martedì , 1 Dicembre 2020
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In casa Bari s’incomincia a pensare al prossimo anno

Oggi conferenza stampa con Luigi De Laurentiis, Scala e Cornacchini

 

Terminato il campionato che ha decretato il passaggio del Bari dalla D al calcio professionistico della C, nella mattinata di oggi il presidente, il team manager e il tecnico hanno incontrato i giornalisti per parlare del Bari che verrà. A prendere subito la parola è stato Luigi De Laurentiis il quale ha parlato subito di quello che di buono ha fatto Cornacchini nel campionato appena terminato. “Nel campionato appena concluso le difficoltà sono state tante. Mister Cornacchini è stato bravo perché dalla prima partita ha sempre vinto. Non era per nulla scontato. E’ stato in grado di tenere questo gruppo di giocatori. Durante l’anno c’è una gestione importante dove le psicologie e le strategie sono tantissime e importanti. In questo momento sono molto contento di poter riconfermare Cornacchini e Scala e tutto lo staff tecnico. Sicuramente è stato un anno importante. La riconferma avviene dopo questa bella promozione. Il mister ha cominciato con noi di corsa. Si è trovato improvvisamente a Roma a gestire una squadra che doveva giocare immediatamente”.

Dopo il presidente ha preso la parola Scala. “Ringrazio la proprietà per la fiducia che mi ha dato anche per la prossima stagione. Questo è motivo di grandissimo orgoglio e responsabilità. Spero di non deludere le attese. Vorrei ringraziare i miei collaboratori, prima di tutto amici, che si sono messi a disposizone. Il mio orgoglio va condiviso con tutti. Quella che si è da poco chiusa è stata una stagione difficile. Il Bari non è stato trattato per il blasone che ha. La società non ha voluto fare polemiche sui torti arbitrali che abbiamo subito in quanto sarebbe stata una filosofia che avrebbe potuto costruire alibi. Ne abbiamo davvero passate tante”.

Il team manager ha parlato anche della poule scudetto appena iniziata. “Vogliamo vincere la poule scudetto, ma soprattutto dimostrare di essere più forti. Domenica abbiamo dimostrato di essere molto più forti del Picerno. Quindi tutte le favole che sono state raccontate sul fatto che il girone H fosse più difficile sono state smascherate”.

e proprio sui torti arbitrali subiti ha preso nuovamente la parola De Laurentiis. “Ci siamo lamentati con Sibilia. Sicuramente siamo stati penalizzati. Mi ha stupito come i media non l’abbiano sottolineato abbastanza. Non ho visto grandi titoli. Durante il campionato è successo più volte. La nostra conduzione aziendale è stata parlarne con gli interessati e non sui giornali”.

Il Bari e il rapporto con i vari sponsor. Ecco cosa ha detto il presidente “Siamo molto felici di quanto il Bari sia stato supportato dai tanti tifosi. Bilancio più che positivo. Gli sponsor locali poi sono stati tanti. Il Bari è una grandissima piazza, abbiamo avuto una visibilità da categorie altissime. Per il futuro mi aspetto di crescere, mi aspetto più partecipazione, più tutto. Sicuramente l’anno prossimo ci saranno gli occhi puntati ancora di più. L’anno prossimo verranno in C delle squadre importanti come il Palermo, il Catania e ci saranno tante belle piazze”.

De Laurentiis si è espresso anche sul budget per il prossimo anno. “Non voglio parlare di cifre, ma abbiamo deciso di investire molto. Pur investendo parecchio non è detto però che si passi immediatamente nella categoria superiore. Quello della C è un campionato difficilissimo. Insieme a Scala e al mister, una volta finita la stagione, cominceremo ad affrontare il calciomercato. L’anno prossimo vogliamo essere protagonisti. Per quanto riguarda i calciatori li stiamo valutando tutti. Le trattative prendono tante settimane. Per ora non posso parlare di nulla”.

Il presidente ha poi parlato anche di Cornacchini. “Ho appena detto che crediamo su di lui. Quest’anno, partendo da zero, sono andato ad ascoltare tutte le voci, a leggermi i commenti. E’ importante comprendere la piazza e capire gli animi. Secondo me a un certo punto bisogna spegnere questa lettura altrimenti, poi, si cerca di correggere problematiche che invece vengono risolte internamente. Non mi distraggo. Leggendo i tifosi sul web mi sono reso conto che tutti i tifosi sono uguali, anche a Bari. Questo è normale. Ben venga che si creino anche questi dibattiti. Il mister viene motivato da tutto ciò. Dovrà dimostrare di avere le palle quadrate”.

