mercoledì , 22 Settembre 2021
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Il Punto sul Bari del 22 agosto 2021

Che delusione…

 

Tutti i tifosi biancorossi aspettavano l’esordio in Coppa Italia per assistere alla “prima” dei loro beniamini in casa con il pubblico per la prima volta presente dopo il Covid. Ebbene, il Bari ha deluso le aspettative. Ci si aspettava qualcosa in più da una squadra che in rosa ha nomi importanti come Antenucci, Simeri, per non parlare poi dei volti nuovi come Cheddira, D’Errico e Botta i quali, quando sono stati chiamati dall’allenatore non hanno deluso le aspettative. Cosa dire della difesa, reparto che avrebbe dovuto dare più solidità. Ci sarà molto da lavorare non solo sul reparto arretrato, ma anche a centrocampo. Se a squadra biancorossa avesse affrontato già una formazione rodata, molto probabilmente ci sarebbe stata anche una sconfitta, ma se affronti una squadra che, prima di scendere in campo al “San Nicola” non aveva mai fatto neanche un’amichevole, beh questo ti fa pensare.

 

COSA VA – Bisogna davvero cercare cosa è andato bene nella gara contro la Fidelis. Forse le due occasioni avute, ma purtroppo non concretizzate.

 

COSA NON VA – Il Bari visto contro una formazione inferiore sulla carta, ma che sul campo ha dimostrato il contrario, proprio non va. I biancorossi avrebbero dovuto fare una partita diversa visto che giocavano la loro “prima” davanti ai propri tifosi che, a fine gara, hanno fischiato meritatamente la prestazione dei loro beniamini.

 

TOP & FLOP –  Contro l’Andria si sono salvati solo in tre, D’Errico che si vede che proviene da una categoria superiore e lo ha dimostrato in campo. Era dappertutto. Botta e Cheddira, quando sono stati mandati in campo dal tecnico, hanno dimostrato il loro valore. Per il resto è meglio non pronunciarsi soprattutto per quanto riguarda la prestazione opaca, sarebbe davvero poco, di Sabbione in difesa. Un difensore della Berretti avrebbe fatto molto meglio.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Dovrà lavorare molto sia per quanto riguarda la difesa che contro la Fidelis ha lasciato molto a desiderare, sia per quanto riguarda il reparto offensivo che non è riuscito ad incidere come tutti si aspettavano.

 

IL FUTURO – Abbandonata in maniera molto mesta la Coppa Italia di Lega Pro, entrati e usciti subito, i ragazzi di Mignani dovranno solo ed esclusivamente concentrarsi sull’unico obiettivo rimasto, il campionato. Campionato che non sarà una passeggiata visto le altre squadre come si sono organizzate, soprattutto le pugliesi. Per cui bisognerà lavorare giorno dopo giorno per cercare di non fare un’altra brutta figura come lo scorso anno.

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