giovedì , 1 Ottobre 2020
Home » Bari Calcio » Vivarini: “Il Teramo è una squadra di valore”

Vivarini: “Il Teramo è una squadra di valore”

“Hanno – ha aggiunto il tecnico – buone capacità di palleggio e grandi individualità”

 

Il tecnico del Bari ha anticipato di un giorno la sua conferenza stampa pre – partita per preparare al meglio la gara di domenica pomeriggio al “San Nicola” prevista per le 17.30 contro il Teramo. Quella contro gli umbri non sarà una partita semplice visto che la squadra di Tedino è una formzione che gioca bene fuori casa. Ecco cosa pensa Vivarini del prossimo avversario. “Il Teramo è squadra di valore, con buone capacità di palleggio, grandi individualità e un attacco molto veloce. Sono partiti al di sotto delle aspettative e ora hanno ritrovato sicurezze. Ci saranno forti stimoli a fare una grande partita perché, sono certo, verranno a giocarsela a viso aperto. Per quanto riguarda le condizioni climatiche per domenica si prevede pioggia. Questo non aiuterebbe lo spettacolo. A Pagani, sotto una pioggia torrenziale, abbiamo dimostrato di avere altre qualità”.

Il tecnico ha ringraziato pubblicamente il Teramo, club che lo ha fatto conoscere come allenatore. “E’ innegabile che per me Teramo ha rappresentato un passo importante per la mia carriera dove ho trovato dirigenti che mi hanno permesso di crescere assecondando i miei difetti ed esaltato le mie qualità. Quello che ho trascorso li è stato un susseguirsi di emozioni”.

E sulla mancata promozione di quel periodo ha detto. “Siamo passati dall’esaltazione assurda per la promozione ad una depressione assurda per quella mancata dove abbiamo fatto fatica a digerire. E’ stata una fase che ha lasciato il segno. Ricordo come lo stadio del Teramo non è mai stato riempito come in quelle partite. E’ stato qualcosa di esaltante. Da quell’esaltazione, poi, si è passati ad una depressione immensa. Ad oggi posso solo che ringraziare, poi la vita va avanti”.

Il tecnico ha dichiarato di essere soddisfatto del lavoro dei suoi. “Sono contento. Si incomincia a vedere quello che avevo in mente. Stiamo crescendo tanto, sotto vari aspetti come la linea difensiva, l’atteggiamento della squadra, la capacità di indirizzare la partita sui binari che vogliamo. Certo è che si deve ancora migliorare su alcuni aspetti soprattutto negli ultimi trenta metri”.

Buone notizie provengono finalmente dall’infermeria. “Questa settimana hanno lavorato tutti a pieno regime, compresi Hamlili e Scavone che hanno smaltito i problemi muscolari. L’unico che ha continuato a lavorare a parte è stato il solo D’Ursi. Credo di averlo in gruppo da martedì visto che sta lavorando soprattutto sull’aspetto delle sicurezze mentali”.

Il tecnico si è anche soffermato sul nuovo modulo che vede non partire da titolare Costa. “L’affiatamento a tre in attacco dev’essere completo e assoluto. Possiamo fare molto meglio negli ultimi trenta metri e si sta lavorando proprio su questo aspetto. Per quanto riguarda Costa gli ho parlato. Abbiamo fatto un bel discorso. Posso dirlo, da lui mi aspetto un cambio di atteggiamento. Prima giocava con la testa da attaccante, adesso deve trovare la testa da difensore. Mi ha detto che s’impegnerà e mi accontenterà. Mi aspetto un grosso passo avanti da parte sua”.

E sul trequartista… “E’ un ruolo fondamentale. In quel ruolo c’è bisogno di trovare posizioni giuste, di avere in mente sempre le giocate da fare. Ci vuole qualità e dinamismo perché lavoriamo molto sulle uscite e sulle pressioni alte. Il trequartista deve fare entrambe le fasi. Ci vuole un po’ di tempo. Per quanto riguarda Floriano ci dà garanzie a livello tecnico e di inventiva, però ci da meno dinamismo e altre caratteristiche. Neglia l’abbiamo usato domenica perché si giocava su un campo al limite della praticabilità. Essendo veloce e rapido poteva sfruttare queste caratteristiche. Devo dire che ha ricoperto il ruolo in maniera positiva. Terrani, forse, è il più completo in quel ruolo”.

Il misterr aveva pensato anche ad Antenucci, ma poi. “La prima idea è stata proprio questa, ma lui è un finalizzatore e bisogna sfruttarlo per quello che è. Da attaccante è bravo a risalire tra le linee”.

 

 

( Foto: SSC Bari )

Tutto su Micol Tortora