venerdì , 22 Ottobre 2021
Home » Bari Calcio » Romairone: “Questa squadra ha grandi potenzialità”

Romairone: “Questa squadra ha grandi potenzialità”

Dopo la conclusione del mercato di riparazione ha parlato ieri in conferenza stampa il ds del Bari il quale ha parlato delle difficoltà di fare mercato in questo momento particolare. “E’ diventato difficile lavorare. Abbiamo effettuato una operazione capolavoro come quella di Cianci che purtroppo si è infortunato subito, abbiamo sbagliato cinque rigori. Questo fa parte della vita. Tutto fa parte della crescita. Questa società ha una grandissima prospettiva. Non dobbiamo affossarci, ma dobbiamo fortificarci. Scrivere post sulla maglia non serve, ma bisogna sudarla. Solo tenendola sudata, si mantiene la maglia. E’ diventato un calcio di post ad effetto, di foto. Mi piacerebbe avere un calcio pratico”.

 

Romairone ha parlato anche della mancanza del pubblico, dodicesimo uomo in campo. “Ci manca clamorosamente il pubblico. Sicuramente ci darebbe grande sostegno. La curva farebbe goal da sola. Dico che dobbiamo stare zitti, metterci l’elmetto e pretendere che la squadra faccia le cose. Io ho perso la serie A con il Carpi perché un giocatore ha sbagliato due rigori nella stessa partita. Ci siamo dati una sfida, far svoltare la squadra, tenuto conto, parlando di numeri, che saremmo primi in ogni girone. I conti li faremo alla fine. In una ruota che gira, alla fine i conti tornano sempre. Contro il Teramo non ho mai visto sette – otto giocatori  davanti a Frattali. Purtroppo il rigore sbagliato ci ha condizionato la partita visto che siamo usciti dalla gara. L’errore è stato nostro. Con il rigore realizzato staremmo qui a parlare d’altro. Dopo aver subito il penalty la nostra reazione non è stata lucida, è stata isterica e la partita è stata diversa. Ad oggi perché devo dire se posso arrivare primo o fare i play-off? Personalmente ho vinto il campionato in tre giorni. Prima l’ho perso, poi l’ho vinto. Prima di arrivare Cianci ci voleva un barese nella squadra per cui abbiamo preso lui, il più forte che c’era in giro. Il perché l’attaccante non è stato schierato contro il Teramo? Cianci si è svegliato con un piede gonfio. Ho detto alla squadra che si passa attraverso le sofferenze”.

 

E sul prossimo immediato impegno di campionato contro la Cavese ha detto. “Voglio che la squadra la batta. Non mi piace che si creino situazioni artefatte, non ne capisco il fine. Il presidente ha messo a disposizione, in un periodo così devastante, le cose necessarie e utili per arrivare all’obiettivo. Per cui ho cercato solo giocatori funzionali, utili alla causa. Per quale motivo dovrei prendere altri giocatori? Solo per dire che il Bari è attivo sul mercato? Da questo mercato usciamo con i giocatori migliori che c’erano sul mercato come Cianci e Rolando, così come Sarzi Puttini che vedrete”.

 

Per il ds non ci saranno altre operazioni tra i vari svincolati. “Non arriverà nessun svincolato.  Siamo coperti. la rosa va bene”.

 

Si è espresso anche sui rinnovi. “Sono in agenda. Ci sono un paio di giocatori che avevano situazioni in essere non chiare come Maita. Ne stiamo parlando. Altro giocatore è Marfella. Stiamo ragionando e cercare al più presto  di sistemare le cose”.

 

Romairone ha parlato anche delle contestazioni che i tifosi hanno fatto alla società per non aver chiuso il mercato di riparazione col botto. “La cosa più negativa è la caccia all’uomo. Non devo prendere le difese di nessuno. Il mio presidente sa parlare bene. Siamo in linea con gli obiettivi. Questa è una squadra affidabile che può raggiungere l’obiettivo. Non ci accontenteremo mai. Se giocassimo con un altro modulo non servirebbe l’esterno che non è arrivato. Il Bari non aveva bisogno di un altro esterno. Se l’ho cercato è perché non mi accontento mai. Non è colpa mia se arrivo adesso e trovo le macerie del passato. L’anno scorso c’era il sostegno dei tifosi, quest’anno non lo abbiamo. Dobbiamo trovare soluzioni alternative. La Cremonese, l’Alessandria spendono tanti milioni e non riescono a raggiungere l’obiettivo. La programmazione e la crescita devono essere costanti, ma non tutto può avvenire in tempi rapidi. Siamo a metà campionato”.

 

E sulla capolista ha detto. “Mi chiedo perché in Europa solo loro ce l’abbiano fatta. Siamo in ritardo. Abbiamo i punti per vincere il campionato, tranne in questo”.

 

Taglio dei costi? “No. Abbiamo un budget che è sempre lo stesso e non è diminuito. Tra le pieghe dei numeri di ogni società ognuno li sposta come crede. Ci sono altri club che spendono come il Bari. Noi, però, dobbiamo vincere per forza”.

 

E se il Bari non dovesse raggiungere la serie B, ha detto.  “ Non mi appartiene, non è il mio compito. Sono un dipendente e non sono il diretto interessato. A me interessa battere la Cavese. Ci saranno tempi e modi giusti per rispondere a questo nel tempo. Dare risposte significherebbe dire di aver già perso”.

 

( Foto: SSC Bari )

 

 

Tutto su Micol Tortora