giovedì , 26 Maggio 2022
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Nicola: “Si riparte con le nostre certezze”

“Inoltre – ha aggiunto il tecnico biancorosso – dobbiamo cercare di fare quello che abbiamo sempre fatto. Scendere in campo per vincere”

 

Quella di domani pomeriggio al “San Nicola” contro l’Avellino non sarà per mister Nicola la solita partita visto che dopo la pesante sconfitta rimediata martedì sera a Crotone il Bari dovrà cercare di portare a casa l’intera posta in palio per tranquillizzare l’ambiente ma anche per la classifica che vede i biancorossi a cinque punti dopo appena quattro giornate di campionato. Oggi Nicola ha parlato in conferenza stampa spiegando come si può subito voltare pagina dopo la sconfitta di Crotone. “Dobbiamo cercare quello che abbiamo sempre fatto e cioè andare in campo per vincere sbagliando sbagliando tutti meno”.

Il tecnico non ha svelato il Bari che domani scenderà in campo. “Si andrà avanti con il Bari che in questo momento sta dimostrando con gli interpreti che gioco – forza in alcuni reparti non hai, ci sono degli altri giocatori. Secondo me abbiamo una rosa che è competitiva da questo punto di vista. Si riparte con le nostre certezze tenendo conto degli adattamenti che abbiamo sempre avuto”.

Nicola ha cercato di spiegare cosa è successo martedì sera. “Ho già risposto alla domanda post – Crotone. Non è stato nulla di incredibile. Non siamo riusciti ad essere aggressivi nei primi venti minuti nonostante fossimo riusciti a riaprire la partita. Visto il risultato finale qualcosa l’abbiamo sbagliata, è indubbio”.

Cambierà o meno modulo domani la squadra biancorossa? Ecco cosa ha risposto l’ex tecnico del Livorno. “Sarà un Bari che continuerà con i suoi principi e con la sua voglia di fare gioco e risultati. Non cambia pelle. Ci sono degli adattamenti sempre, in ogni partita. Io non guardo gli avversari per cambiare; guardo gli avversari per poter essere io più offensivo. Questo lo farò sempre. Se a Crotone volevo fare una difesa a tre mettevo degli altri interpreti. Io volevo solo che fossero più aggressivi Del Grosso e Tonucci sulle loro ali e che avessero fatto un determinato movimento anziché tenere un centrocampista centrale basso che diventava pressoché inutile, volevo portare ancora più offensivamente i miei tre attaccanti sui loro tre difensori per cui anziché mettere un play ho preferito mettere un esterno. Tutto qua”.

E se rifarebbe le stesse scelte il tecnico si è espresso così. “Ogni volta che uno prepara la partita dal punto di vista logico le rifarei. Il risultato, però, dice che non è andata come volevo. Sicuramente rivedrei altre cose”.

Nicola si dice soddisfatto perché oggi, nell’ultimo allenamento, è riuscito a recuperare tutti i giocatori. “Oggi li ho visti molto frizzanti, quindi li ho recuperati tutti tranne Tonucci che ha avuto una lesione al collaterale e Contini che ha preso due turni di squalifica”.

Fino ad ora la squadra biancorossa ha concesso tanto ai propri avversari. Ecco dove colloca questo aspetto Nicola. “Sicuramente quando parlo di equilibri parlo di due fasi. Non si può lavorare solo su una fase senza tenere conto dell’altra e viceversa. Io credo che man mano che passano i giorni ormai i giocatori a disposizione hanno determinate caratteristiche. Il lavoro fatto in ritiro è stato fatto per quel tipo di squadra. Adesso siamo leggermente diversi, siamo nella condizione di essere qualitativamente offensivi ma siamo nella condizione anche di rispettare alcune caratteristiche. Si sta lavorando per cercare i giusti equilibri e sono convinto che li troveremo. Ad oggi non li abbiamo ancora trovati solo nelle prime tre partite. Per un discorso di compattezza siamo stati molto bravi ad essere compatti. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra l’offendere ed il difendere tenendo conto delle caratteristiche dei giocatori a disposizione”.

Per il tecnico del Bari la miglior difesa è l’attacco. “da questo punto di vista abbiamo creato le nostre occasioni da goal ad eccezione di Vicenza dove non abbiamo fatto bene. Questa squadra ha sempre giocato con diversi attaccanti. Certo non ne puoi schierarne otto. Tutte le squadre partono da alcuni e, poi, ne entrano degli altri. In tutte le grandi squadre è così. Nella nostra squadra c’è una competizione e un maggior numero di giocatori offensivi. Quando saremo tutti al top e avremo trovato certi equilibri, magari se ne possono vedere anche di più”.

Secondo Nicola a Crotone non è stato stravolto il modo di giocare del Bari. “A Crotone non è stato stravolto quello che è il nostro modo di giocare o le nostre giocate. E’ stata fatta una scelta dove anziché avere un play ho messo un esterno in più perché volevo controllare e alzare il baricentro per essere ancora più offensivi. I miei tre attaccanti erano costantemente sui loro tre difensori per cui questo ci permetteva di fare la partita che abbiamo fatto dal 21’ del primo tempo fino all’espulsione”.

Dopo quattro giornate di campionato il Bari è considerata la squadra più cattiva del campionato con tre espulsioni subite. “Bisogna vedere come sono arrivate queste espulsioni. Quella di Crotone, secondo me, non era da considerare espulsione. La prima è stata un fallo da ultimo uomo, la seconda è stata una somma di ammonizioni. Le regole sono chiare. Dobbiamo diventare più bravi e più scaltri mantenendo i nervi saldi e capire che le regole sono queste. Succederà a noi, ma succederà anche agli altri. Non è che succederà solo a noi”.

E sulla gara di domani contro l’Avellino ha detto. “Mi aspetto un avversario tosto e difficile sia in campo che fuori. Il resto lo aspetto da noi”.

La gara di domani per mister Nicola non sarà come tutte le altre visto che il Bari arriva da una pesante sconfitta e l’ambiente non l’ha presa proprio bene. “Pressioni? Per me sarà una partita come tutte le altre dove darò il mio massimo impegno. Sono concentrato al lavoro e lascio agli altri certe valutazioni”.

 

 

Di Micol Tortora

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