sabato , 27 Novembre 2021
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Il Bari torna a fare il Bari

Nel big – match della dodicesima giornata i biancorossi s’impongono per 2 – 1 contro il Catanzaro. Sono state le reti di Antenucci nel primo tempo al 19’ e di Simeri al 47’, intervallata da quella di Cianci al 41’ a regalare tre punti importantissimi in chiave classifica. Con questa vittoria il Bari raggiunge quota 27 in classifica

 

Dopo un inizio di gara equilibrato quello visto tra Bari e Catanzaro, al 19’ i padroni di casa sono riusciti a passare in vantaggio con un bel destro a volo di Antenucci, servito con un cross dalla destra di Pucino, sul quale non ha potuto fare nulla Branduani. Dopo la rete subita gli ospiti hanno incominciato a pigiare sull’accelleratore e al 41’ l’ex cianci ha castigato Frattali con un bel tiro di sinistro a giro che si è infilato nell’angolino basso sulla destra dell’estremo difensore biancorosso. Prima della rete del pareggio i giallorossi si sono fatti pericolosi sempre con Cianci il cui colpo di testa è stato deviato in angolo dal portiere di casa.

 

Nella ripresa si è assistito ad una gara giocata con grande intensità da entrambe le squadre. Al 13’ Antenucci si è fatto vedere con un tiro a giro di sinistro dall’interno dell’area di rigore avversaria, tiro terminato di pochissimo fuori sulla destra di Branduani. E al 38’ è lo stesso portiere ad anticipare Cheddira servito da Antenucci. Quando sembrava che l’incontro dovesse terminare in parità, al 47’ è arrivata la rete del vantaggio biancorosso con Simeri il quale ha sfruttato un errore difensivo di Fazio mettendo la palla in rete. Con questa importante vittoria su una diretta concorrente il bari sale a 27 punti in classifica distaccando proprio il Catanzaro.

 

Bari ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Frattali, Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci, Maita, Bianco, Mallamo, Botta, Antenucci, Simeri. A disposizione: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, Lollo, Di gennaro, Mazzotta, Belli, Scavone, Paponi. All: Mignani

 

Catanzaro ( 3 – 5 – 2 ): Branduani, Martinelli, Fazio, Scognamillo, Rolando, Welbeck, Verna, Carlini, Vandeputte, Bombagi, Cianci. A disposizione: Nocchi, Romagnoli, Tentardini, De santis, Curiale, Vazquez, Monterosi, Porcino, Cinelli, Risolo, Bearzotti, Gatti. All: Calabro

 

Ammoniti: Gigliotti, Bianco, Ricci, Martinelli, Welbeck, Pucino, Terranova, Cinelli. Espulsi: nessuno. Angoli: 4 – 9 per il Catanzaro. Spettatori: 6429 di cui 512 i tifosi ospiti. Recupero tempo: p.t. 3’; s.t. 5’

 

ARBITRO: Rutella di Enna

 

RETI: p.t. 19’ Antenucci; 41’ Cianci; 47’ Simeri

 

LA CRONACA:

 

Al 3’ Mallamo per Simeri chiuso in scivolata da Scognamillo. Al 9’ conclusione da fuori area di destro da parte di Bombagi con palla fuori sulla sinistra di Frattali. Dopo un minuto conclusione a giro dalla sinistra di Vandeputte respinta dall’estremo difensore biancorosso. Dopo due minuti Bari pericoloso. Cross dalla destra di Botta in area per Mallamo che gira di destro a volo. Palla che sfiora il palo sulla destra di Branduani. Al 13’ ancora cross di Botta, colpo di testa di mallamo, parato centralmente. Al 15’ suggerimento di Botta per Simeri che fa partire un destro a giro di pochissimo a lato sulla sinistra del portiere ospite. Al 19’ il Bari si porta in vantaggio. Cross dalla destra di Pucino, Antenucci in girata col destro mette dentro nell’angolino basso sulla sinistra di Branduani. Al 25’ punizione per il Catanzaro. Colpo di testa di Cianci con palla respinta in angolo da Frattali. Al 29’ tiro di destro di Simeri dalla destra con palla deviata in angolo dal portiere ospite. Sempre al 29’ dentro D’Errico, fuori Maita per infortunio. Al 35’ dentro Porcino, fuori Rolando perr infortunio. Al 36’ ammonito Gigliotti per aver allontanato la palla dopo un fuorigioco fischiato a Carlini. Al 39’ ammonito Bianco per fallo su Welbeck. Dopo due minuti il Catanzaro pareggia. Verna conquista palla su D’Errico e serve subito l’ex Cianci in area che fa partire un sinistro a giro che s’insacca nell’angolino basso sulla destra di Frattali. Al 44’ ammonito Ricci per fallo su Carlini. Al 47’ i biancorossi si riportano in vantaggio. Botta per Simeri, errore difensivo di Fazio che lascia via libera a Simeri che di destro mette dentro.

