giovedì , 24 Settembre 2020
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Il Punto sul Bari del 25 febbraio

I biancorossi perdono una buona occasione per allungare in classifica

 

Con il pareggio interno contro l’Acireale, il Bari ha perso davvero una buona occasione per allungare in classifica, vista anche la vittoria della Turris. Quello che non ha convinto è stato il fatto che i ragazzi di Cornacchini hanno letteralmente regalato tutto il primo tempo agli avversari. Solo nella ripresa si è vista un’altra squadra che non ha lasciato campo ai siciliani. Bisogna comunque dare atto anche agli avversari che hanno giocato un buon primo tempo, senza paura reverenziale nei confronti della capolista.

 

COSA VA – La ripresa. Solo nei secondi quarantacinque minuti si è visto il vero Bari che ha creato tante occasioni da rete senza, però, riuscirle a realizzare, anche per sfortuna.

 

COSA NON VA – Il primo tempo e l’attacco. I biancorossi hanno letteralmente concesso i primi quarantacinque minuti agli avversari e questa è una cosa che è successa altre volte ed il reparto offensivo, il quale ieri non è riuscito ad incidere a dovere. Un po’ sottotono.

 

TOP & FLOP – Buona la prestazione di Iadaresta che appena entrato nella ripresa ha realizzato un bel goal di testa e ha sfiorato, sempre di testa, la rete del vantaggio. Buona anche la prestazione di Brienza, ma solo nella ripresa. Peccato però per la doppia ammonizione ricevuta e per la sua uscita anzitempo dal campo. Nota negativa l’attacco. Pozzebon, Simeri e Floriano non sono riusciti ad impensierire la difesa dell’Acireale. Giornata no.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – È stato bravo ad indovinare il cambio Bolzoni – Iadaresta. Non si riesce a capire però il motivo per il quale continua a schierare in attacco Pozzebon il quale, schierato da diverse partite, non è mai riuscito ad impensierire le difese avversarie e ad essere decisivo.

 

IL FUTURO – Si chiama Città di Messina. Contro i siciliani i biancorossi dovranno tentare di portare a casa l’intera posta in palio per allungare ancora di più in classifica sulla Turris e arrivare alla sosta più rilassati a livello psicologico.

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