sabato , 24 Ottobre 2020
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Prima sconfitta per Camplone

I biancorossi battuti all’ “Adriatico” con un 3 – 1 pesante dopo aver dominato quasi tutta la ripresa. Quella di oggi è stata una sconfitta immeritata

Primo tempo vibrante tra Pescara e Bari. Sono stati davvero quarantasette minuti giocati con grande intensità da entrambe le squadre anche se a dire il vero la formazione di Oddo è stata più pericolosa in attacco chiamando più di una volta il portiere Guarna ad intervenire. Al ventinovesimo il Pescara pass meritatamente in vantaggio con un bel contropiede della squadra di casa finalizzato da Lapadula. Il Bari? In fase offensiva ha messo in difficoltà solo una volta Fiorillo al quarantaseiesimo con un colpo di testa di De Luca alzato in angolo. Per il resto non ci sono state situazioni importanti da rilevare, troppo poco. Il vantaggio del Pescara è più che meritato. Nella ripresa si è visto un altro Bari, più padrone del campo è molto più grintoso rispetto a quello visto nei primi quarantacinque minuti, tant’è che al 7′ i biancorossi raggiungono il meritato pareggio con un bel colpo di testa di De Luca. E quando meno te lo aspetti i biancorossi hanno preso la rete del vantaggio pescarese per un errore in difesa di Rada che si è fatto anticipare in modo elementare da Caprari che ha messo dentro la palla del 2 – 1. Al 47′ Lapadula chiude la partita con un bel pallonetto che beffa Guarna. Dopo questa sconfitta il Bari si distanzia proprio dal Pescara di otto punti. Ed ora venerdì i biancorossi affronteranno in casa la seconda in classifica, il Crotone.

MARCATORI: pt. 29′; st’ 47′ Lapadula, st. 7′ De Luca, 33′ Caprari

PESCARA ( 4 – 3 – 1 – 2 ): Fiorillo, Fiamozzi, Campagnaro, Zuparic, Zampano, Verre, Torreira, Memushaj, Benali, Caprari, Lapadula. A disposizione: Aresti, Fornasier, Vitturini, Bruno, Selasi, Verde, Mandragora, Mitrita, Cocco. Di Nicola. All: Oddo.

BARI ( 4 – 3 – 3 ): Guarna, Donkor, Di Cesare, Contini, Di Noia, Defendi, Porcari, Valiani, Rosina, Maniero, De Luca. A disposizione: Micai, Tonucci, Rada, Gemiti, Minala, Sansone, Puscas, Boateng, Dezi. All: Camplone.

ARBITRO: Ghersini di Genova.

NOTE: Spettatori: 11.000 circa di cui 1.500 sostenitori del Bari. Ammoniti: Defendi, Donkor, Di Noia, Verre, Campagnaro, Di Cesare, Valiani Espulsi: Loseto. Angoli: 4 – 4. Recupero tempo: pt. 2′; st. 3′.

LA CRONACA:

All’8′ prima importante azione del Pescara. Cross dalla sinistra, in area Lapadula anticipa Contini il cui tiro di piatto destro va di poco fuori sulla sinistra di Guarna. Al 13′ Cross dalla destra di Defendi, colpo di testa di De Luca parato dal portiere di casa. Sempre nello stesso minuto l’arbitro ammonisce Defendi per un fallo su Memushaj. Al 16′ sostituzione forzata per il Bari. Dentro Rada al posto di Contini infortunato. Al 18′ errore di Porcari, ne approfitta Benali che tira di sinistro e Guarna para senza problemi. Al 31′ contropiede del Pescara, tiro di Memushaj di sinistro respinto in angolo dall’estremo difensore biancorosso. Al 29′ il Pescara passa in vantaggio con Lapadula che beffa la linea difensiva biancorossa schierata e batte Guarna in uscita. Sempre nello stesso minuto Ghersini ammonisce Donkor per proteste.al 42′ pallonetto di Caprari che esce di poco sulla sinistra di Guarna. Al 46′ colpo di testa di De Luca alzato in angolo da Fiorillo.

Nella ripresa ammonito Di Noia per proteste. Al 5′ Cross di Valiani dalla sinistra che colpisce la traversa. Al 7′ il Bari pareggia. Cross dalla destra di Defendi, colpo di testa di De Luca ed è 1 – 1.

Al 10′ ammonito Verre per un fallo su Di Cesare. Al 18′ dentro Verde, fuori Verre, dentro Mitrita, fuori Benali. Al 19′ ammonito Campagnaro per fallo su Porcari. Al 21′ Bari vicino al raddoppio. Cross di De Luca per Maniero che tira. Il portiere respinge di piede. Dopo un minuto tiro di destro di Defendi respinto da Fiorillo. Al 24′ mister Camplone manda in campo Puscas al posto di Maniero. Al 25′ ammonito Di Cesare per fallo su Lapadula. Al 29′ dentro Vitturini, fuori Campagnaro. Al 31′ mister Camplone sostituisce De Luca con Sansone. Al 33′ errore di Rada che si è fatto anticipare da Caprari e che di sinistro ha battuto Guarna mandando la palla sulla destra del portiere. Al 44′ espulso Giovanni Loseto in panchina per proteste. Al 45′ ammonito Valiani per aver allontanato il pallone. Al 47′ il Pescara va sul 3 – 1 con un bel pallonetto di Lapadula che chiude i giochi.

