sabato , 27 Novembre 2021
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Il Punto sul Bari del 15 novembre 2021

Bisognerà migliorarsi di molto

 

Alla vigilia di Bari – Vibonese il tecnico biancorosso aveva dichiarato che per affrontare al meglio i calabresi i suoi ragazzi sarebbero dovuti scendere in campo con la giusta voglia e fame di vincere. Beh, ieri pomeriggio, tutte queste cose da parte dei biancorossi non si sono viste. Il perché è da chiederselo visto che, pur avendo vinto, i biancorossi non hanno convinto come, invece, avrebbero dovuto fare. Sicuramente sarebbero dovuti entrare con quella giusta “cattiveria agonistica” dopo le sconfitte contro la Virtus Francavilla e la Juve Stabia dove il Bari ha lasciato molto a desiderare. Ieri contro una formazione che non ha avuto nessun “timore reverenziale” nei confronti della capolista ci si aspettava qualcosa in più dai padroni di casa. Merito va anche alla squadra dell’ex D’Agostino la quale al 38’ della ripresa era riuscita a pervenire al pareggio con una rete di Ngom regolare per l’arbitro, non valida per il suo assistente che ha alzato la bandierina. Certo è che contro la Vibonese si sarebbe dovuto e potuto fare di più.

 

COSA VA – Il risultato. Per il resto ci si aspettava molto di più da una squadra con giocatori esperti sia sul campo che in panchina.

 

COSA NON VA – Il fatto che si sia tirato in porta, nei primi quarantacinque minuti, una sola volta. Questo davvero non è da Bari. Dalla squadra biancorossa ci si aspetta molto, molto, molto di più.

 

TOP & FLOP – Su tutti Frattali il quale è riuscito con i suoi interventi, prima dalla distanza, con palla deviata in angolo e, poi, su una conclusione ravvicinata su Golfo ad evitare che gli ospiti potessero tornare in Calabria con un altro risultato. Sempre in difesa è piaciuta la prestazione di Terranova il quale ha fatto il suo buon lavoro così come l’argentino Botta il quale è riuscito, ancora una volta, a dare problemi alla difesa avversaria. Non è piaciuta invece la prestazione di Scavone che non è riuscito ad incidere come aveva fatto in precedenti partite così come Cheddira che non è stato “l’uomo in più” come aveva fatto altre volte.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Perché in una partita importante come quella contro la Vibonese tenere fuori un D’Errico che avrebbe potuto dare il suo contributo così come ha fatto quando è stato tirato in causa? Non è la prima volta che il tecnico lo fa sedere in panchina. Certo è che forse ieri sarebbe potuta essere la sua partita. E se lo avesse preservato per il derby contro l’Andria? Vedremo domenica cosa succederà.

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