Il Bari e il settore giovanile. “Il primo impegno è sulle giovanili. Dovremo creare eccellenze future, rivalutare il territorio, fidelizzare le nuove generazioni e costruire una scala di valori importanti. Gli scontri di ieri durante la Coppa Italia a Roma sono stati davvero una schifezza. Vogliamo costruire academy importanti per il futuro dello sport. Antonello Ippedico, che è stato l’esperto delle giovanili a Siena e a Bari, sarà il capofila del progetto giovanili. Dal punto di vista aziendale, assieme al mio avvocato, stiamo valutando quali risorse umane inserire. Nell’ottica delle spese generali vogliamo essere conservativi. Ognuno deve lavorare per quattro, vogliamo tenere le spese gestionali basse per poter investire su squadra e strutture. Non voglio gravare con oneri sociali”.

E sullo stadio il presidente ha detto. “C’è una delibera, stiamo aspettando il bando. Anche lo stadio avrà degli interventi, dei lavori”.

E sulla sede del prossimo ritiro si è espresso così. “Stiamo parlando con il Trentino. E’ interessato ad ospitare il Bari”.

E proprio su questo è intervenuto il team manager Scala. “Stiamo definendo la preparazione. Intorno al 10 luglio ci potrebbe essere il raduno. Pianificheremo il ritiro estivo dove mancano ancora dei dettagli”.

Scala ha parlato anche di mercato. “Sarà in evoluzione. Abbiamo la fortuna di analizzare caso per caso. Si parte da una rosa che valuteremo e siamo ancora in valutazione. Le partite non son finite. Sicuramente integreremo qualcuno fin dall’inizio, poi fino al 31 agosto miglioreremo ancora la rosa per presentarci competitivi”.

Il Bari e il settore femminile. Ecco le parole del patron biancorosso. “Io siedo nel consiglio marketing della Figc e proprio qui si sta parlando su come potenziare la visibilità del calcio femminile. Mi sta a cuore come sviluppo di categoria. Anche per quanto riguarda il lato tifosi mi preme molto coccolare il mondo femmenile. E’ davvero pieno di donne – tifose. E’ anche un problema socio – culturale, di percezione sbagliata”.

E su Brienza ha detto. “Anche con lui siamo in attesa. Sarebbe un fantastico ambasciatore per il futuro”.

A questo punto ha preso la parola anche Cornacchini. “Devo assolutamente ringraziare il presidente per la fiducia concessami. Sono contento di questo e di ripartire per un’altra stagione che sarà complicata. Lo scorso anno c’è stato un grandissimo lavoro. A Bari non sono ben visto? Se la società andasse dietro al pensiero della gente probabilmente non sarebbe forte. Dandomi l’opportunità di ripartire probabilmente ha idee precise. Sono molto contento di ripartire da questa piazza. Mi auguro di poter fare ancora meglio. La gente, avendo visto un calcio di un certo livello, vorrebbe vedere bel gioco ma la cosa più difficile è vincere. Al gioco ci si potrà arrivare. Mi sono posto questo obiettivo, giocheremo meglio. Il risultato era fondamentale, dovevamo arrivarci nel modo più facile possibile. Ci vuole del tempo per giocare meglio. Quando riparti con una squadra devi dare armonia e meccanismi. Sono convinto che partendo quest’anno prima si giocherà meglio. Mi ritengo una persona seria, con idee precise, non posso condizionare nessuno. Per fare si che la gente torni dalla mia parte il giocare meglio aiuta. Non devo dire niente, devo solo lavorare con serietà. Io sono fatto in questa maniera. Cambiarmi a quest’età è difficile. Essere criticato ti dà la possibilità di reagire. Le critiche possono anche stancare, ma danno la possibilità di stare sul pezzo. Quelli che non hanno attributi si lasciano andare. Chi ce li ha riesce a reagire. Ciò che mi dà serenità è avere una società forte che da la possibilità di stare sereni e concentrati. Ho vissuto altre situazioni dove c’era da pensare ad altre cose”.

Cornacchini ha affermato di non aver chiesto nulla alla società “Nulla, non c’è bisogno. Questa società sa fare calcio. Se mi dicono di qualche giocatore posso dare consigli. Sono molto felice di essere stato confermato. Ho dei collaboratori straordinari. Ci sono stati momenti di difficoltà, non c’erano situazioni semplici da gestire. Sono convinto che confermando tutto lo staff si possa fare ancora meglio. L’intesa è aumentata”.

Dopo il mister ha ripreso nuovamente la parola De Laurentiis. “Forse i baresi non hanno conosciuto abbastanza il mister, il suo aspetto umano. Ci ha convinto, è un uomo che è riuscito con la sua tranquillità e saggezza a tenere tutti uniti. A volte si incontrano allenatori scontrosi, difficili”.

Nel prossimo campionato di serie C sarà presente un’altra grande, il Palermo. Ecco cosa ha detto a tal proposito il presidente. “Palermo e Bari sono interessanti come bacino d’utenza, tanta roba. Per me sarà un’opportunità per essere guardati da tantissimi italiani. Sarà una C ancora più importante. Si rafforza la categoria. Ogni categoria è importante, rappresenta il territorio nelle profondità. Ogni categoria ha una responsabilità. Più spettacolare è, meglio è. Io penso che il mister si senta motivato dalle critiche”.

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