sabato , 28 Maggio 2022
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Il Bari torna finalmente alla vittoria

E’ stata una rete di Minala al 46° della ripresa a regalare ai biancorossi tre punti fondamentali per la classifica
Dopo le due sconfitte consecutive rimediate contro il Bologna ed il Carpi, quest’oggi il Bari al “Tombolato” è riuscito a conquistare verso la fine della partita, più precisamente al 46° tre punti importanti per la sua classifica in emergenza tra squalifiche ed infortuni. Dopo un primo tempo noioso dove le due squadre non si sono volute far del male e dove non c’è stata mai una conclusione di rilievo verso la porta, la ripresa è stata molto più combattiva con delle occasioni da una parte e dall’altra. Poi verso la fine della partita, più precisamente al 46°, dopo che qualche minuto prima Caputo e De Luca erano andati vicini alla rete del vantaggio è stato Minala con un perfetto colpo di testa su preciso corner battuto da Sciaudone a regalare alla compagine biancorossa tre punti fondamentali che fanno volare il Bari a 22 punti in classifica. Ora la squadra di mister Nicola dovrà dare continuità di risultati sabato prossimo al “San Nicola” quando giungerà nel capoluogo la “bestia nera” dello scorso campionato il Latina, ultimo in classifica.
LA CRONACA:

Al 14° del primo tempo l’arbitro La Penna ammonisce Ligi per fallo su Gerardi. Diffidato salterà la prossima gara di campionato a Latina. Al 24° tiro dalla distanza di Minesso alto di molto sulla traversa. Al 26° si vede il Bari con una gran bomba di destro di Salviato da fuori area deviata da un difensore in angolo. Al 40° prima vera occasione da goal per il Cittadella. Tiro – cross di Sgrigna che supera tutta la difesa senza che nessun giocatore di casa riesce ad intervenire.

Nella ripresa, al 1° minuto, colpo di testa di Gerardi deviato in angolo da un difensore biancorosso. Al 3° conclusione di Gomelt respinta dalla difesa del Cittadella. Al 13° bel tiro dalla distanza di Sciaudone che sfiora il palo. Al 16° l’arbitro ammonisce Donati per fallo su Coralli. Al 19°prima sostituzione per il Cittadella. Mister Foscarini manda in campo Paolucci per Gerardi.Al 21° mister Nicola decide di mandare in campo De Luca al posto di Galano. Al 25° l’arbitro La Penna ammonisce Busellato per fallo su Romizi. Al 26° entra Minala al posto dell’infortunato Romizi. Al 30° il tecnico Foscarini decide di mandare in campo Benedetti al posto di Busellato. Al 31° Bari vicino al vantaggio con un tiro di destro di Caputo servito da Sciaudone, tiro che è andato di poco fuori. Al 33° ultima sostituzione per la squadra di casa. Dentro Pellizzer, fuori De Leidi. Dopo un minuto gli risponde mister Nicola mandando in campo Filippini al posto di Salviato. Al 36° tiro di destro di De Luca di poco a lato. Al 41° colpo di testa di Scaglia parato da Donnarumma. Al 46° il Bari si porta in vantaggio. Angolo battuto in maniera perfetta da Sciaudone, colpo di testa di Minala e i biancorossi vanno sull’ 1 – 0. Al 47° l’arbitro ammonisce Caputo per un fallo di mano.
LE FORMAZIONI:

CITTADELLA ( 4 – 4 – 2 ): Valentini; Barreca; De Leidi; Scaglia; Capelletti; Minesso; Rigoni; Busellato; Sgrigna; Coralli; Gerardi. A disposizione:Pierobon; Pellizzer; Benedetti; Donazzan; Mancuso; Paolucci; Palma; Amato. All: Foscarini.

BARI ( 3 – 4 – 1 – 2 ): Donnarumma; Ligi; Donati; Camporese; Salviato; Gomelt; Romizi; Defendi; Sciaudone; Galano; Caputo. A disposizione:Guarna; Micai; De Luca; Filippini; Minala; Wolski; Sall; Rozzi; Stoian. All: Nicola.

ARBITRO: La Penna di Roma.
90°:

