sabato , 28 Maggio 2022
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Lo Spezia ferma la cavalcata del Bari

L’ultima volta che i biancorossi avevano perso in campionato è stato più di un mese fa in casa contro il Latina

Lo Spezia, o per meglio dire Bellomo, fanno tornare nuovamente sulla terra i biancorossi. L’ex attaccante del Bari si è procurato un rigore per un fallo commesso da Calderoni poi espulso, tirato da Ferrari e realizzato e, poi, al 90° è stato ancora Bellomo servito da Ebagua a realizzare la rete del 2 – 0. Certo è che lo Spezia almeno nel primo tempo avrebbero meritato un vantaggio più importante ma le grandi parate del portiere Guarna hanno evitato il peggio. Poi nella ripresa i biancorossi sono entrati in campo più determinati ma purtroppo non sono mai stati davvero pericolosi sotto rete. Dopo questa sconfitta i biancorossi, visto gli altri risultati, sono scesi al nono posto in classifica e quindi fuori dalla zona playoff. Venerdì sera nell’ultima gara di campionato in casa contro il Novara, Guarna e compagni dovranno tentare il tutto per tutto per tornare nuovamente in corsa. Perdere i playoff, dopo quello che il Bari ha fatto fino ad ora sarebbe davvero un suicidio.

LA CRONACA:

Al 5° minuto del primo tempo ammonito Ceppitelli per gioco falloso.Al 7° l’arbitro espelle Calderoni per fallo su Bellomo e decreta un rigore per lo Spezia. Sulla palla va Ferrari che realizza con un rasoterra alla sinistra di Guarna. Al 10° occasione da rete ancora per lo Spezia con un colpo di testa di ferrari che viene parato dal portiere biancorosso. Al 12° mister Alberti manda in campo Zanon al posto di Lugo. Al 16° tiro di Sciaudone che viene deviato da un difensore in angolo. Al 20° punizione a giro di Bellomo di poco alta sulla traversa. Al 26° l’arbitro ammonisce Madonna per un fallo su Sciaudone. Al 32° grande parata di Guarna su un tiro di sinistro di Ferrari. Al 40° contropiede dello Spezia con ferrari, tiro in diagonale di destro di Bellomo e palla che finisce fuori. Al 42° tiro da fuori area di Culina e ancora una grande parata di Guarna. Al 46° tiro di Bellomo parato dal portiere biancorosso.

Al 1° azione personale di Defendi, tiro del capitano e palla che viene deviata in angolo. Al 3° conclusione di Madonna parata da Guarna. All’11° Mangia manda in campo Scottarella per Carrozza. Al 21° ammonito Defendi per gioco falloso. Al 24° Bari vicino al pareggio con un tiro di Joao Silva servito da Defendi deviato da un avversario, parato da Leali. Al 26° dentro Galano, fuori Sciaudone. Al 28° altra sostituzione per il Bari. Dentro Beltrame, fuori Joao Silva. Al 28 fuori Culina dentro. Al 38° ultima sostituzine per lo Spezia. Dentro Ebagua, fuori Ferrari. Al 41° ammonito Fossati per un fallo su Scozzarella che diffidato salterà l’ultima di campionato in casa contro il Novara. Al 45° Bellomo servito da Ebagua con un diagonale di sinistro chiude definitivamente la partita.

LE FORMAZIONI:

SPEZIA ( 4 – 4 – 2 ): Madonna; Lisuzzo; Magnusson; Migliore; Scozzarella; Sammarco; Gentsoglou; Seymour; Bellomo; Ferrari. All. Mangia.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna; Sabelli; Ceppitelli; Polenta; Calderoni; Fossati; Del Vecchio; Sciaudone; Defendi; Joao Silva; Lugo. All. Alberti.

Arbitro Pairetto.

90°:

Alberti: “Sicuramente il rigore ha condizionato la gara perché abbiamo giocato ottantacinque minuti più il recupero con un uomo in meno e poi abbiamo subito il goal dello svantaggio e non era facile rimontare. Però io sono molto orgoglioso della prestazione dei ragazzi che hanno giocato dando tutto fino alla fine. Oggi non eravamo nelle condizioni migliori a causa di qualche assenza e per qualche giocatore leggermente acciaccato. I ragazzi hanno lottato e quando si esce a testa alta non c’è nulla da rimproverarsi. Dispiace per il risultato però sono convinto che venerdì avremo un ultimo impegno dove dovremo assolutamente portare a casa i tre punti e con quei tre punti sono convinto che riusciremo a fare il salto. Noi abbiamo un imperativo che è quello di prepararci bene fin da domani perché vogliamo finire benissimo questo straordinario campionato che stiamo facendo. Sicuramente la partita di venerdì contro il Novara non sarà facile perché incontreremo una formazione che verrà a giocarsi la permanenza in serie B a Bari, ma noi con il sostegno dei nostri tifosi faremo una grande partita. Sono convinto che riusciremo a battere il Novara e a fine partita ci sarà modo di festeggiare tutti insieme. Noi avevamo preparato questa partita in un certo modo però dopo cinque minuti purtroppo è saltato tutto. Abbiamo dovuto ricominciare. La reazione dopo il loro vantaggio è stata un attimo disordinata, anche se abbiamo provato immediatamente a ribaltare la situazione. Nel primo tempo abbiamo giocato con molto equilibrio, abbiamo fatto una scelta ben precisa che è stata quella di mantenere il controllo del gioco, non subire contropiedi come ne abbiamo subiti a tempo scaduto. Forse stasera è mancata la stoccata dagli ultimi undici metri. Oggi da questo punto di vista avremmo potuto fare qualcosa di meglio. La squadra ha dimostrato un buon fraseggio. E’ stata una scelta che avrebbe potuto premiarci. Purtroppo non è andata così. Ripartiremo domani perché, lo ripeto, abbiamo il dovere di crederci fino alla fine”.

Polenta: “Io credo che il rigore ci fosse. Dopo cinque minuti di partita non puoi mandare fuori un giocatore così. Purtroppo è andata così e dobbiamo pensare alla gara contro il Novara perché il nostro futuro dipenderà solo da noi stessi. Dobbiamo stare tranquilli e continuare su questa strada. Noi siamo convinti di raggiungere i playoff come credo i nostri tifosi. Abbiamo percorso un sogno e dobbiamo arrivare alla fine. Venerdì ci aspetterà un’altra battaglia perché il Novara è ferito e vorrà venire a vincere a Bari. Noi dovremo stare tranquilli e con l’aiuto dei tifosi il traguardo lo raggiungeremo, si può fare”.

Galano: “Penso che Bellomo questa sera si sia comportato da professionista, ha fatto quello che doveva fare. Lui gioca per lo Spezia e quello è il suo lavoro, non poteva fare altro. Sono due settimane che ho problemi al piede sinistro e che mi fa anche male. La settimana prossima andrò a farmi una risonanza e vedremo cosa verrà fuori perché ho ancora dolore. Questa sera si è sentita la mia mancanza ma credo che giocando anche in dieci la partita l’abbiamo tenuta. Noi mettiamo sempre il massimo in ogni gara. Dobbiamo continuare così. Peccato per questa sconfitta, abbiamo giocato in dieci e abbiamo lottato fino alla fine e purtroppo non ce l’abbiamo fatta. Noi in ogni gara ci mettiamo sempre il cuore”.

Di Micol Tortora

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