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Il Punto sul Bari del 10 marzo 2020

Ancora un pareggio esterno

 

Nell’ultima gara di campionato prima della sospensione di tutto il calcio per il problema del Coronavirus, i biancorossi dalla trasferta di Catanzaro sono tornati nuovamente con un pareggio per 1 – 1. Ancora una volta L Bari non è riuscito a portare a casa l’intera posta in palio pur essendo passato in vantaggio dopo appena 30” con una rete del solito Antenucci che ieri è arrivato a quota venti nella classifica marcatori. Inoltre, e non è questione di poco, la squadra pugliese ha conquistato il suo venticinquesimo risultato utile consecutivo, davvero un record in tutto il calcio italiano. Con il pareggio conquistato in terra calabrese i ragazzi di Vivarini si sono portati a nove punti dalla capolista Reggina. Sembra una impresa ardua raggiungerla, ma nel calcio nulla è impossibile.

 

 

COSA VA – Il primo tempo dove il Bari è sceso in campo più determinato della squadra di casa che non è riuscita a prendere le misure sulla formazione pugliese.

 

COSA NON VA – La ripresa. La squadra di Auteri è stata più aggressiva  entrando in campo con un approccio diverso rispetto a quello dei primi quarantacinque minuti. Il Bari è stato sorpreso dalla ripresa del Catanzaro, soprattutto dal loro gioco offensivo. Inoltre i biancorossi sono riusciti a porre fine al trend negativo del Catanzaro dei tre ko consecutivi.

 

TOP & FLOP – Ancora buona la prestazione del capocannoniere della serie C, Girone C, Mirko Antenucci. È stato bravo nell’occasione della rete del vantaggio. Bravo anche nelle situazioni che hanno creato alcuni problemi alla difesa avversaria. Troppo lezioso, invece, Laribi, il quale in alcune occasioni ha sbagliato semplici passaggi.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Nella ripresa, dopo aver visto l’aggressività e l’approccio diverso del Catanzaro rispetto ai primi quarantacinque minuti, avrebbe dovuto correre prima ai ripari.

 

IL FUTURO – Coronavirus permettendo il Bari tornerà in campo il 5 aprile con la trasferta di Teramo. Ci si augura che il Bari, non questo periodo di sospensione, non perda il famoso “ritmo partita”. In questi giorni Frattali e company dovranno cercare di non staccare la “spina” a livello mentale e, tutto questo, dipenderà dal tecnico e da tutto il suo staff.

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