca un lungo viaggio e che ora dovrà tornare con questa delusione. Secondo me è una delusione mite perché, al contrario della sconfitta di Terni, qui si è vista una squadra che ha lottato con i denti. È’ una tappa che dobbiamo considerare e andare avanti, fare tesoro anche di queste sensazioni perché dopo tre giorni qualcuno ha bisogno di rifiatare di più. Ora anche il mister che li conosce sempre di più potrà trarre anche le sue valutazioni anche se poi tutti cercano chiaramente di mettere in campo la migliore squadra possibile. Oggi ha messo in campo questa formazione perché pensava e pensavamo fosse la migliore possibile”.

Nicola: “L’approccio è stato anche buono. Come è accaduto a Como non riusciamo a capire che ci vogliono altre armi. Oggi abbiamo giocato la palla anche quando non dovevamo giocarla, secondo me poco concreta, più estetica non serve a niente. Abbiamo incontrato una squadra che è molto più qualitativa di quella del Como per il mio modo di vedere con tutto il rispetto per il Como. Nel secondo tempo abbiamo tirato fuori lo spirito che serviva però questo non basta perché abbiamo poi preso due goal su calci d’angolo, abbiamo tentato di rimontarli e ci stavamo riuscendo pero a me questo non mi interessa. Anche se avessimo pareggiato non sarei stato soddisfatto del primo tempo quanto lo sono stato nel secondo. Quando tu hai un baricentro più alto, quando hai un’aggressività maggiore, quando giochi non pensando che puoi prendere goal, ma cerchi di far male agli avversari normalmente arrivi quasi sempre primo. Oggi abbiamo fatto anche poco di quello che avevamo preparato anche quando la palla l’avevano gli altri, non siamo stati così ordinati, così precisi. Ci è mancata anche la capacità di tenere su la palla. Siamo stati poco brillanti”.

 

Di Micol Tortora

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