90′:

Paparesta: “Nel primo tempo il Bari è stato contratto mentre nel secondo il Bari ha trovato subito il goal, ha messo in difficoltà il Pescara che è un’ottima squadra. Bisogna riconoscere anche i meriti degli avversari. Trovato il goal, a mio giudizio, si poteva chiudere la partita con un episodio che poteva essere decisivo. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare soprattutto l’occasione più ghiotta con Maniero. Dall’altra parte c’è stato soltanto un errore, loro hanno fatto goal e la partita è finita li. A mio giudizio è stata una partita che fino agli ultimi minuti, sull’ 1 – 1, era aperta a qualsiasi risultato, vittoria del Bari, vittoria del Pescara. Anzi, dirò di più, più vittoria del Bari perché stava mettendo in grande difficoltà il Pescara. Purtroppo c’è stato questo errore per quanto riguardava la nostra occasione e le leggi del calcio dicono goal sbagliato, goal subito. Dopo aver subito la seconda rete non c’era più la possibilità di recuperare contro una signora squadra con cui abbiamo giocato alla pari, in alcuni tratti meglio loro, in altri tratti meglio noi. Nel secondo tempo ho visto una bella partita. Questa è una sconfitta diversa dalle altre, almeno a mio giudizio. E’ una sconfitta che dimostra che c’è tanto da lavorare, ma ci sono anche tanti margini di miglioramento sperando che possa girare anche a favore nostro. Oggi ingoiamo questo boccone amaro così come i nostri tifosi che sono venuti qui oggi e che non hanno fatto mancare il loro affetto. Stasera torneranno a Bari con la stessa amarezza con cui torniamo noi ma con la consapevolezza che abbiamo una bella squadra che ci farà divertire fino all’ultimo. Il problema a Contini? Adesso saranno fatte delle verifiche però non credo che sarà disponibile per venerdì. Il mercato? A prescindere dall’infortunio di Contini o dalla squalifica di Di Cesare è un calcio mercato che fino all’ultimo minuto di lunedì sera qualsiasi possibilità noi troveremo ci infiliamo per tutti i ruoli cercando dei prospetti che possano migliorare un gruppo che qualitativamente è molto buono e anche da un punto di vista caratteriale sta crescendo. Secondo me serviva svegliarsi un po’ prima, dando una scossa un po’ prima. Tra il primo ed il secondo tempo l’allenatore ha dato quella scossa giusta anche perché lui sentiva, come la sentivamo tutti noi, questa partita. Ha dimostrato di volerla vincere. Potevamo vincerla e non avremmo rubato nulla. Abbiamo perso, merito del Pescara però il Bari ha fatto una grande partita. Questa sconfitta non cambia nulla nella corsa alla promozione. Il Pescara ha totalizzato sette vittorie consecutive e adesso sta lottando per il secondo posto. Se inanelli quattro – cinque risultati positivi, soprattutto con delle vittorie, le cose cambiano. Oggi ci sono altre squadre che sono sempre li pur avendo perso oggi. Il Brescia ha perso in casa, il Crotone lo stesso. E’ un campionato lunghissimo. Credo che sia fondamentale il supporto di tutti quanti per questo progetto che deve andare avanti e devono essere tutti quanti consapevoli delle difficoltà che ci sono. Il supporto dei nostri tifosi sarà fondamentale. Venerdì sera sono certo che ci sarà una grande cornice perché oggi il Bari ha dimostrato di meritare anche una grande cornice di pubblico contro il Crotone perché sarà una partita importante più di quella di oggi perché giochiamo in casa e non possiamo permetterci passi falsi. Proteste sul primo goal loro? Ci sono state anche delle proteste su un fallo su Maniero dove poteva starci anche un rigore nel primo tempo, c’è stato anche un fallo su Defendi. Noi siamo superiori a questo discorso di attaccarci agli episodi arbitrali. Non ci fermiamo sugli episodi perché questi lasciano il tempo che trovano e possono creare degli alibi. Gli alibi noi non li vogliamo, vogliamo vincere tutte le prossime partite. Riusciremo in una, due, in dieci o diciotto. Vedremo. Noi dobbiamo entrare in campo come siamo entrati nel secondo tempo di oggi e con la voglia di vincere tutte le partite e oggi credo che la squadra abbia dimostrato che nel secondo tempo voleva vincere e poteva vincerla”.