 

Nella ripresa, al 1’, tiro di Bombagi, parato. Al 4’ Catanzaro vicino al raddoppio con un tiro di destro di Bombagi respinto d’istinto da Frattali col piede sinistro. Successivamente girata di sinistro di Cianci deviata in angolo da Gigliotti. Al 5’ ammonito Martinelli. Dopo cinque minuti viene ammonito Welbeck per fallo su Botta. Al 12’ fuori Simeri e Ricci, dentro Cheddira e Mazzotta. Dopo un minuto bella giocata di Antenucci che si libera di un difensore facendo partire un sinistro a giro che termina di pochissimo sulla destra di Branduani. Al 14’ dentro Vazquez e Cinelli, fuori Verna e Carlini. Al 15’ entrata pericolosa di Pucino su Bombagi. Ammonito il giocatore biancorosso. Dopo due minuti dentro Bearzotti, fuori Bombagi per infortunio. Al 32’ dentro Scavone e Di Gennaro, fuori Botta e Bianco. Al 38’ Bari vicino alla terza rete. Scavone per Cheddira che con una finta si libera di un difensore, ma Branduani, in uscita, anticipa il giocatore. Al 45’ ammonito Cinelli per fallo su Di Gennaro.

 

90’:

Mignani: “Quella di oggi è stata una partita molto tirata. Forse non sarà stata bellissima, ma l’importante era ritrovarci e il Bari ha ritrovato se stesso. Siamo contenti del risultato, ancora di più perché la vittoria è stata sofferta. Contro il Catanzaro sapevamo che avremmo sofferto e oggi i ragazzi l’hanno fatto nella giusta maniera”.

 

Bisognerà lavorare sui contropiedi. “Nella ripresa la palla pesa sempre un po’ di più e, a volte, c’è l’idea di spazzarla per allontanarla. Abbiamo concesso qualcosa. In alcune situazioni siamo arrivati a farli correre con ripartenze”.

 

Secondo il tecnico contro i calabresi ha vinto l’intero gruppo e non solo due giocatori. “Si parla di squadra, non solo di Antenucci e Simeri. Oggi abbiamo fatto una partita di sostanza. Battere il Catanzaro non è semplice. Sarà importante guardare il nostro percorso. Contro di loro dovevamo dare un segnale a noi stessi perché volevamo reagire alla brutta batosta subita contro la Virtus Francavilla”.

 

Ha parlato anche della buona prestazione di Antenucci, ma non solo. “Non mi piace parlare dei singoli, ma il valore di Mirco non è in discussione. Quando l’età avanza devi capire quello che puoi e non puoi fare. In questo momento mentalmente si sente più libero, ha ritrovato se stesso. Forse aveva troppe responsabilità. Ora credo che se le sia messe alle spalle perché l’ho tenuto un po’ fuori. Il fatto di tenerlo fuori non l’ho fatto perché non mi fidassi di lui. L’ho fatto perché ci sono altri che si allenano ed è giusto che vengano premiati. Ad esempio, ho Paponi che non ho mai avuto la possibilità o non ho mai scelto di farlo giocare dall’inizio. Per questa categoria è un giocatore forte così come Citro. Tutti sono utili alla causa, non è che nessuno sia indispensabile. In una squadra ci sono giocatori che è più difficile togliere. Oggi Antenucci ha dato la risposta sul campo. Quando non giocava lo vedevo che stava male ma si allenava più forte di tutti gli altri”.

 

Su D’Errico si è espresso invece così. “E’ un giocatore sotto certi aspetti particolare. Ha colpi importanti. Deve cercare di metterli a disposizione della squadra. L’ha fatto in tante partite. Ultimamente era un po’ stanco. Alcune volte, per ricaricare le batterie, bisogna stare fuori”.

 

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