lunedì , 13 Luglio 2020
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Il Punto sul Bari del 04 febbraio

Ma la sconfitta contro la Turris è solo questione di non attributi?

 

Quella di ieri è stata la partita più attesa dai tifosi biancorossi del girone di ritorno e, purtroppo per loro, la gara tra la Turris ed il Bari ha detto che la squadra campana alla fine ha meritato di vincere rispetto alla squadra di Cornacchini che verso la fine è andata vicina alla rete del pareggio per ben tre volte. A fine gara il tecnico biancorosso ha dichiarato che alla sua squadra sono mancati gli attributi rispetto alla formazione avversaria. Ma sarà proprio così? A molti è parso strano vedere in campo una formazione schierata con un 4 – 2 – 3 – 1 a discapito del 4 – 3 – 3 visto in campo la scorsa settimana, ma soprattutto ci si interroga sul fatto che Cornacchini per schierare questa formazione abbia tenuto in panchina per quasi tutta la partita Hamlili, entrato in campo solo nei minuti finali. Inoltre perché schierare Bolzoni e Langella non proprio al top della condizione? Il primo ha dimostrato di non essere al cento per cento della forma, mentre il secondo, schierato centrale di centrocampo, ha lasciato molto a desiderare. E allora, a questo punto, ci si interroga su una cosa. Di chi è davvero la colpa di questa sconfitta? Dei giocatori che non sono entrati in campo determinati al punto giusto o di un modulo tattico sbagliato?

 

COSA VA – Si può dire che ieri non è andata come tutti si aspettavano.

 

COSA NON VA – Un po’ tutto. È stato sbagliato l’approccio alla partita. Turris – Bari doveva essere per la squadra pugliese la gara del distacco completo, ed invece purtroppo, non è stato così. Ora la squadra campana è a soli dieci punti di distanza, per cui il Bari è tenuto a non distrarsi più.

 

TOP & FLOP – In una giornata completamente storta chi riesce a salvarsi sono in pochi. In difesa buona la prova dell’ “indomito” Di Cesare. Anche Mattera è riuscito a salvarsi da una domenica pomeriggio da dimenticare quanto prima. Discorso a parte merita Brienza il quale si è ben comportato nei primi quarantacinque minuti dove ha colpito anche una traversa. Discorso diverso per la ripresa dove il “faro” biancorosso si è spento. Per quanto riguarda gli altri giocatori non pervenuti.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Perché cambiare modulo in una partita così importante? Non era meglio lasciare le cose così com’erano? Se il Bari fosse entrato in campo con un 4 – 3 – 3 le cose come sarebbero andate a finire? Certo è che nel segno di poi non si ottiene praticamente nulla, ma se fosse scesa in campo la stessa formazione che ha asfaltato per 5 – 0 l’Igea Virtus, come sarebbe andata a finire? E, poi, ha lasciato un po’ interdetti il fatto che dopo la rete subita il Bari è stato praticamente a guardare. Non c’è stata nessuna reazione. E questo preoccupa un bel po’.

 

IL FUTURO – Si chiama Marsala, squadra che ieri ha sconfitto in casa per 2 – 1 la Cittanovese posizionandosi al terzo posto in classifica a 36 punti. La gara di domenica sarà una partita da non sbagliare perché se si dovesse sbagliare anche questa partita, allora potremmo dire che nel Bari c’è qualcosa che non va. Per cui sarà vietato sbagliare.

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