Camplone: “Dopo aver visto il secondo tempo ero il primo a credere che avremmo potuto vincere la partita. Li abbiamo messi li, ho visto la squadra che piace a me, che giocava a calcio. Abbiamo avuto due occasioni da goal. Nel primo tempo invece ci siamo preoccupati sempre degli avversari; noi ci preoccupiamo troppo degli avversari. Questo non va bene. La squadra ha qualità ma non le mette in campo. Questa squadra deve liberarsi mentalmente, è troppo bloccata. Pensa solo al risultato e non deve pensare solo a quello. Credo che il secondo tempo di oggi è stato fantastico. Sembra come se dopo aver preso lo schiaffo dell’ 1 – 0 ci ha liberato da qualcosa e la squadra nel secondo tempo è rientrata con un altro piglio. Peccato perché proprio nei momenti in cui stavamo per chiudere la partita abbiamo preso un goal da polli. Lapadula lo conoscevamo, l’avevamo studiato in video e sapevamo che è un giocatore scorbutico perché fa sempre fallo. Purtroppo oggi è capitato anche che l’arbitro gli ha concesso tutti questi falli. Non si potrà mai fare la guerra con un attaccante del genere. Un errore individuale ci può stare, peccato perché a ogni minimo errore ci hanno punito. Peccato perché nel secondo tempo abbiamo davvero giocato molto molto bene. Oggi abbiamo retto abbastanza bene. E’ normale che la squadra è corta, nel senso che se vai ad attaccare, noi attacchiamo con cinque – sei uomini. Anche il Pescara attacca con cinque – sei uomini e non mi sembra che abbiano giocatori rapidi, Campagnaro non credo che sia rapido o anche Zuparic. L’importante è capire prima la situazione. La partita va vissuta, non va solo eseguito solo quello che si prova durante la settimana. Vivere una partita significa metterci qualcosa di proprio, scappare prima, leggere le situazioni prima, parlare molto di più con i compagni. Ci stiamo lavorando. Oggi si è visto un buon secondo tempo. Il 3 – 1 è un risultato molto pesante per quello che si è visto in campo. Il mercato? La società è vigile, credo che altri uno – due colpi verranno fatti, ne sono convinto. Se non arriveranno vuol dire che andremo avanti con questa rosa che è una buona rosa. Io credo che almeno uno arriverà. Poi vediamo, se dovessero arrivarne due ancora meglio. Romizi in tribuna? Qui non è che se un giocatore dovesse andare via lo mettiamo in tribuna. Io scelgo di volta in volta, l’ho sempre detto. Abbiamo ventinove giocatori. Qualcuno deve andare in tribuna. Oggi è toccato a Romizi, la prossima volta toccherà a Defendi, se non sarà Defendi sarà Valiani. Siamo tanti. Qualcuno lo devo scegliere e mi baso durante gli allenamenti. I giocatori che oggi sono rimasti a casa vogliono starci venerdì devono correre anche perché oggi si è vista la squadra correre e correre tanto. Defendi? Sta facendo bene. Credo che un po’ tutti stiano facendo abbastanza bene. Dobbiamo limare queste lacune che abbiamo, questi primi tempi che stiamo regalando. Dobbiamo partire subito con la mentalità del secondo tempo di oggi e credo che potremmo toglierci tante soddisfazioni. La classifica? Io credo al secondo posto fino a quando la matematica non ci condannerà. Perché non vivere un sogno, nessuno me lo vieta. Io voglio ottenere il massimo. Il massimo è quello adesso, quando la matematica ci dirà che sarà impossibile andremo ai playoff. Io devo spronare la mia squadra a dare sempre il massimo per arrivare al massimo traguardo. Per noi rimane sempre tutto uguale. Venerdì abbiamo una partita importante contro il Crotone che oggi ha perso. Il campionato cadetto è abbastanza livellato. Oggi il Crotone ha perso contro il Perugia che aveva perso 4 – 0 la scorsa partita. Può succedere di tutto. Anche il Cagliari ieri ha vinto a stento. Dobbiamo stare sul pezzo, ventiquattr’ore al giorno, tutti giorni”.

De Luca: “Penso che la partita, a partire dal secondo tempo, meritavano noi di andare in vantaggio, purtroppo non ci siamo riusciti. Abbiamo regalato a loro delle occasioni nel tempo. Dispiace per il risultato perché rimane il rammarico in quanto potevamo portare a casa dei punti. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di oggi e già venerdì contro il Crotone dobbiamo portare a casa dei punti. La mia condizione fisica? Ancora non ho i novanta minuti nelle gambe, infatti oggi sono uscito per crampi non avendo fatto la preparazione invernale. Sto cercando di recuperare per stare tutti i novanta minuti in campo. Ho preferito chiedere il cambio perché mi sono sentito che mi tirava un po’ il polpaccio per cui ho preferito non rischiare. Per quello che avevo avvertito era meglio chiedere il cambio perché non volevo peggiorare le cose”.

 

Di Micol Tortora

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