martedì , 1 Dicembre 2020
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Vivarini: “Bari, occhio alla Paganese. In casa è imbattuta”

“Tra le mura amiche – ha aggiunto il mister – sa trasformarsi”

 

Seconda trasferta consecutiva per il Bari. Dopo quella vincente di domenica scorsa contro il Bisceglie, il Bari domani pomeriggio farà visita alla Paganese, squadra che attualmente occupa la tredicesima posizione in classifica con 16 punti. I biancorossi dovranno fare attenzione visto che i precedenti parlano chiaro. Lo scorso agosto il Bari ha battuto la squadra campana per 3 – 2 ( con doppietta di Antenucci ) nella prima giornata del girone di Coppa Italia di Serie C. Però tra le due formazioni ci sono stati altri quattro precedenti nel lontano 76 – 77. Entrambe le gare disputate in terra campana hanno visto i biancorossi sconfitti. Oggi, nella consueta conferenza stampa pre – partita Vivarini ha parlato di questa trasferta, di certo non facile per alcune situazioni. “Domani faremo visita ad una Paganese ancora imbattuta in casa e che tra le mura amiche sa trasformarsi. Inoltre le condizioni meteo potrebbero non essere favorevoli e, negli ultimi giorni, abbiamo curato tutti i particolari. In settimana abbiamo lavorato tanto analizzato pregi e difetti e abbiamo parlato molto ai ragazzi. Questa trasferta dobbiamo affrontarla nel miglior modo possibile. Sarà importante andare in campo con personalità”.

Il tecnico ha parlato anche del momento della sua squadra. “E’ stata una settimana di duro lavoro e di grande applicazione. Dovremo migliorare sotto tanti aspetti. Ancora non vedo quella continuità di squadra. Anche sotto l’aspetto caratteriale, senza piglio e attenzione, il risultato non arriva. Ho notato che nel palleggio abbiamo acquisito sicurezza, cosa indispensabile. Prima giocavamo troppo in ripartenza”.

Ha detto la sua anche sulle squadre che precedono il Bari. “Il campionato è ancora molto lungo. Ora le altre squadre non sono importanti. Inoltre ci sarà il mercato il mercato di gennaio”.

Contro la Paganese, Vivarini riconfermerà il modulo di Bisceglie. “Il 4 – 3 – 1 – 2 ha dato risposte positive. Certo c’è ancora qualcosa da affinare, soprattutto nell’ultimo passaggio. Le potenzialità ci sono e sono alte. Abbiamo anche la variante del 3 – 5 – 2. In un campionato come questo non ci sono titolari, per di più con le cinque sostituzioni. Le scelte vengono anche fatte in base a come si vuole approcciare la partita. Per trovare l’intesa giusta ci sarà bisogno di tempo. Inoltre per noi giocare in casa o fuori dovrà essere la stessa cosa. Bisognerà puntare sempre al massimo”.

Il tecnico ha parlato anche della probabile formazione e delle condizioni fisiche di alcuni giocatori. “Abbiamo recuperato un po’ tutti. Scavone e Hamlili li abbiamo gestiti in settimana e saranno disponibili. Per quanto riguarda invece D’Ursi rientrerà nella prossima partita. Per quanto riguarda invece Costa e Perrotta sono due alternative completamente differenti e sono entrambi due titolari. Per quanto mi riguarda Costa è da sfruttare mentre Perrotta ci da garanzie sotto alcuni aspetti”.

E su Schiavone ha detto. “Il suo ruolo naturale è quello del play. Mi ha sorpreso e smentito sul piano della corsa. Per me può fare benissimo la mezz’ala portando qualità in quella zona di campo”.

Il tecnico ha anche spiegato l’interpretazione delle sue parole che hanno dato vita ad una piccola polemica con Corazza. “Le mie parole sono state male interpretate. Il discorso era ampio e partiva dall’analisi che al Bari, per due – tre partite sono mancati per infortunio tre giocatori a centrocampo. Non ho mai augurato nulla a nessuno, non è nella mia natura e chi mi conosce lo sa bene. Corazza lo conosco fino dai tempi del Portogruaro. Lo avevo anche segnalato perchè ritenevo avesse tutto per fare una grande carriera. Gli auguro di arrivare in Serie A. Si parlava del Bari, non della Reggina. Se uno prende solo tre parole c’è il rischio di interpretare male il tutto. Il fulcro del discorso non era augurare infortuni agli avversari, ma sottolineare che quello che è successo al nostro centrocampo sono cose che nel calcio possono capitare”.

Il campionato potrebbe rischiare di essere falsato per alcune società che potrebbero essere messe fuori per problemi sacietari. Ecco il pensiero del tecnico biancorosso. “Siamo abituati al fatto che possano esserci situazioni come quelle del Rieti. E’ chiaro che possa falsare un po’ le cose perché chi perde i punti è danneggiato. Purtroppo, però, non si può fare nulla, solo scendere in campo e continuare il proprio percorso”.

( Foto: SSC Bari )

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