mercoledì , 28 Luglio 2021
Home » Bari Calcio » Polito: “Voglio creare un Bari con senso di appartenenza”

Polito: “Voglio creare un Bari con senso di appartenenza”

Il nuovo direttore sportivo è stato presentato direttamente questa mattina dal presidente Luigi De Laurentiis

 

Questa mattina il presidente del Bari ha presentato alla stampa il nuovo ds biancorosso, Ciro Polito. Ecco le sue prime parole da neo – ds della squadra pugliese. “Ho sempre vissuto di calcio e continuo a farlo e per questo sono sempre stato abituato a prendermi delle responsabilità. Vivo di lavoro per cui lavorerò e cercherò di dare il mio contributo. Voglio creare un Bari con un senso di appartenenza. Non ci saranno alibi, Ci sarà solo un obiettivo, vincere”.

 

Il nuovo ds avrà un compito importante, quello di creare una rosa competitiva. “In passato ho detto delle frasi che penso ancora. Se un giocatore non è proiettato o non sposa la causa, si fa da parte. Con questo vorrei far capire che non sono una persona che vuole distruggere le società. Qui a Bari ci sono dei contratti importanti. Cercheremo di far rientrare le cose o trovare alternative. Se il contratto è oneroso a maggior ragione il giocatore dovrà mettersi a disposizione. E’ vero, sono sceso di categoria, ma tutto questo non mi spaventa. Mi sono messo in gioco e so bene che questa barese sarà una sfida ardua. Sono pronto a lottare contro tutti, anche contro i giocatori nel momento in cui non venissero rispettate le regole. Tutti dovranno fare i professionisti. Attualmente il Bari ha  una rosa composta da ventotto – ventinove giocatori. So bene il lavoro che dovrò fare. L’unica cosa è che chiedo solo pazienza. Sicuramente costruiremo un Bari all’altezza”.

 

E sul fattore “baresità” in squadra ha detto. “ Lascia il tempo che trova la domanda. Non si sceglie una squadra vedendo chi è di Bari. Il nuovo tecnico dovrà dare un input su chi vorrà in squadra e  costruirla giorno dopo giorno. La baresità è la mentalità che ogni giocatore dovrà dimostrare di avere per la città che lo ospita. Personalmente devo dire che, quando giocavo a calcio, ho incontrato il Bari varie volte. Ricordo che una volta ho parato addirittura un rigore al “San Nicola”. Con il Pescara fu una partita bellissima dove vincemmo per 3 – 2”.

 

Polito si è espresso anche sul fatto del non pubblico negli stadi. “Abbiamo passato due anni davvero strani visto che abbiamo combattuto contro un mostro, il Covid. Mi auguro che, nel prossimo campionato, partendo da pochi tifosi, in seguito si potranno riempire tutti i posti a disposizione. Questa sarà una grandissima sfida e devo dire che non ho paura”.

 

Il neo – ds ha voluto chiarire anche il fatto che arrivato a Bari non per via Napoli. “Sono venuto a bari perché sono una persona indipendente e questo lo dimostra il fatto che ancora la società non ha scelto il nuovo tecnico. Nelle scelte tecniche sarò il solo a decidere. Massimo rispetto per le persone che sono a Napoli, ma con il mio presidente sono autonomo”.

 

Ha parlato anche di qualche giocatore che potrebbe interessare. “Brosco e Pucino? In serie B hanno un mercato importante. Per ora non c’è niente di concreto visto che non ho affrontato le situazioni. Quando si parla di loro fanno riferimento a me perché sono in scadenza e sono stato con loro. Per il momento non ci sono trattative in corso”.

 

E su auteri che ha ancora un ano di contratto ha detto.  “Parlare con Auteri sui giocatori che già ci sono? Non ci sarà nessun confronto perché mi interessa poco”.

 

E su Di Cesare ha detto. “Prima di essere un giocatore è un uomo. Affronteremo il suo discorso. Per quanto riguarda invece Antenucci affronteremo anche con lui il discorso come con tutti gli altri giocatori. Devo capire le loro intenzioni e, alla fine, tireremo le somme. Leader veri se ne trovano pochi per cui cercheremo di trovare qualche leader. Ad Ascoli l’ho trovato in Dionisi. Speriamo di avere anche a Bari un leader così”.

 

E su Mercurio e Manè ha detto. “Su questi due ragazzi ho delle ottime referenze. Li valuteremo per tenerli con noi e farli crescere e, perché no, trovare un nuovo Cassano”.

 

( Foto: SSC Bari )

Tutto su Micol Tortora