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Il Punto sul Bari del 27 gennaio 2020

Al “Granillo” i biancorossi deludono ma trovano il pareggio a 3’ dalla fine

 

Parlarti amo da qui. 42’ della ripresa.Calcio di punizione di Schiavone, serie di rimpalli in area amaranto, Perrotta, in mischia di sinistro, mette dentro la palla dell’1 – 1. È stata questa l’unica vera occasione che i biancorossi hanno creato in tutta la partita perché il big – match della 23a giornata tra Reggina e Bari non è stata bella da vedersi in quanto, in campo, c’è stato molto nervosismo da entrambe le parti. Nella ripresa si è assistito ad una Reggina che ha incominciato a spingere per arrivare alla rete del vantaggio, vantaggio che poi è arrivato al 24’ con un bell’avvitamento di testa di Denis su un perfetto cross di Rolando. Sicuramente i ragazzi di Vivarini hanno deluso le aspettative dei 1.500 tifosi accorsi. Ci si aspettava molto di più visto che il pareggio di Perrotta è arrivato quasi per caso in maniera rocambolesca. In questa squadra manca un centrocampista che possa dettare i tempi e che possa lanciare a rete gli attaccanti che ieri non sono riusciti ad impensierire l’ex portiere Guarna.

 

COSA VA – Il risultato. Se il Bari fosse uscito sconfitto dal “Granillo” i punti di distacco sarebbero stati non sei, ma nove.

 

COSA NON VA – Il poco gioco e il molto nervosismo visto in campo. I biancorossi hanno giocato al di sotto delle aspettative al contrario di una Reggina che nella ripresa è scesa in campo con molta più determinazione.

 

TOP & FLOP – Il migliore è stato Simeri il quale, ancora una volta, si è battuto con grande grinta. Si può dire che è stato il giocatore in più in una squadra che non ha espresso al massimo il proprio gioco. Non ha convinto, invece, Antenucci il quale non si espresso al meglio anche grazie a un centrocampo aggressivo come quello amaranto. Non è mai riuscito a trovare lo spazio giusto per attaccare la retroguardia della Reggina.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Nel dopo gara ha ammesso che la squadra ha fatto poco. I suoi ragazzi, pur vincendo le due gare interne con lo stesso risultato, 1 – 0, non hanno convinto sul piano del gioco, cosa che poi si è vista nella gara di ieri. Dovrà cercare di dare nuovamente la giusta ninfa del pre – sosta.

 

IL FUTURO – Si chiama Virtus Francavilla che il Bari affronterà domenica prossima al “San Nicola”. Anche questa partita non sarà facile visto che gli ospiti, giocando domenica scorsa a Reggio contro la capolista, hanno dimostrato di essere una formazione ostica da affrontare. Bisognerà fare molta attenzione alle loro ripartenze che sono micidiali.

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