giovedì , 26 Maggio 2022
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Il Bari si ferma a Varese

La squadra biancorossa è stata sconfitta per 2 – 1 dopo le due vittorie consecutive conseguite contro il Catania e l’Avellino

Il Bari si ferma a Varese. Dopo le due vittorie consecutive contro Catania e Avellino la squadra di Devis Mangia è stata sconfitta per 2 – 1, reti realizzate da Lupoli al 31° del primo tempo su rigore per un fallo di Defendi su Falcone e al 27° della ripresa con Neto che ha sfruttato ancora una volta una dormita della difesa. La rete del momentaneo pareggio biancorosso era stata realizzata da Sciuadone al 18° del secondo tempo. Rispetto alle due vittorie consecutive quest’oggi il Bari è sembrato una squadra un po’ sottotono, senza quella giusta cattiveria agonistica. Con questa vittoria la squadra biancorossa scende al quinto posto in classifica. Martedì sera, nel turno infrasettimanale, i ragazzi di mangia riceveranno al “San Nicola” il Pescara che quest’oggi è stato sconfitto in casa per 5 – 0 dal Carpi.

LA CRONACA:

All’11° minuto del primo tempo conclusione di sinistro di Neto fuori di poco sulla destra di Donnarumma. Al 14° conclusione di destro di Caputo dal limite dell’area di rigore e palla respinta da Bastianoni. Dopo un minuto ancora Bari. Cross dalla destra di Stevanovic, colpo di testa di Caputo e palla parata dal portiere di casa. Al 28° punizione per il Varese. Sulla palla Falcone che tira dalla destra direttamente a rete e palla respinta da Donnarumma. Al 31° rigore per il Varese per fallo di Defendi su Falcone. Sulla palla si porta Lupoli che realizza. Al 36° gran tiro dalla distanza di destro di Sciaudone su passaggio di Stevanovic respinto in angolo dal portiere Bastianoni. Al 40° l’arbitro ammonisce Contini per fallo su Neto.

Nella ripresa al 1° minuto Mangia manda in campo Galano per Stevanovic. Al 2° fa tutto Falcone che s’invola sulla sinistra entra in area e tira di destro. Donnarumma manda in angolo. All’8° primo cambio per il Varese. Dentro Petkovic, fuori Lupoli. Al 10° ammonito l’ex biancorosso Borghese per fallo su Caputo. Al 13° tiro di Sabelli di poco alto sulla traversa. Al 18° il Bari pareggia. Cross all’indietro dalla sinistra di Calderoni arriva Sciaudone che a volo di destro porta il Bari sull’1 – 1. Al 27° il Varese si riporta in vantaggio. Cross basso dalla destra di Capezzi difesa del Bari ancora una volta immobile e Neto di destro mette dentro. Al 29° Mangia manda in campo Donati per Romizi. Al 30° l’arbitro ammonisce Sciaudone e Rea. Al 36° Bettinelli manda in campo Blasi per Neto. Al 37° il Bari manda in campo Rozzi per Calderoni. Al 44° ultimo cambio per il Varese. Dentro Scapinello, fuori Falcone. Al 45° tiro di Caputo di poco fuori. Al 46° l’arbitro espelle Sabelli per ingiurie nei confronti dell’arbitro. Al 47° ammonito Luoni per fallo su De Luca. Al 49° ammonito De Luca per fallo di gioco.

LE FORMAZIONI:

VARESE ( 4 – 4 – 2 ): Bastianoni; Luoni; De Vito; Borghese; Falcone; Corti; Neto; Fiamozzi; Capezzi; Rea; Lupoli. A disposizione: Perucchini; Dondoni; Blasi; Miracoli; Tamas; Scapinello; Barberis; Simic; Petkovic. All. Bettinelli.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Donnarumma; Sabelli; Ligi; Contini; Calderoni; Romizi; Sciaudone; Defendi; Stevanovic; Caputo; De Luca. A disp: Guarna; Salviato; Donati; Rossini; Galano; Filippini; Stoian; Wolski; Rozzi. All. Mangia.

90°:

Mangia: “Non ho nulla da dire oggi ai ragazzi. La responsabilità di questa sconfitta di oggi è del sottoscritto perché è giusto così. Tiriamo una linea e andiamo avanti perché secondo me la squadra può far meglio nel complesso. Ripeto, tutta la responsabilità me la prendo io, nello stesso tempo tiriamo una riga e ripartiamo subito visto che abbiamo già una partita martedì. Probabilme nte oggi c’è mancato qualcosina e non c’è da dire niente ai ragazzi. Non siamo stati bravi a fare le cose per bene per cui mi prendo io la responsabilità. Io non commento le decisioni dell’arbitro. Ripeto, la responsabilità della sconfitta è del sottoscritto. Poi analizzeremo tutto”.

Defendi: “Devo essere sincero, il rigore c’era. Sono stato ingenuo io, l’ho toccato. Il contatto c’è stato, non l’ho falciato ma il contatto c’è stato. Lui è stato bravo a cadere”.

 

Di Micol Tortora

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