giovedì , 26 Maggio 2022
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“Sono qui per aiutare il gruppo”

 

E’ quanto ha dichiarato questa mattina in conferenza stampa il nuovo acquisto del Bari, Joseph Minala, in prestito dalla Lazio

 

 

E’ arrivato in prestito dal club biancoceleste del presidente Lotito il camerunense Joseph Minala che due giorni fa ha compiuto diciotto anni ed ha per la prima volta potuto mettere lui la firma sul contratto. Ecco le sue prime parole in biancorosso. “Il mio sogno è la serie A, non lo nego. Le scelte di mercato della Lazio sono cambiate e si è presentata la possibilità di venire a Bari. Non importa la società o la maglia che indosso. La mia determinazione e la mia fame è la stessa. Non è dove sono che mi fa cambiare idea su quello che devo dare in campo. Cerco sempre di divertirmi dando il massimo”.

 

Il giocatore ha incominciato ad allenarsi con i nuovi compagni di squadra a pochi giorni dall’inizio della nuova stagione agonistica. “Sono pronto per allenarmi con i miei nuovi compagni e far vedere al mister che ci sono. Ho visto il Bari all’opera è da subito mi è apparsa una squadra compatta e di qualità. Un gruppo in cui non c’è un titolare o una riserva e bisogna lottare tutti i giorni per conquistare il posto”.

 

Lui è nato come difensore ma sarebbe pronto ad adattarsi in qualsiasi ruolo. “Dove mi mette il mister mi adatto. Ho imparato una disciplina tattica da quando sono in Italia. Nel mio paese non esistono scuole calcio. Si gioca per strada e si cresce non avendo un ruolo predefinito. Sono bravo con i piedi, so difendere e attaccare”.

 

E sui suoi diciotto anni ha detto. “Mi hanno dato diverse età. La verità è che ho diciotto anni. Qualcuno ha creato questa storia che non mi hai mai toccato. Continuo a testa alta con sicurezza. Non sono mai stato imbarazzato per una cosa che non è mai esistita”.

 

Minala ha parlato anche di una ex gloria del calcio camerunense, Roger Milla. “Una leggenda nel nostro Paese. Ho visto i video delle sue partite, un vero leone e combattente. È stato uno di quelli che ha portato il calcio africano al di fuori dei confini continentali”.

 

Di Micol Tortora

 

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