mercoledì , 22 Settembre 2021
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Il Punto sul Bari del 27 maggio

Ora, tutti zitti!

 

Per il secondo anno consecutivo il Bari ha fallito la serie B. La prima volta è capitato contro la Reggina, questa volta i biancorossi hanno fallito nei playoff contro la Feralpisalo’ che nel campionato appena conclusosi si è qualificata sesta nel suo girone. C’è da dire che i playoff sono sempre un terno all’otto visto che si parla di un “nuovo” campionato. Ebbene, questo “secondo” campionato il Bari lo ha fallito. I tifosi sono rimasti male per il fatto che la loro squadra è stata eliminata da una formazione che, sulla carta, sarebbe stata eliminata senza problemi. E invece tutto questo non è riuscito perché la formazione lombarda, dopo essersi imposta in casa per 1 – 0, è scesa in Puglia senza fare barricate. Al contrario, hanno giocato a viso aperto e, anche al “San Nicola” hanno dimostrato di essere una squadra ben organizzata e con un gioco a memoria. Tutti gli undici scesi in campo sapevano già cosa dovevano fare in campo. E questo merito va al tecnico Pavanel che ha saputo gestire nel migliore dei modi i suoi giocatori al contrario di Auteri che avrebbe dovuto fare qualcosa in più visto che è stato chiamato in corsa a sostituire Carrera. Dopo questa ennesima delusione tutti dovranno farsi un esame di coscienza, dalla società al tecnico, passando dai giocatori che avrebbero dovuto fare molto di più perché indossare la maglia del Bari non è indossare una maglia qualsiasi, ma un privilegio e un onore. Gli attuali giocatori dovrebbero ricordarsi che la maglia biancorossa è stata indossata da giocatori che poi sono andati in Nazionale. Da non dimenticare Cowans, Raidaut, Platt, Boban, dell’era Matarrese, giocatori che, quando chiamati a dare qualcosa in più hanno sempre risposto presente. mai tirato indietro la gamba. Ma questi erano altri tempi. Ora i fatti concreti ci dicono che il prossimo anno il Bari ripartirà, ancora una volta, dalla serie C, serie che non le compete affatto. E quello che verrà sarà un campionato ancora più difficile visto le squadre presenti. A questo punto, dalla società ai giocatori, dovrebbero farsi un esame di coscienza. Per cui tutti zitti. Ma qualcuno dovrebbe dare delle spiegazioni su un campionato mediocre e su dei playoff da dimenticare.

 

 

COSA VA – Nulla. Il Bari ha fallito in tutto. Si sperava che i playoff potessero aprire una “nuova via” cosa che, purtroppo, non è accaduta.

 

COSA NON VA – Tutto. Dalla gestione societaria alla squadra. Un vero e proprio fallimento.

 

TOP & FLOP – Contro la Feralpi si salvano so,o in due. Mercurio e Frattali. Per il resto nero pesto.

 

CONSIGLI PER IL MISTER – Contro i lombardi contava solo un risultato, vincere. Questa cosa non è accaduta, per cui il tecnico dovrebbe dare le dimissioni.

 

IL FUTURO – Ad ora è incerto. La società dovrà incominciare, già da domani, a programmare il prossimo futuro che dovrà essere più roseo di quello trascorso. Serviranno giocatori più motivati e, soprattutto, giocatori che abbiano gambe perché la serie C si vince correndo, dal 1’ al 90’ ed oltre. Bari ha bisogno di questo perché il Bari non merita la serie C.

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