martedì , 7 Luglio 2020
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Il Punto sul Bari del 17 settembre 2019

Biancorossi privi di gioco e d’identità

 

Quella contro la Reggina era considerata da tutto l’ambiente biancorosso una partita importante in quanto la squadra di Cornacchini affrontava una formazione allestita durante il mercato estivo per fare bene in questo campionato di serie C. De Rose, Rolando, Reginaldo, Corazza e Bianchi sono giocatori che ieri hanno dato filo da torcere, soprattutto nel primo tempo ai biancorossi, che invece di attaccare sono stati attaccati. Quella vista al “San Nicola” è stata davvero una bella Reggina che ha ben impressionato. Al contrario, il Bari ha mostrato, ancora una volta, il “non gioco” e privi di una identità. È sembrato che alcuni giocatori biancorossi non sapevano come districarsi in campo. Ferrari e Antenucci non sono mai stati serviti, erano loro che, per conquistare palla, tornavano dietro. E questo proprio non va.

 

 

COSA VA – Quello che il Bari ha fatto vedere nella ripresa. I biancorossi hanno tentato di pervenire al pareggio, ma lo hanno fatto in un modo in po’ confusionale.

 

COSA NON VA – È mancata quella “cattiveria agonistica” che non è mancata invece alla formazione di Toscano. Probabilmente alcuni giocatori non sono riusciti a calarsi ancora in questa nuova realtà, realtà che dovranno conoscere al più presto perché ogni partita sarà una vera e propria battaglia.

 

TOP & FLOP – È molto piaciuta la prestazione del giovane centrocampista nigeriano Awua, il quale arrivato da poco, sta dimostrando di essere davvero un buon giocatore. Grinta e carattere sono sicuramente le sue qualità. Un lottatore. Altro biancorosso che ha meritato è stato D’Ursi che, quando è stato mandato in campo nella ripresa dal tecnico, non ha deluso le aspettative. Tra le noti dolenti arrivano da Kupisz che, anche ieri, ha dimostrato di essere in difficoltà. Attualmente non è quel giocatore visto ad Ascoli e a Livorno. Altro giocatore che non ha convinto appieno è Costa che, dopo la buona esperienza nella Spal, a Bari sembra essersi perso. Anche Bianco e Scavone hanno deluso le aspettative.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Perché tenere in panchina un D’Ursi che da sempre brio in avanti e mandarlo in campo solo dieci minuti prima che finisca la partita? Non sarebbe stato meglio mandarlo in campo ad inizio ripresa? In settimana aveva dichiarato di aver trovato la quadra per quanto riguardava il modulo, ma il 3 – 5 – 2 visto ieri non ha convinto.

 

IL FUTURO – Si chiama Virtus Francavilla che Frattali e company affronteranno in trasferta domenica pomeriggio alle 17.30. La squadra brindisina arriva a questa gara con un pareggio per 2 – 2 di domenica scorsa conseguito a Pagani contro la Paganese. Anche qui per i biancorossi non sarà di certo facile visto che la squadra di casa ospiterà una delle pretendenti per vincere il,campionato, per cui le motivazioni saranno alte.

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