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Il Punto sul Bari del 15 marzo 2015

Una vittoria senza cattiveria
Dopo la brutta sconfitta rimediata sabato scorso sul campo dell’Avellino il Bari di mister Nicola è tornato nuovamente al,a Vittoria ieri contro l’ultima in classifica, il Varese. Ma il 3 – 0 finale non deve far credere che per i biancorossi sia stata una passeggiata, al contrario. Dopo Avellino ci si aspettava che i biancorossi scendessero in campo con quella “cattiveria agonistica” per far vedere a tutti, tifosi e no, che in Irpinia era stato solo un incidente di percorso ed invece ieri contro il Varese, almeno nei primi 45′, il Bari non è affatto pervenuto come anche la squadra ospite. Nella ripresa, invece, i ragazzi di Nicola sono entrati in campo un po’ più “cattivi” e, alla fine, grazie anche ad un Varese evanescente, sono riusciti a portare a casa tre punti importanti per la classifica che ora, dopo questa vittoria, vede il Bari a 40 punti in classifica.

COSA VA – Lo si è detto prima, solo la ripresa. Venerdì sera nell’anticipo della trentaduesima giornata di campionato contro il Pescara all’Adriatico il Bari dovrà interpretare al meglio la partita perché la squadra che affronterà venerdì i biancorossi arrivano da una convincente vittoria, fuori casa, contro la prima in classifica. Occhio!

COSA NON VA – Il primo tempo disputato senza “attributi” contro il Varese. I biancorossi scesi in campo contro il Varese sembravano quasi “impauriti” a fare gioco.

TOP & FLOP – Nella gara contro il Varese hanno dato qualcosa in più degli altri Sabelli, a parte la rete segnata, Contini e Galano. Un po’ meno Bellomo, Rinaudo e Donati sembrati un po’ stanchi. Caputo sembrava un giocatore “fuor d’acqua” visto che non ha ricoperto proprio la sua posizione è che non è mai stato servito in maniera adeguata.

CONSIGLI PER IL MISTER – Contro il Pescara, gara importante per chiarire il destino del Bari, sarà importante che Nicola possa schierare un centrocampo importante formato da Romizi, Defendi e Donati. Solo così si potrebbe arginare le offensive avversarie.

IL FUTURO – L’immediato futuro si chiama Pescara. Dall’Adriatico sarà importante non uscire con una sconfitta che potrebbe segnare le ultime dieci gare di campionato del Bari.
Di Micol Tortora

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