sabato , 24 Ottobre 2020
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Il Bari si rifà con l’Ascoli

Dopo il pareggio di sette giorni fa a Como i biancorossi vincono con un sonoro 3 – 0 contro la squadra dell’ex Mangia

I primi quarantacinque minuti di Bari – Ascoli si sono chiusi con i biancorossi in vantaggio grazie alla rete realizzata al 41′ da Valiani. I ragazzi di Nicola non hanno impensierito più di tanto la difesa bianconera visto che hanno trovato difficoltà a superare il muro difensivo eretto dall’ex tecnico del Bari, Mangia. Per quanto riguarda invece l’Ascoli ha impensierito l’estremo difensore biancorosso in sole due occasioni con la rete in fuorigioco di Cacia e con un tiro di Bellomo smanacciato dal portiere. Nella ripresa la partita è cambiata. L’Ascoli dopo aver subito la seconda rete su rigore si è spinto in avanti lasciando ai biancorossi di giocare in contropiede e proprio da uno di questi contropiede è nata la rete del 3 – 0. Alla fine i biancorossi hanno gestito la gara,ma se avessero voluto il risultato sarebbe stato molto più rotondo.

MARCATORI: pt. 41’Valiani, st. Rosina ( rig)’ 23′ Maniero.

LE FORMAZIONI:

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna, Sabelli, Di Cesare, Contini, Gemiti, Porcari, Gentsoglou, Valiani, Rosina, Maniero, De Luca. A disposizione: Micai, Romizi , Donati, Di Noia, Boateng, Puscas, Sansone, Rada, Tonucci. All: Nicola.

ASCOLI ( 3 – 5 – 2 ): Svedkauskas, Pecorini, Pirrone, Mengoni, Addae, Grassi,Cacia, Canini, Almici, Milancovic, Bellomo. A disposizione: Ragni, Perez, Berrettoni, Jakton, Giorgi, Caturano, Altobelli, Petagna, Del Fabro. All: Mangia,

ARBITRO: Serra di Torino

NOTE: Spettatori: 17.522 per un incasso di 100.410,52 €. Ammoniti: Pecorini, Maniero, Giorgi Espulsi: Angoli: 9 – 3 per il Bari. Recupero tempo: pt 2′; st. 3′.

LA CRONACA:

Al 1′ annullato all’Ascoli un goal per fuorigioco di Cacia su passaggio di Bellomo. Al 10′ colpo di testa di Cacia su angolo parato senza problemi da Guarna. Al 27′ gran destro di De Luca respinto in angolo dal portiere ospite. Al 36′ Guarna impedisce a Bellomo la rete del vantaggio. Al 37′ l’arbitro ammonisce Pecorini per fallo su Sabelli. Al 41′ il Bari si porta in vantaggio con un bel destro a volo di Valiani su cross di Sabelli.

Nella ripresa al 1′ Mangia manda in campo Petagna al posto di Grassi. Sempre al 1′ l’arbitro concede un rigore al Bari per fallo di mano in area di Canini su tiro di De Luca. Il penalty viene realizzato da Rosina. Al 10′ tiro di Rosina deviato in angolo da Svedkauskas. Al 12′ tiro di Bellomo alto sulla traversa. Al 19′ Nicola manda in campo Boateng al posto di De Luca. Al 23′ il Bari triplica. Cross dalla destra di Sabelli, perfetto colpo di testa di Maniero. Al 24′ Mangia manda in campo Giorgi al posto di Addae. Al 29′ Sansone prende il posto di Rosina. Al 30′ colpo di testa di Cacia di poco alto sulla traversa. Al 31′ ammonito Giorgi per fallo su Valiani. Al 35′ Mangia manda in campo Jakton al posto di Pecorini e Nicola gli risponde mandando in campo Romizi al posto di Porcari.

90′:

Nicola: “Il giallo a Maniero? E’ la passione che entra nelle vene di questi giocatori in un contesto del genere. Al suo posto ci sarà un altro. Conto e spero che altri giocatori possano fare quello che Riccardo ha fatto oggi. Quando inizi ad avere parecchi diffidati li devi centellinarli un po’ tutti perché ne avevamo altri due come Porcari, lo stesso Sabelli, De Luca. Se avessi avuto da fare più cambi in questa partita avrei cercato di toglierli tutti, ma questo non è stato possibile. Il gioco di oggi del Bari? Non siamo così forti da poter aspettare che ci sorpassino tutti e poi controsorpassarli. Oggi io personalmente non credevo che Mangia potesse venire qua con un’occupazione del campo diversa con cinque difensori, quattro centrali, tutti molto forte fisicamente, tre centrocampisti altrettanto forti. L’avevo letto ma pensavo che poi mantenesse il suo credo. Quando ci siamo accorti proprio all’ultimo che poteva schierarsi così abbiamo ripassato velocemente alcune pressioni perché cambiavano alcune cose già provate con altri modi di stare in campo. Dopo i primi venti minuti dove stavamo cercando di capire come rimanere legati e non disunirci perché si poteva correre quel rischio abbiamo patito un po’ la loro fisicità rispetto a noi molto più grossi. Poi la lettura è stata abbastanza evidente nel senso che loro cercavano di ripartire subito cercando Cacia n uno spazio e ad andare a caccia della seconda palla. Dopo il vantaggio abbiamo potuto impostare la gara con una strategia diversa, arretrando un po’ il baricentro e uscendo sui loro difensori centrali laterali con le mezze ali come solitamente facciamo. Questo ci ha permesso di abbassare le ali e quindi di sfruttare le ripartenze. Secondo me a quel punto loro dovevano forzar un pochino di più perché erano sotto. Nel secondo tempo mi aspettavo che fossero più aggressivi, ma non uscivano per cui non abbiamo forzato in previsione della partita di martedì. Trovato poi il terzo goal è stata una cosa intelligente non dare una prova di forza ulteriore ma recuperare già in vista di martedì nella gestione della palla”.

 

Di Micol Tortora

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