sabato , 15 Maggio 2021
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Vincere sarebbe stato fondamentale, ma è un pareggio che fa morale

Dopo una prima parte inguaribile dove i biancorossi sono andati sotto di due reti, a cambiare la gara sono stati gli innesti di Cianci, Mercurio e D’Ursi i quali hanno cambiato letteralmente la partita dallo 0 – 2 al 2 – 2

 

Brutto Bari quello visto nei primi quarantacinque minuti contro il Palermo. Dopo due fiammate iniziali, una per parte, chi ha avuto più occasioni per portarsi in vantaggio è stata la squadra ospite che al 29’ si è portata in vantaggio grazie ad un rigore concesso dall’arbitro per un fallo di Di Cesare su Kanoute’. Il Bari? Si è fatto vedere in attacco solo all’11’ con una parata in due tempi di Pelagotti su un tiro di Antenucci.

 

Nella ripresa, dopo varie sostituzioni, gli ospiti si portano sul 2 – 0 con un bel diagonale di Santana che ha beffato Frattali, colpevole su questo goal. Al 30’ poi è arrivata la rete che ha riaperto la partita con il giovane Mercurio il quale è stato bravo a sfruttare un pallone vagante davanti al limite dell’area di rigore. Dopo aver realizzato la rete dell’1 – 2 i biancorossi si sono buttati tutti in attacco e al 47’ il Bari è riuscito a pervenire al pareggio grazie a Perrotta che ha sfruttato un cross dalla destra mettendo dentro di testa. Il Bari è cambiato grazie agli innesti di Cianci, Mercurio è D’Ursi. Perché non averli messi prima?

 

 

Bari ( 3 – 4 – 3 ): Frattali, Sabbione, Di Cesare, Perrotta, Ciofani, De Risio, Maita, Rolando, Marras, Candellone, Antenucci. A disposizione: Marfella, Fiory, Cianci, D’Ursi, Dargenio, Celiento, Minelli, Lollo, Semenzato, Mercurio, Mane. All: Carrera

 

Palermo ( 3 – 4 – 2 – 1 ): Pelagotti, Accardi, Peretti, Marconi, Almici, De Rose, Luperini, Valente, Kanoute’, Floriano, Rauti. A disposizione: Fallani, Doda, Martin, Saraniti, Silipo, Santana, Lancini, Odjer, Broh, Marong. All: Filippi

 

Ammoniti: Candellone, Di Cesare, Marconi, Accardi, De Risio. Espulsi: nessuno. Angoli: 7 – 8. Recupero tempo: p.t.1’; s.t. 4’

 

 

RETI: p.t. 29’ Floriano ( rig. ); s.t.10’ Santana; 30’ Mercurio; 47’ Perrotta

 

 

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria

 

 

LA CRONACA:

All’8’ Palermo vicino al vantaggio grazie a un colpo di testa di Rauti. Grande parata di Frattali in angolo. All’11’ parata in due tempi di Pelagotti su un tiro di destro dal limite di Antenucci. Al 25’ ammonito Candellone. Al 26’ conclusione di De Rose deviata in angolo da Frattali. Al 29’ rigore per gli ospiti per un fallo di Di Cesare su Kanoute’. Penalty realizzato dall’ex Floriano. Al 39’ ammonito Marconi per un fallo su Candellone. Dopo un minuto ammonito anche Accardi per un fallo su Marras. Al 42’ ospiti vicino al vantaggio con Kanoute’ con un destro che va di pochissimo alto sulla traversa.

 

Nella ripresa, al 1’, per il Palermo dentro Marong, fuori Marconi. Per il Bari dentro Semenzato, fuori Ciofani. Al 3’dentro Santana, fuori l’ex Floriano. Al 6’ conclusione di sinistro dal limite dell’area di rigore di Marras deviata in angolo dal portiere. Al 7’ ammonito De Risio per fallo su De Rose. Al 10’ il Palermo raddoppia. Diagonale di Santana dal vertice sinistro, fuori dall’area di rigore, sul primo palo che sorprende nettamente Frattali. All’11’ triplo cambio per il Bari. Dentro Cianci, D’Ursi e Mercurio, fuori Candellone, Antenucci e Rolando. Al 14’ doppio cambio per il Palermo. Dentro Odjer e Lancini, fuori De Rose e Peretti. Al 26’ dentro Saraniti, fuori Rauti per infortunio. Al 29’ ammonito Lancini per un fallo a centrocampo. Al 30’ il Bari riapre la partita. Mercurio è stato bravo nel sfruttare un pallone vagante al limite dell’area di rigore e a calciare subito. Il tiro entra in rete grazie anche ad una deviazione che ha ingannato il portiere Pelagotti. Al 35’ Almici deve abbandonare il campo per infortunio lasciando così i suoi in dieci. Al 47’ il Bari pareggia. Cross dalla destra, colpo di testa di Perrotta con Pelagotti battuto.

 

90’:

Carrera: “Sotto il profilo caratteriale nell’ultima mezz’ora abbiamo disputato una buona partita. Nel primo tempo abbiamo avuto un po’ di timore. Quando abbiamo preso la seconda rete la squadra ha perso fiducia in se stessa. Quando siamo riusciti a realizzare la rete dell’1 – 2 i ragazzi sono riusciti a sbloccarsi mentalmente. Il goal realizzato è stato la scintilla che ci ha permesso di trovare il pareggio. Quello di oggi è stato un pareggio che dobbiamo guardare come un bicchiere mezzo pieno visto che dallo 0 – 2 siamo riusciti a pervenire al pareggio. Personalmente non mi accontento del quarto posto, ma se quando sei sotto e riesci a fare ad arrivare al pareggio vuol dire che questa squadra ha un qualcosa. I cambi li usiamo per dare una svolta alle partite per cui faccio i complimenti ai ragazzi che sono subentrati in corso d’opera. Sono entrati pronti ed è quello che devono fare quando si parte dalla panchina”.

 

Il tecnico ha motivato dal primo fino all’ultimo i suoi. E l’ha spiegato così. “La squadra ha bisogno anche di questo. Non essendoci i tifosi allo stadio ad incitarli li stimolo alzando l’asticella. Tento di dare una mano in questo modo facendoli giocare senza esagerare o forzare la giocata. Il mio apporto è importante per la squadra e questo può servire”.

 

E sull’esclusione dal primo minuto di Cianci si è espresso così. “Cianci non si è allenato per tutta la settimana. Ha ripreso a farlo solo venerdì e sabato. La sua esclusione è stata solo per preservarlo. Bisognerà lavorare perché solo chi non gioca non commette errori. Inoltre sarà importante andare in campo tranquilli sapendo di poter anche sbagliare. Il Bari ha la giusta mentalità per affrontare i playoff. Anche contro il Palermo l’approccio è stato giusto. Certo, ci sono stati anche dei momenti negativi ma abbiamo avuto la forza di rialzarci passando dall’inferno al purgatorio. Il campionato non è ancora finito. L’obiettivo è alla nostra portata. La cosa principale è arrivare in paradiso”.

 

Contro i siciliani Carrera ha adottato un modulo diverso dal 3 – 5 – 2. “Come modulo il 3 – 5 – 2 non è da accantonare. Non mi convinceva perché non riuscivamo a fare le cose provate in allenamento e non eravamo fluidi nella manovra per cui ho preferito cambiare modulo. Per quanto riguarda invece Ciofani posso dirvi che ha avuto un problema alla coscia. Valuteremo in settimana”.

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