sabato , 19 Settembre 2020
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Poule scudetto. Il Bari esce dal “Partenio” con una sconfitta

È stato De Vena al 12’ della ripresa a regalare all’Avellino tre punti importanti per il triangolare. I biancorossi devono dire addio al torneo

 

 

I primi quarantacinque minuti giocati tra Avellino e Bari hanno evidenziato una supremazia della squadra di Cornacchini che è andata vicino alla rete del vantaggio al 5’ e al 37’ con Floriano servito in entrambe le occasioni da un ottimo Brienza. L’Avellino? È stato pericoloso solo al 45’ con un colpo di testa di Alfageme di poco a lato.

 

Nella ripresa si è assistito ad una bella prestazione dei biancorossi che dopo essere immeritatamente passati in svantaggio al 12’ con una rete di De Vena si sono visti annullare due reti per fuorigioco. Poi Floriano ci ha messo qualcosa di suo sbagliando due reti fatte. Nella ripresa Cornacchini le ha tentate tutte, ma alla fine, il pareggio non è arrivato.

 

 

Avellino ( 4 – 4 – 2 ): Viscovo, Dionisi, Betti, Morero, Parisi, Tribuzzi, Gerbaudo, Di Paolantonio, Da D’altro, De Vena, Alfageme. A disposizione: Pizzella, Patrignani, Ciotola, Carbonelli, Buono, Donadoni, Pepe, Capitanio, Sforzini. All: Bucaro

 

 

Bari ( 4 – 2 – 3 – 1 ): Marfella, Turi, Di Cesare, Mattera, Nannini, Hamlili, Bolzoni, Langella, Floriano, Brienza, Simeri. A disposizione:  Maurantonio, Cacioli, Quagliata, Feola, Piovanello, Liguori, Neglia, Iadaresta, Pozzebon. All: Cornacchini

 

Spettatori: 5000 di cui 400 tifosi ospiti. Ammoniti: Morero, Piovanello, Dionisi. Espulsi: nessuno. Angoli: 3 – 5. Recupero tempo: p.t. 1’; s.t. 5’

 

 

ARBITRO: Emmanuele di Pisa

 

 

MARCATORI: s. t. 12’ De Vena

 

 

LA CRONACA:

Al 5’ bell’azione di Brienza che manda verso la porta Floriano il quale fa un pallonetto di destro che va di pochissimo alta sulla traversa. Al 19’ destro dalla distanza di Gerbaudo di poco alta sulla traversa. Al 23’ammonito Morero per fallo su Simeri. Al 37’ occasionissima da rete per il Bari. In contropiede Brienza per Floriano che di destro manda alto. Al 45’ Avellino vicino al vantaggio con un colpo di testa di Alfageme con palla che termina di poco fuori sulla sinistra di Marfella.

 

Nella ripresa, al 1’, fuori Morero, dentro Capitaneo. Al 7’ dentro Piovanello, fuori Langella. Al 12’ l’Avellino si porta in vantaggio. Cross dalla destra di Tribuzzi e De Vena, di esterno destro, manda la palla sulla destra di Marfella che non può intervenire. Al 15’ tiro di sinistro di Simeri che colpisce la traversa dopo una deviazione di Viscovo. Al 16’ ammonito Piovanello. Al 18’ annullato un goal a Bolzoni per un presunto fuorigioco. Al 19’ fuori Bolzoni, dentro Neglia. Al 22’ dentro Buono, fuori De Vena. Al 24’ dentro Ciotola, fuori Da D’altro. Al 26’ cross dalla destra di Hamlili, sul pallone arriva Floriano che calcia di sinistro a volo e palla che termina sull’esterno della rete sulla destra di Viscovo. Al 30’ dentro Iadaresta, fuori Brienza. Per l’Avellino fuori Alfageme, dentro Sforzini. Al 32’ tiro di Sforzini di sinistro, parato. Al 33’ ammonito Dionisi per fallo su Simeri. Al 36’ dentro Carbonelli, fuori Gerbaudo. Al 43’ dentro Liguori e Feola, fuori Turi e Hamlili.

 

90’:

Cornacchini: “Contro l’Avellino abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo messo in area di rigore molti palloni, abbiamo avuto un paio d’occasioni da rete e ci ma ci è stato annullato anche un goal. Purtroppo siamo fuori dalla competizione. C’è amarezza, ma andiamo avanti lo stesso. Dopo la rete subita siamo riusciti a ripartire bene e abbiamo avuto parecchie possibilità di segnare. Non ricordo grosse opportunità per loro. Questo fa parte del gioco e dobbiamo accettare questa sconfitta. Gli under? Quando devono giocare per forza fare i cambi non è semplice, devi muovere la squadra senza fare danni. Mi è sembrato che le cose siano andate bene perché abbiamo fatto la partita però, purtroppo, abbiamo perso. Il calcio è fatto cosi. Il prossimo anno? Sono fiducioso. Questo campo ti dava la possibilità di giocare a calcio per cui, per i giocatori che hanno qualità, è molto più facile. Il tecnico prova a dare delle idee, ma il gioco lo fanno i giocatori che scendono in campo. Episodi dubbi? A partire dal rigore assegnato nell’ultima giornata di campionato ci sono stati tanti episodi dubbi. La squadra è cresciuta e credo che senza le pressioni del campionato anche la qualità della manovra è migliorata. Purtroppo non siamo riusciti a buttarla dentro e per questo sono arrabbiato”.

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