martedì , 22 Settembre 2020
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Vivarini: “Giocare a porte chiuse sarà un’esperienza nuova”

“Giocare senza pubblico – ha aggiunto il tecnico – sarà surreale”

 

Domani, per la prima volta in questo campionato così come in serie A, si giocherà a “porte chiuse” causa Coronavirus. Lunedì sera nel posticipo della trentesima giornata il Bari farà visita al Catanzaro, squadra che arriva a questa partita dopo tre sconfitte consecutive e dopo una settimana di ritiro. Il tecnico biancorosso prima della partenza per Catanzaro ha parlato della gara di lunedì sera a “porte chiuse”. “Giocare a “porte chiuse” sarà di sicuro un’esperienza nuova. Dovremo adeguarci all’esigenza del momento, rispettare attentamente le regole e fare di tutto per limitare al massimo il problema della diffusione del virus. Giocare senza pubblico, senza tifo e senza tifosi. Fa parte di un calcio surreale, diverso, ma lo accettiamo”.

 

Vivarini ha poi parlato del prossimo avversario. “Catanzaro è una sfida importante come lo saranno tutte le altre gare fino alla fine. Dobbiamo cercare di fare un passo in più, soprattutto fuori casa. Lunedì sera affronteremo una squadra di ottimi giocatori. Inoltre Catanzaro è una piazza importante. Di sicuro sarà una partita intensa e combattuta in cui dovremo essere bravi a confermare quanto di buono fatto domenica scorsa. Contro la formazione di Auteri servirà il giusto approccio. Dovremo cercare di imporre la nostra forza. Loro arrivano a questa partita dopo un trend non positivo e saranno decisi a riscattarsi. Dovremo essere preparati”.

 

Contro il Catanzaro il tecnico auspica una partita operaia come quella contro l’Avellino. “La veste operaia che ho visto contro l’Avellino può rappresentare per noi il tassello mancante. Penso che avremmo potuto avere qualche punto in più proprio in relazione a tale aspetto. Troppo importante saper soffrire, accettare la sofferenza, essere umili e applicati, mettere tutta l’attenzione possibile in ogni singola situazione che accade in campo. Il goal subito contro i campani ci ha dato fastidio. Abbiamo mostrato un calo di attenzione che non possiamo più permetterci. Dovremo fare tesoro di questo”.

 

E sulle condizioni di  Di Cesare, Scavone e Laribi ha detto. “Di Cesare sta smaltendo il problema che ha avuto in settimana mentre Scavone è stato influenzato e lo valuteremo fino all’ultimo. Per quanto riguarda Laribi sta patendo un pestone preso contro la Cavese e, durante la settimana, abbiamo fatto un lavoro dedicato. Mi auguro che per lunedì sera possa essere della partita”.

 

 

( Foto: SSC Bari )

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