domenica , 27 Settembre 2020
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Torre a Mare è davvero un’isola felice?

Si pensava di sì ed invece, purtroppo, non lo è

 

Torre a Mare, località ridente a sud di Bari, dista solo 15 km. Frazione di pescatori i quali si danno da fare, giorno dopo giorno, a prendere il pesce locale e non quello di importazione. Insomma, dalla mattina alla sera si danno tutti da fare con spettacolari tramonti da vivere sia d’estate che d’inverno che ti danno realmente la voglia di vivere. Però, in tutto questo, molti residenti si dicono non contenti di come si vive, in quanto, soprattutto durante le sere d’estate, Torre a Mare riceve più persone degli stessi abitanti e la situazione diventa quasi “invivibile”. Troppi schiamazzi, troppa gente ubriaca, troppe risse per futili motivi, alcune macchine danneggiate con vetri rotti anche senza un perché, così proprio per il “priscio” di danneggiare una cosa non propria. Quello che, purtroppo, è capitato alla sottoscritta che ha subito in una giornata di autunno, un taglio sulla ruota anteriore destra della macchina senza un perchè. Personalmente chiamo “vigliacco” o come si dice in inglese coward chi ha fatto questo gesto senza senso. Non sarebbe stato molto meglio affrontarmi di persona? Ma il “cotardo” ha preferito fare ciò. E, beh, le cose non dovrebbero andare proprio così. Molti residenti si sentono abbandonati dalle istituzioni, tant’è che la frazione sembra “terra di nessuno”. Ognuno può fare quello che vuole tanto nessuno fa niente. Questo è davvero un peccato perché Torre a Mare avrebbe dovuto avere un presidio fisso di vigili urbani, cosa che, purtroppo, non c’è. In altre situazioni a livello nazionale un presidio fisso c’è sempre, non solo durante l’estate, per cui i cittadini hanno a chi rivolgersi e, soprattutto, si sentono più sicuri. Ma a poca distanza da Bari i residenti a chi si devono rivolgere se le cose dovessero degenerare? Forse a nessuno. Tutti i residenti “pretendono” un posto fisso delle forze dell’ordine perché Torre a Mare non merita tutto quello scritto in precedenza. Anzi, merita molto di più. Si parla tanto del porto che dovrebbe essere risistemato, ma a tutt’oggi, le cose sono rimaste come prima, nel senso che se dovesse arrivare una perturbazione, precisamente un maestrale, tutta la sabbia presente nel porticciolo arriverebbe fin dentro ai vari locali esposti. Sembra che il progetto per trasformare il poticciolo ci sia già da tanto tempo e allora perché non viene ancora messo in pratica? Non si sta parlando di una megalopoli come New York o altre dove le cose si fanno molto prima. Si sta solo parlando solo di una piccola frazione che vuole vivere serenamente e vedere le cose che vadano bene. Personalmente penso che Torre a Mare sia ancora un “gioiellino” da vivere e soprattutto da proteggere, ma spetterà a tutte le istituzioni mantenerla un “gioiellino”, perché questa gente lo merita e, soprattutto, meritano di vivere in santa pace tutto l’anno e non solo durante il periodo invernale nel quale c’è poca gente che la frequenta. Insomma, Torre a Mare merita molto di più.

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