martedì , 27 Ottobre 2020
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Nicola: “Perugia, squadra di serie B con grande qualità”

Contro gli umbri il tecnico biancorosso vuole una squadra affamata e soprattutto provinciale

Dopo la sconfitta rimediata in quel di Modena domani all’ora dell’aperitivo i ragazzi di Nicola affronteranno al “San Nicola” il Perugia, reduce dalla sconfitta di martedì in casa. Sicuramente quella di domani non sarà una partita facile perché il bari dovrà tentare difronte ad una squadra con grande qualità di cercare di portare a casa l’intera posta in palio visto che oggi il Cagliari ha pareggiato a Livorno e il Crotone deve ancora giocare. Oggi nella conferenza stampa pre – partita il tecnico piemontese è tornato sulla gara persa a Modena. “Dopo la sconfitta subita a Modena dobbiamo cercare domani di fare un’altra ottima prestazione. Per quanto riguarda la partita di Modena non sono contento per il risultato però devo dire che la partita non è stata negativissima, forse nelle tre sconfitte che abbiamo subito è stata quella dove non meritavamo di perdere. In termini di occasioni noi ne abbiamo avute di più. Loro sono stati più abili di noi a segnare. Dopo un buon approccio di otto minuti siamo riusciti a gestire anche meglio la palla; abbiamo peccato di attenzione in queste due palle inattive che hanno avuto un po’ per la loro bravura, un po’ per nostra disattenzione, anche per struttura diversa rispetto alle altre squadre. Tutto questo fa si che queste sono delle occasioni che ci vedono spesso subire più spesso di quello che noi vorremmo subire. Alla fine abbiamo subito quattro goal su palle inattive, non sono tantissimi in termini di percentuale, ma non sono neanche pochi visto che alla fine hanno un loro peso. Il nostro errore è stato quello di concedere questo uno – due e dopo diventa difficile rimontare. Alcune volte ti va bene a recuperare , hai già dimostrato di poterlo fare però non è mai facile farlo con consuetudine. Dare l’opportunità agli avversari di uno – due diventa difficile recuperare”.

Domani il Bari incontrerà una squadra che ha subito quattro goal in casa. A tal proposito Nicola non teme una sua reazione. “Per il Perugia è stato quasi un caso perché è stata e ha ancora la miglior difesa con dodici goal subiti. Ne aveva subiti otto e ne ha subiti quattro in una partita. Ci sono quelle partite dove gli avversari diventano quasi cecchini. Non si può condannare quella che è stata la condotta difensiva generale del Perugia. Loro sono una squadra tosta, ostica, veloce, dinamica per cui noi dovremo essere altrettanto umili nell’avere pazienza, nel ripiegare nelle posizioni giuste, nel mantenere la distanza tra i reparti”.

Poi il tecnico biancorosso si è soffermato sui primi venti minuti dei suoi. “Ci sono delle situazioni dove i primi minuti delle partite valgono per tutte le squadre. C’è un momento di studio, ci si affronta cercando di capire quali sono le cose che hai studiato che sono più o meno vere o più o meno non vere. Io non credo che a Modena abbiamo iniziato male, a Terni non abbiamo affatto iniziato male, abbiamo continuato male, a Cesena abbiamo iniziato bene concedendo solo un cross su una deviazione facile per Guarna come parata e abbiamo concesso un paio di cross avendo un baricentro più basso perché quella era stata la strategia di squadra che poi ha pagato. A Modena abbiamo concesso due calci d’angolo, abbiamo preso due goal. Poi non mi ricordo altre occasioni all’infuori del palo colpito da loro. La loro bravura è stata quella di farti goal per cui è giusto che abbiano vinto perché loro hanno realizzato due goal mentre noi uno. A Modena i primi otto minuti sono stati molto positivi, abbiamo giocato con un baricentro molto alto cosa che ad esempio c’eravamo prefissi di fare successivamente, l’abbiamo tenuto alto e poi non l’abbiamo più adeguato. Non abbiamo avuto la giusta lettura delle altezze di campo cosa che invece abbiamo avuto ultimamente”.

In tre partite il tecnico biancorosso non ha mai presentato la solita formazione. “Io credo nella continuità e la continuità sta nel fatto che noi abbiamo determinati equilibri e alcuni giocatori stanno bene e stanno determinando molto poi in ogni partita ne ho sempre cambiati due o tre. Anche a Modena ne ho cambiati tre rispetto alla partita precedente”.

Secondo Nicola domani il Bari dovrà scendere in campo con la mentalità di una “provinciale”. Solo così si potranno ottenere buoni risultati. “Dobbiamo avere mentalità da provinciale nel senso che dobbiamo capire che anche i pareggi hanno un loro valore, senza di quelli il Carpi l’anno scorso forse non sarebbe salito nella massima serie”.

 

Di Micol Tortora

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