giovedì , 1 Ottobre 2020
Home » Bari Calcio » Il Punto sul Bari del 07 ottobre 2019

Il Punto sul Bari del 07 ottobre 2019

I biancorossi sono davvero al punto di svolta?

 

I dati, fin qui, parlano chiaro. Seconda vittoria consecutiva, sette punti in tre partite, il ritorno alla vittoria al “San Nicola”. È questo il nuovo “trend” dell’era Vivarini arrivato sulla panchina del Bari da pochi giorni. Contro la Cavese si è visto un giusto atteggiamento da parte dei biancorossi, fino da inizio gara si è potuto assistere ad una grande applicazione di tutti gli undici in campo e, soprattutto, umiltà. In pochi giorni dal suo arrivo il tecnico biancorosso ha lavorato proprio su questo e ieri lo si è visto in campo. E allora ci si chiede se davvero Marfella e compagni sono davvero al punta di svolta. I tifosi se lo augurano, ma come ha detto lo stesso tecnico a fine partita, ci sarà molto da lavorare.

 

 

COSA VA – Lo si è detto prima. Si è visto il giusto atteggiamento in campo, una grande applicazione, una buona velocità e, soprattutto, umiltà da parte di tutti. Tutti si sono sacrificati. Inoltre nel gioco dei biancorossi si è visto anche un buon pressing.

 

COSA NON VA – Gli ultimi dieci minuti dove il Bari ha concesso un po’ di campo agli avversari. Forse avevano deciso di rifiatare un poco.

 

TOP & FLOP – Tutti i giocatori scesi in campo hanno seguito appieno gli “ordini” impartiti dal tecnico abruzzese. Su tutti Costa che, sul goal realizzato, ha mostrato grande caparbietà nel rincorrere la palla. Inoltre ha mostrato grande corsa e buona qualità, tutto quello che non era riuscito ad esprimere con Cornacchini. Sembra essere tornato il Costa che tutti conoscevano quando giocava in serie A. Da sottolineare anche la buona prova di Di Cesare che con la sua rete ha sbloccato il risultato. È stato un vero e proprio “muro”, tant’è che dal suo lato non è passato nessuno. Per quanto riguarda Simeri, non è riuscito ad esprimersi come nella partita precedente.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – In pochi giorni da quando è arrivato ha incominciato a far vedere la sua mano in campo. I suoi ragazzi hanno giocato in pressing, in velocità e i vari reparti hanno lavorato all’unisono. La palla non è mai stata lanciata in avanti a casaccio, ma giocata a terra. Per la seconda volta il suo modulo ( 3 – 5 – 2 ) ha funzionato bene ed ha convinto.

 

IL FUTURO – Si chiama capolista Ternana che il Bari riceverà al “San Nicola” domenica prossima alle 17.30. La prossima gara sarà una partita da non perdere visto che il Bari dovrà tentare di vincere per dimezzare il “gap” dalla Ternana, cinque punti in meno e, poi, sicuramente Bari – Ternana darà spettacolo in campo in quanto sono due formazioni allestite per salire in serie B.

Tutto su Micol Tortora