venerdì , 4 Dicembre 2020
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Il big – match della 23a giornata finisce in parità

Al “Granillo” temina 1 – 1 la gara tra Reggina e Bari, partita carica di tensione che ha deluso le aspettative della vigilia. Alla rete realizzata di testa al 24’ della ripresa da Denis replica Perrotta al 43’ in mischia. Con questo risultato restano sei i punti di distacco dalla capolista

 

Quello tra Reggina e Bari è stato un primo tempo con pochissime occasioni da rete sia da una parte che dall’altra. Quello che si può rimarcare è il fatto che è stata una prima parte molto nervosa con quattro ammoniti con entrambe le squadre che hanno pensato più non prenderle che ad attaccare.

 

La ripresa è iniziata con una Reggina entrata in campo più determinata rispetto ai primi quarantacinque minuti mentre il Bari ha pensato più alla gestione della partita. Al 24’ Denis, su un perfetto cross di Rolando, con un avvitamento incredibile, mette la palla alle spalle di Frattali. Dopo la rete subita, dai ragazzi di Vivarini ci si aspettava qualcosa in più, cosa che però non è arrivata. Quando sembrava che i biancorossi dovessero lasciare ai padroni di casa i tre punti ci ha pensato Perrotta in mischia, a due minuti dal termine, a pareggiare una partita che non ha mai visto gli ospiti fare un tiro in porta e ad impensierire l’ex Guarna. Con questo pareggio i punti di vantaggio della capolista sui biancorossi rimangono sei.

 

Reggina ( 3 – 4 – 1 – 2 ): Guarna, Loiacono, Blondett, Rossi, Rolando, i

De Rose, Bianchi, Gasbaretto, Sounas, Denis, Corazza. A disposizione: Geria, De Francesco, Bellomo, Rivas, Paolucci, Reginaldo, Mastour, Rubin, Sarao, Nielsen, Liotti. All: Toscano

 

Bari ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Frattali, Berra, Sabbione, Perrotta, Costa, Scavone, Bianco, Maita, Laribi, Antenucci, Simeri. A disposizione: Marfella, Corsinelli, Esposito, Cascione, Di Cesare, Schiavone, Awua, Folorunsho, Terrani, D’Ursi, Neglia. All: Vivarini

 

Spettatori: 16.000 di cui 1.500 tifosi del Bari. Ammoniti: Bianco, Denis, Loiacono, Scavone, Rolando, Corsinelli. Espulsi: il ds Taibi. Angoli: 3 – 0. Recupero tempo: p.t 1’; s.t. 2’

 

 

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido

 

 

MARCATORI: s.t. 24’ Denis; 42’ Perrotta

 

 

LA CRONACA:

Al 4’Bari pericoloso con Simeri che in area avversaria ha mancato la conclusione che avrebbe potuto impensierire l’ex portiere Guarna. All’8’ Sounas per Corazza, Frattali esce in anticipo evitando il peggio. Al 12’ cross di Bianchi per Corazza. Buona uscita dell’estremo difensore biancorosso che anticipa il bomber amaranto. Al 16’ ammonito Bianco per fallo su Sounas. Al 23’ sinistro di Sounas dopo una sponda di petto di Denis con palla fuori. Al 25’ ammonito Denis. Dopo un minuto l’arbitro ammonisce Loiacono per fallo su Antenucci. Al 29’ Laribi per Simeri che calcia commettendo fallo su Rossi. Al 34’ ammonito Scavone. Al 35’ biancorossi pericolosi con Antenucci. Tiro di sinistro dal limite con palla che esce di poco sulla sinistra di Guarna. Al 37’ ammonito Rolando per fallo su Maita. Al 43’ Corazza vicino alla rete. Sponda di Denis, interviene il bomber in rovesciata con palla che si perde sull’esterno della rete. Al 46’ occasione per il Bari. Cross di Costa, Simeri in tuffo, ma Guarna salva sulla linea.

 

Nella ripresa, al 4’, azione personale di Rolando che dopo aver saltato due avversari tira di esterno sinistro con palla che viene stoppata è allontanata da Costa. Al 6’ espulso il direttore sportivo Taibi per proteste per un presunto fallo non fischiato dall’arbitro. All’11’ colpo di testa di Denis su cross di Blondett, palla deviata in angolo da un difensore biancorosso. Al 14’ dentro Reginaldo, fuori Corazza. Al 16’ dentro Schiavone, fuori Scavone. Al 24’ la Reggina si porta in vantaggio. Buon cross di Rolando, avvitamento di Denis che anticipa Perrotta e palla che s’insacca in rete. Al 26’ doppio cambio per il Bari. Dentro D’Ursi e Corsinelli, fuori Laribi e Berra. Al 34’ ammonito Corsinelli per fallo su Sounas. Al 37’dentro Terrani, fuori Bianco. Al 39’ dentro Nielsen e l’ex Bellomo, fuori Bianchi e Denis. Al 42’ il Bari pareggia. Calcio di punizione di Schiavone, serie di rimpalli in area amaranto, Perrotta, in mischia di sinistro, mette dentro la palla dell’1 – 1. Al 45’ fuori Rolando, dentro Liotti.

 

 

90′:

Vivarini: “Quella odierna è stata una partita dura e intensa, con poche occasioni da parte di entrambe le squadre. A me piacciono le partite di qualità in cui è possibile giocare palla, ma oggi non è stato possibile anche per via della tensione con molti palloni a centrocampo e tanta lotta. Questo fa anche parte dello spettacolo. In settimana questa partita l’avevamo preparata per non concedere nulla all’avversario. Dovevamo giocare più la palla per creare i tre contro tre in avanti, ma questo pomeriggio la tensione era tanta per entrambe le squadre. Abbiamo strozzato troppo alcune giocate sulla trequarti, non abbiamo finalizzato e non abbiamo trovato i tempi giusti per servire gli attaccanti, ma sapevamo che sarebbe stata una partita più di lotta. Abbiamo fatto attenzione a concedere poco a una grande squadra e questo ci è riuscito con grande accortezza. Questa squadra ha dimostrato di essere molto cresciuta sotto l’aspetto mentale. Non molla mai, non si deprime più come capitava prima. Trovo che ci sia molta solidità e compattezza, ma si può lavorare e migliorare ancora. Il campionato è aperto, è cambiato molto rispetto al girone di andata. Oggi avremmo voluto vincere, ma non è successo. Comunque il campionato è ancora lungo. Non sarebbe cambiato nulla neanche in caso di vittoria o di sconfitta. Ora dobbiamo pensare a vincere domenica. Ogni gara ha le sue insidie”.

 

 

E sulla prestazione di Antenucci ha detto. “Mirco ha lottato su ogni palla e ha fatto una gran partita. Ci volevano le attenzioni giuste per la parte tattica e una freschezza maggiore sotto l’aspetto atletico”.

 

E sul “Granillo” esaurito si è espresso così. “Oggi sugli spalti c’è stato davvero uno spettacolo da serie A. Faccio i complimenti ai tifosi delle due squadre”.

 

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