domenica , 17 Ottobre 2021
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Mignani: “Non dobbiamo pensare di essere diventati bravi”

“Dovremo ragionare sempre – ha aggiunto il tecnico  – per vincere”

 

Dopo la prima vittoria in esterna contro il Picerno, il Bari è atteso ancora da un’altra trasferta importante come quella di Catania, squadra siciliana che attualmente occupa il quattordicesimo posto a tre punti a differenza dei biancorossi che sono al secondo posto a sette punti insieme al Taranto dalla capolista Monopoli. Nella giornata di oggi, dopo la rifinitura effettuata in mattinata e prima di partire per il ritiro in Calabria dove il Bari, domani mattina effettuerà l’ultimo allenamento prima di raggiungere Catania, ha parlato in conferenza stampa il tecnico biancorosso che si è espresso subito su come la sua squadra dovrà affrontare le prossime gare, iniziando da domenica. “Dobbiamo incominciare a ragionare per vincere sempre. Ogni partita che andremo ad affrontare avrà delle difficoltà ma dovremo cercare di lavorare per andare oltre alle difficoltà”.

 

Dopo di che si è espresso sul prossimo avversario di domenica. “Il Catania ha giocatori vivaci e pericolosi ed ha una sua idea di calcio. Cercherà di provare a batterci. Loro arrivano a questa partita dopo una sconfitta immeritata. Dovremo cercare di lavorare molto sulla mentalità e cercare di  mettere sotto l’avversario”.

 

E sui singoli si è espresso così. “Per quanto riguarda Simeri da quando è entrato nelle due partite è  riuscito a realizzare due reti. Ed è per questo che sono stato molto felice per lui. Tutto il gruppo in questo momento mi sta mettendo in difficoltà, non solo Simeri. Su Terranova posso dire che sta facendo molto bene per quanto riguarda la fase difensiva, vista che quella è collettiva. I giocatori  più esperti potranno avere visioni individuali che potrebbero risolvere i problemi. Se dovessimo subire poco sarà perché ci sarà la partecipazione di tutti. Non c’è attacco senza difesa”.

 

E su Antenucci ha detto. “Sta bene. Ha lavorato per tutta la settimana con i suoi compagni. E’ arrivato ad essere al pari degli altri. Domani valuteremo se farlo giocare dall’inizio o meno. Ripeto, sta bene. In settimana ha dato segnali importanti. Tutti noi sappiamo che è un valore aggiunto”.

 

E sulla formazione si è espresso così. “In questa settimana, rispetto alla scorsa, i ragazzi mi hanno messo ancora più in difficoltà. Anche gli ultimi giocatori arrivati si stanno allineando al gruppo. Tutti hanno portato entusiasmo e qualità. Sceglierne è davvero difficile. Sotto certi aspetti sono tranquillo. Qualsiasi scelta venga fatta sarà fatta su giocatori pronti e che sappiano quello che devono fare. In squadra ci sono seri professionisti, degli uomini.  Chi ha sposato l’idea Bari sa che dovrà conquistarsi il posto. A volte cinque/dieci minuti  valgono più di novanta”.

 

E sul campionato ha detto. “Non posso prevedere se sarà un campionato livellato o meno. Il nostro è un campionato molto lungo dove ci vorrà equilibrio”.

 

Quello che è successo in passato nello spogliatoio?  “Non so cosa sia successo in passato e non me lo sono fatto dire. Personalmente ho un mio modo di gestire la squadra per cui sono convinto che sarà il gruppo che potrà fare la differenza e, soprattutto, arrivare alla vittoria”.

 

( Foto: SSC Bari )

 

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