Nicola: “Mi fa piacere vedere questo ottimismo, lo chiedevo ed è importante. Io devo fare il pratico e il realista. I punti presi oggi sono tre, magari valessero il triplo perché significava arrivare a 28 punti invece ne abbiamo solo 22. Credo che in questa settimana i ragazzi abbiano fatto anche un passo nelle relazioni interpersonali per arrivare a comprendere che nella mentalità di un gruppo ci vogliono tante cose per arrivare in alto. Oggi mi fa piacere soprattutto per il loro impegno. Anche in questo voglio essere molto pratico. Oggi non abbiamo probabilmente offerto un buon gioco estetico, sicuramente molto pratico con conquista di rimbalzi di seconde palle, di capacità di portare il passaggio per andare oltre la loro linea. Abbiamo dimostrato fino al 92°, anche in un momento di sofferenza , di essere pronti a ribaltare l’azione, di credere nelle palle inattive. Con quello di oggi sarebbe il secondo goal nelle ultime due partite. Secondo me ci sono state delle ottime sorprese nel senso che non pensavo che Defendi potesse durare tutto quello che è durato dopo dieci giorni che non si è allenato. Per quanto riguarda Salviato ha fatto una partita importante sotto l’aspetto dell’attenzione soprattutto a livello difensivo dove doveva posizionarsi all’interno di una linea per poi essere sempre pronto ad uscire in pressione ad appoggiare l’azione. Filippini come Minala che non sono abituati ad essere schierati con costanza, oggi hanno dato il loro contributo. Oggi mi è piaciuto lo spirito della squadra, uno spirito umile che ha dimostrato che le partite si possono vincere anche al 92°. Sono più le partite che probabilmente da un guizzo o di crederci fino alla fine che con un guizzo possano essere sbloccate. Credo che le due partite che abbiamo perso non meritavamo di perderle. Credo che le due partite che abbiamo vinto probabilmente ci fossero stati alcuni episodi che ci hanno detto male nelle due gare che abbiamo perso, potevano essere due pareggi. Secondo me alla fine conta quello che questa squadra ha dimostrato in queste quattro partite e cioè di avere la capacità di poter essere coscienti che per essere competitivi ci vuole veramente tanta aggressività e tanta umiltà”.

Paparesta: “Oggi è stato un risultato importantissimo per questa fase del campionato dove avevamo bisogno di questi tre punti arrivati all’ultimo minuto con un giovane che è entrato e che ha creduto anche lui di fare risultato. C’è tanto da lavorare, siamo consapevoli di questo. I risultati aiutano anche a cambiare la mentalità e quindi a crederci di più. E’ un percorso lungo, lunghissimo e questo lo avevamo detto fino dall’inizio e non abbiamo ancora terminato il girone d’andata. In questo lungo percorso sappiamo che dovremo ancora lavorare tanto. Per fortuna abbiamo alla guida una persona che è molto concreta e consapevole di tutto quello che c’è da fare. Senza pensare ad altro pensiamo già a sabato prossimo sperando che la partita di oggi possa essere decisiva per far capire che ci possa essere qualche svolta. Per quanto riguarda gli arbitraggi abbiamo velocemente dimenticato che contro il Trapani ci avevano annullato due goal. Non è che gli arbitri ce l’abbiano con il Bari o meno. Quando capita un arbitraggio come quello di sabato scorso lascia tutti perplessi per gli episodi, per le valutazioni , per le ammonizioni ed anche per il rapporto dove ha scritto di non aver visto il contatto tra Contini e Mbakogu ed invece lo aveva visto e lo aveva sanzionato. Queste, purtroppo, sono cose che lasciano l’amaro in bocca in un campionato che deve vederci lottare sempre senz’alibi. Oggi hanno lottato tutti gli undici scesi in campo più i tre che sono entrati senza risparmiare energie. Devo dire che Donati al centro della difesa, pur non essendo il suo ruolo, ha dato il massimo come tutti gli altri. Credo che l’importante sia cambiare la mentalità e sapere che qui bisogna lottare dal primo all’ultimo minuto. La società è consapevole di questo, l’allenatore si sforza di dirlo a loro in continuazione che chi viene e segue la squadra, soprattutto i protagonisti di questa avventura saranno consapevoli di questa battaglia da adesso fino all’ultima giornata. Gli arbitri sono una componente, una volta arbitreranno a favore, una volta contro. Il problema è che la mentalità della squadra deve essere una mentalità di conquistare e di crederci fino all’ultimo secondo come è successo oggi. Inoltre la partita di oggi è stata giocata bene, si può dare ancora molto ma molto di più però ricordiamoci che oggi avevamo anche delle assenze e ricordiamoci anche che questo è un campionato difficile dove un Cittadella sabato scorso ha pareggiato a La Spezia.. Siamo ancora li, dobbiamo ancora crescere tanto”.

Salviato: “Per quanto riguarda Romizi non c’è da essere preoccupati perché ha avuto uno scontro di gioco con alla fine dei crampi. E’ solo una questione di affaticamento. Sta alla grande. Le parole del mister fanno sempre piacere Sappiamo che abbiamo fatto tutti quanti una grande partita, compreso tutti gli elementi che stanno fuori perché ci hanno sostenuto dalla panchina e questo è importante. La partita di oggi è stata una partita giocata in assoluto equilibrio. Nel primo tempo magari meritavamo qualcosa di più noi, nella ripresa hanno meritato qualcosina di più loro. Sembrava che la gara potesse finire in pareggio poi come le grandi squadre che tolgono qualcosa dal cilindro siamo riusciti a toglierlo anche noi”.
Di Micol Tortora

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